Il Voip  diventato grande.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 6/4/2006.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001065345.art.

Uno degli effetti della delibera appena firmata  che il VoIP  spinto verso una nuova identit: quella di telefonia piena e matura. Smette di presentarsi come il figlio povero della telefonia tradizionale e si ricava un cantuccio speciale nell'universo delle telecomunicazioni.

Il prossimo passo sar l'interoperabilit su IP: la delibera chiede ai provider di rendere i propri servizi interoperabili gli uni con gli altri, entro i prossimi 120 giorni. A quel punto i giochi saranno fatti: ci sar un universo VoIP completo, parallelo a quello della telefonia tradizionale e sul quale potranno viaggiare le comunicazioni di utenti di diversi operatori.

E per "comunicazioni" non si intende soltanto semplici chiamate vocali; gi, perch, una volta raggiunta l'interoperabilit, su IP da un utente all'altro  possibile fare viaggiare una Internet di servizi. Qui si disegna il quadro della telefonia multimediale e multifunzione, l'evoluzione di quella che conosciamo adesso e di cui l'attuale VoIP  soltanto un prototipo. Le mie non sono speculazioni; ne parlano esperti come Guido Tripaldi, presidente del consorzio VoIPex, costituito da operatori, istituzioni, associazioni di settore, fornitori di contenuti, tutti impegnati sul cammino dell'interoperabilit, sul quale l'attuale delibera  il primo importante passo.

Ma ne parlano anche grandi operatori come Telecom Italia e Wind, attraverso annunci e anticipazioni. In generale, gi entro quest'anno il VoIP mostrer il proprio volto; smetter di essere indicato come la variante economica della telefonia tradizionale (i cui prezzi, tra l'altro, sono ormai competitivi con quelli VoIP). E diventer SoIP, Service over IP. Una delle promesse  il Wideband VoIP: la tecnologia (anche quella di Skype)  gi pronta per dare alle chiamate una qualit superiore a quella della rete fissa tradizionale. Ossia una qualit simile a quella delle conversazioni dal vivo. Ora  solo questione di banda disponibile e di accordi tra operatori perch il tutto si realizzi. Un altro servizio futuro  l'instant messaging, simile a quello su computer ma fornito su telefoni IP, collegati all'Adsl. Wind prevede gi di usare, quest'estate, i modelli presentati al Cebit, che sono i primi a essere adatti a un pubblico di massa.

Ci potr mettere servizi di presenza, icone di stato, chat. Un'altra applicazione  l'unified messaging, per esempio la possibilit di ricevere via e-mail i contenuti dei messaggi lasciati alla segreteria telefonica.  un altro dei servizi futuri di Wind; Parla.it gi offre qualcosa di simile, mentre Fastweb da tempo integra la segreteria con l'IP Tv.Telecom Italia invece dice che offrir, oltre al noto supertelefono (da maggio), un videotelefono IP. A differenza dell'attuale videotelefono, che usa le reti Pstn, sar via Adsl e avr una migliore risoluzione dell'immagine, grazie alla maggiore disponibilit di banda.

Giulio Boresa.

