Giornale Uiciechi.it: lo stato dell'arte e le prospettive future.

Di Nunziante Esposito.

 Ormai e' dato per scontato che l'informatica riveste una importanza essenziale nella vita di tutti i giorni e va permeando tutti i campi dello scibile umano. La radio, la televisione, le automobili, i telefoni, i cellulari e gli stessi elettrodomestici di casa, sono tutti gestiti da software incorporati in micro-chips, talvolta piu' piccoli di una moneta da un euro. Ovviamente, la macchina che meglio rende l'idea di cosa sia l'informatica e' il computer che, nell'immaginario collettivo, ne rappresenta tutte le sfumature.

La riduzione dei prezzi avvenuta negli ultimi anni, grazie all'economia di scala e alla concorrenza spietata in questo campo, ha permesso un'ampia diffusione di questa meravigliosa macchina ormai presente in quasi tutte le famiglie italiane. Aggiungendo poi che, attraverso Internet,  possibile accedere a qualunque informazione in qualunque campo, il quadro e' completo.

 Ora, piu' che in passato, per i disabili visivi l'informatica e' diventata una opportunita' notevole per un completo riscatto sociale.

 L'unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti, grazie alla lungimiranza del Presidente Daniele e di tutta la dirigenza, ha approfittato di questa opportunit e si e' attivata da tempo per modernizzare l'organizzazione dell'associazione.

 Infatti, tramite Internet, si puo' accedere a tutti i servizi offerti attraverso il sito dell'UIC: http://www.uiciechi.it tra cui, fiori all'occhiello, la trasmissione in streamig "parla con l'unione" e i corsi offerti dall'IRIFOR, che pongono la nostra associazione all'avanguardia.

 Anche sul piano personale l'uso dell'informatica  necessario per lo studio, per l'informazione, per il gioco e per la comunicazione. Per i disabili visivi si sta rivelando ormai indispensabile, in quanto ha eliminato quasi del tutto i limiti e gli ostacoli alla conoscenza.

 Tutto questo, per, sulla base di due presupposti.

 Il primo  oggettivo e dipende dall'accessibilita' dei programmi informatici, che i disabili visivi devono poter usare con le tecnologie assistive.

 Il secondo requisito  soggettivo, e riguarda la capacit del disabile visivo di mantenersi al passo con l'evoluzione sempre pi celere dei sistemi informatici.

 Per garantire il primo presupposto, l'Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti ha sviluppato, a partire dal 2000, una incisiva azione su pi fronti, raggiungendo traguardi considerevoli con risultati da ritenere soddisfacenti.

- Ha partecipato alla stesura del decreto attuativo della Legge 4/2004, detta anche legge Stanca, dopo aver promosso l'accessibilita' in ogni dove, attraverso il Gruppo OSI e la Commissione OSI che, dal 2001 hanno eseguito, e continuano gratuitamente ad eseguire, centinaia di test di accessibilita'.

- L'Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti ha delegato la Commissione OSI e un disabile visivo del CNR a contattare il pi importante creatore di sistemi operativi ed applicativi, la Microsoft, perch siano mantenuti usabilita' ed accessibilita', migliorando e non peggiorando l'attuale situazione. L'esito  stato di attenzione e sensibilit.

- Attraverso il Centro Nazionale Tiflotecnico, l'UIC ha diffuso le interfacce grafiche che rendono accessibile in modo soddisfacente il sistema operativo pi usato,consapevole degli ulteriori miglioramenti che potranno essere apportati.

 Per assicurare il secondo presupposto, l'Unione, attivando l'I.Ri.Fo.R., sta offrendo diverse opportunita'. Tra queste la cura, l'aggiornamento ed il perfezionamento tramite corsi che si possono seguire direttamente con il computer ed Internet, oltre a quello che ha fatto in passato, quando ha introdotto all'informatica migliaia di minorati della vista.

L'abilitazione di decine di docenti, anch'essi formati e abilitati dall'I.Ri.Fo.R., che potranno, a loro volta, formare altri disabili visivi con corsi personalizzati a livello locale.

Anche in merito alla stampa associativa, l'Unione Italiana Ciechi ha dovuto modificare le offerte dei propri giornali. Infatti, oltre ad essere forniti nella modalita' tradizionale, sono resi disponibili in formato digitale direttamente sul sito UIC, andando alla pagina:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/main_riv.asp.

E' ovvio che la stampa associativa e' il punto di riferimento per tutti gli associati di qualsiasi associazione e, certe volte, riveste una importanza vitale, perche' veicola tutte quelle informazioni che, dai media tradizionali, difficilmente e' possibile evincere.

Per i disabili visivi in particolare, se si riflette un attimo, fino alla fine del 2001 non esisteva una testata che trattasse argomenti tecnici legati all'utilizzo degli ausili e dell'informatica.

Quando e' emersa questa esigenza, agli inizi del 2001, la risposta dell'Unione e' stata quella di creare una testata ad hoc capace di dare un supporto idoneo alle esigenze dei disabili visivi. Infatti, verso la fine dell'anno fu creata la testata Uiciechi.it diretta dal Dott. Salvatore Romano.

Questo giornale, che tratta di informatica con lo strumento informatico, puo' essere prelevato da chiunque, in modo "virtuale" attraverso Internet e viene inoltre distribuito per chi lo desideri, su supporto magnetico, gia' da piu' di quattro anni.

Per chi fosse interessato, puo' richiederlo gratuitamente su floppy disk o in casella di posta elettronica, inviando un fax all'ufficio stampa, al numero: 0669988338 o, in alternativa, una e-mail all'indirizzo di posta elettronica ustampa@uiciechi.it, indicando i propri dati personali.

Pu sembrare poca cosa, ma un giornale informatico che tratti di informatica dal punto di vista dei disabili visivi, approfondendo i problemi, grandi o piccoli che siano, e suggerendo soluzioni pratiche, e' quasi diventato un punto di riferimento, una guida per rimanere al passo.

 Il compito non  stato facile, ma il direttore del periodico, il dott. Salvatore Romano, ha saputo assolverlo con la competenza, la disponibilit e la pazienza necessarie.

Ora che lui stesso ha voluto affidare a me l'incarico di portare avanti la direzione di questo giornale ed il suo sviluppo, dopo che, per tutti questi anni, ne ho curato l'impaginazione e qualche rubrica, cerchero' di non deludere le aspettative e la fiducia che lui e la Direzione Nazionale hanno riposto nei miei confronti. Ringraziarli per questa fiducia accordatami, mi sembra fin troppo riduttivo. Infatti, credo che il miglior ringraziamento sar quello di migliorare ancora di piu' i contenuti di questo giornale.

Avendo gia' avuto le consegne dal Dott. Romano, e con l'avallo della Direzione Nazionale, ho provveduto a rinnovare la redazione, previo personale consenso, scegliendo coloro che gia' negli scorsi anni hanno collaborato al giornale da esterni.

Roberto Bianchi, Enza Cicatiello, Gaetano Contestabile, Giuseppe Fornaro, Massimiliano Martines, Giuseppe Servidio saranno le persone che mi affiancheranno in questo importante compito. Sono certo che la serieta' e l'abnegazione di costoro faciliteranno di molto il mio lavoro.

I traguardi futuri sono gia' stati individuati e i miglioramenti non tarderanno a venire, con nuove rubriche e il consolidamento di quelle gia' pubblicate. Inoltre, come emerso dall'ultimo Congresso dell'Unione, entro quest'anno verra' distribuito su cd-rom tutto il materiale delle annate precedenti, importante raccolta utilissima da consultare.

Infine, dato che il giornale viene fornito gratuitamente, e' mia speranza rientrare nei costi di gestione per poterlo pubblicare su supporto ottico. Ci consentirebbe, vista la capienza di un cd-rom, di potervi includere i software demo, sharware e gratuiti reperibili su Internet, per favorire i meno esperti.

Sono orgoglioso del compito a me affidato e dei risultati che, ad oggi, ho contribuito in piccola parte a raggiungere, anche se puo' sembrare poco rispetto a quanto fosse necessario fare. E' molto importante che l'Unione abbia ora un proprio giornale tecnico che, affiancato dal servizio di help telefonico su numero verde e dalla lista tecnica helpexpress, contribuisce a diffondere l'informatica tra i disabili visivi. Come mio solito, mettero' tutto l'impegno affinche' questa testata possa divenire ancora piu' ricca ed utile, contribuendo cosi' a rendere meno faticoso l'approccio all'informatica che, ormai, consente al disabile visivo di sopportare meglio il peso della propria disabilita'.

Nunziante Esposito.

nunziante.esposito@uiciechi.it.

