Google, Co-op e gli altri. Novità a Mountain View.

Di Antonio Munari.

Mytech, 11/5/2006.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001065571.art.
Per Google è tempo di Press Day, l'evento annuale in cui il colosso di Mountain View si presenza dinnanzi alla stampa, solitamente, con un paniere ricco di novità. Per l'occasione sono stati presentati quattro nuovi servizi, tra i quali spicca Google Co-op. Bisogna invece aspettare ancora per Google Health, un nuovo portale dedicato all'informazione a carattere sanitario del quale si è parlato nei giorni scorsi. Progetto che comunque rientra nel gruppo dei servizi che prossimamente verranno introdotti nel network e al quale Google Co-op è in ogni caso legato.
Partiamo proprio da Google Co-op. Si tratta, infatti, di uno strumento per il cosiddetto mass tagging, cioè per costruire una base di conoscenza utile a creare sistemi di ricerca di tipo verticale. In pratica, sia i privati che le aziende potranno inserire all'interno delle pagine Web le etichette relative a determinate aree di interesse e associare a queste dei link ai quali gli utenti potranno registrarsi.
Una volta registrati ai contenuti, le label e i link saranno visualizzabili nella stessa pagina dei risultati di una ricerca e, di fatto, i tag costituiranno una massa di metadati delle quali gli algoritmi di ricerca del motore potranno servirsi per mostrare agli utenti le informazioni più mirate in relazione alle specifiche interrogazioni. Le prime aree tematiche a essere interessate saranno quelle a carattere "sanitario" e che riguardano le mappe dei centri cittadini. Successivamente, verranno aggiunti ulteriori campi di interesse. Il servizio sarà disponibile, in lingua inglese, a partire dalla prossima settimana. Per una prima analisi delle funzioni e potenzialità di Google Co-op, ci sono spunti interessanti su Ars Technica.
La seconda novità presentata si chiama Google Trends. Basato su Google Zeitgeist e già accessibile dalla sezione Google Labs, è stato creato per andare in aiuto degli utenti desiderosi di conoscere le tendenze (i trends, appunto) che riguardano il funzionamento dei motori. Il servizio farà uso di un'interfaccia grafica che permetterà di visualizzare l'andamento di una determinata query e dovrebbe rivelarsi particolarmente utile per le attività di advertising tese ad analizzare i trend di mercato nei vari Paesi del mondo.
C'è poi anche Notebook, anch'esso parte di Google Labs, ma disponibile a partire dalla prossima settimana. Notebook è qui inteso nella sua accezione meno informatica, quindi non come sinonimo di laptop, ma con quella più letterale di "blocco per gli appunti". Di fatto consisterà in un link in calce alle pagine dei risultati di ricerca che, se cliccato, permetterà di salvare testo e immagini in una pop-up che fungerà da bloc notes virtuale.
Infine, la quarta beta di Google Desktop, che integra la tecnologia Google Gadget e sarà disponibile in sette lingue differenti: oltre all'italiano anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese e portoghese.
Antonio Munari.
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