La penna che non scrive.

Di Francesca Destro.

Un gadget che potrebbe rivelarsi davvero utile per gli studenti.

ZEUS News.

www.zeusnews.it.

05-06-2006.

La penna magica a raggi ultra violetti.

Pochi giorni separano ormai i ragazzi dell'ultimo anno delle superiori dalla verifica finale, che permetter loro l'ingresso negli atenei o nel mondo del lavoro.

Chi non ricorda il patema d'animo dei giorni precedenti il primo scritto, il temibile tema di italiano? Chi non si  cimentato con i compagni alla ricerca di ogni possibile trucco, dagli storici cinturoni "caricatori" da nascondere sotto la maglietta ai collages nei bagni o gli illeggibili bigliettini con miniaturizzato un intero anno di studi?

Gran parte dei ricordi pi belli di quei giorni sono proprio legati alla ricerca di questi escamotage; tutti insieme a inventare qualcosa di diverso, di non ancora pensato... E poi tutti a scuola il giorno fatidico, magari con trenta gradi all'ombra, ma con le maniche lunghe e giacche mai viste in un intero quinquennio di studi, imbottite ad hoc con una intera enciclopedia miniaturizzata...

Gli anni sono passati e ci si  evoluti anche su questi trucchi. Un tempo non esistevano cellulari n palmari, ci si arrangiava come si poteva; oggi i ragazzi si presentano agli esami come scienziati della Nasa, dotati di ogni gadget tecnologico.

I docenti, di conseguenza, si sono dovuti aggiornare e all'ingresso della scuola requisiscono ogni oggetto dall'aspetto vagamente teconologico. Ma c' un oggetto che nessun professore si sognerebbe mai di requisire: la penna biro.

 Indispensabile nelle prove scritte, questo piccolo oggetto, nell'ultima versione sul mercato, diventa la Penna Magica di nome e di fatto.

Il kit in commercio alla modica cifra di 20 euro si compone di due penne: quella a inchiostro invisibile, una sorta di inchiostro simpatico, invisibile all'occhio umano, e la penna a ultra violetti: a prima vista, si presenta come una normalissima penna a sfera blu, ma nasconde un pulsante che permette di accendere una lampadina a raggi ultravioletti, per leggere quanto scritto con l'inchiostro invisibile.

Per i pi tradizionalisti esiste invece la Penna Bigliettino, una penna che contiene all'interno un bigliettino a scomparsa da 15 cm di materiale plastico su cui incollare i bigliettini cartacei, in modo da poter srotolare e riavvolgere molto velocemente il tutto. In vendita a 25 euro. E' un kit degno di un detective per preparare bigliettini del terzo millennio.

Alcune accortezze ragazzi: portate con voi una pila da orologio, nel caso si scaricasse quella che alimenta i raggi ultra violetti; ultimo - ma non meno importante - studiate lo stesso: non si sa mai che qualche professore legga questo articolo.

In bocca al lupo ragazzi e una raccomandazione: dopo la maturit non gettate la penna... potrebbe servirvi anche in futuro.

Francesca Destro.

