Google, elettronica di consumo, la nuova frontiera?

Di Guido Sintoni.

Mytech, 5/4/2006.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001065326.art.

Google si butter anche sull'elettronica di consumo?

Certo, quando si parla dell'azienda di Mountain View  sin troppo semplice eccedere o - meglio - dare corda alle inevitabili indiscrezioni che circondano un simile fenomeno. Ma, se  vero che pi indizi costituiscono una prova, l'ipotesi non poi cos campata per aria.

Gli indizi sono tutti nella bacheca cercalavoro dell'azienda: Google sta cercando personale per rendere i propri prodotti Google Tv e radio conpatibili con cellulari, impianti audio e televisori di ultima generazione.

Sembrerebbe naturale che - con il basso profilo che contraddistingue molte iniziative non ancora consolidate - Google stia preparando un servizio di contenuti video e videogiochi a richiesta. Di qui la richiesta di un product manager e due esperti in tecnologie televisive. Da sommare a due posizioni libere sul fronte radio: si tratta di ruoli decisamente legati a Internet e alla pubblicit, e sufficienti per fare pensare a servizi di podcasting mirati (tanto pi che a gennaio Google ha acquistato dMarc, un'azienda che gestisce il 40% pubblicit dei principali 50 gruppi radiofonici statunitensi).

Ma non  proprio cos. Fonti vicine a Google parlano di un'espansione che va oltre l'informatica, giustificata da una semplice considerazione: il numero di televisori, stereo e cellulari in circolazione superano di gran lunga quello dei Pc. Ed  una strada gi intrapresa, a vario titolo, da Microsoft, Yahoo! e Aol (di propriet Time Warner), ovvero da alcuni dei principali concorrenti di Google.

E quindi? Bocche cucite in quel di Mountain View (tranne che per una dichiarazione di rito: "Cerchiamo sempre persone di talento per far crescere l'azienda"), e analisti divisi tra le opportunit e i rischi che la diversificazione comporta. Non resta che aspettare, quindi: e magari immaginare come potrebbe essere il logo di Google su qualcosa di pi ampio di un monitor da 17 pollici o poco pi.

Guido Sintoni.

