AjaxWrite, un (altro) word processor del Web 2.0.

Di Fabio De Lorenzi.

Mytech, 31/3/2006.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001065281.art.

Michael Robertson  una vecchia volpe dell'era digitale. Tanto per avere un'idea del suo spessore,  a lui che si deve il primo vero slancio della musica digitale, avvenuto con la creazione del mega-collettore Mp3.com.

Cos come  stato lui a mettere un ponte tra l'universo proprietario di Windows e l'open source di Linux inventando Linspire.

Il geniale ed eclettico imprenditore hi-tech adesso rilancia, cogliendo al volo e assecondando un'altra importante tendenza on line che va di pari passo con il Web 2.0. Per l'esattezza riguarda Ajax, la tecnica che permette di creare applicazioni per il Web in modo tanto facile quanto raffinato.

Il primo passo nella nuova era di Robertson consister in ajaxWrite, un word processor essenziale dall'interfaccia grafica che richiama assai da vicino quella del suo ispiratore che, nemmeno a dirlo,  Microsoft Word.

Occorre sottolineare che gi esistono in rete applicazioni analoghe, la pi famosa  Writely recentemente comprata da Google.

Oltre alle feature di base per stili e formattazione del testo, inserimento immagini link e quant'altro, i documenti realizzati con l'applicativo possono essere salvati ed esportati sia in formato.doc che in Pdf. Nella rapida prova che abbiamo effettuato, tuttavia, Ajaxwrite crea spesso difficolt al browser (Firefox) e va in stallo. Soprattutto lasciano perplessi il fatto che sembra possibile salvare i file sul disco del proprio pc, ma non sembra possibile farlo lasciandoli sul server, il che rende impossibile la condivisione dei documenti e l'impiego del programma indipendentemente dal client usato.

Tra i punti di forza del programma, Robertson cita in primo piano la leggerezza, poich i circa 300 KB di ajaxWrite possono essere caricati in pochi secondi anche qualora si disponga di una connessione a larga banda di tipo entry level.

Sul fronte avverso, quello delle limitazioni, va invece citato il fatto che il software  in grado di funzionare soltanto in accoppiata con il browser Firefox.

Oltre a quanto gi detto sulle possibilit di salvare i file solo "in locale". Seguiremo attentamente l'evoluzione.

L'evoluzione dell'iniziativa potr essere tenuta d'occhio sul sito ajaxlaunch.com, sul quale dovrebbero presto comparire anche altri applicativi per la produttivit individuale. Il prossimo? Quasi certamente sar la versione ajax-based di Excel.

Fabio De Lorenzi.

