Computer24: usabile, ma con molte riserve.

di Nicola Ferrando.

Da un paio di settimane è disponibile in edicola Computer24, il corso per la preparazione della patente europea del computer realizzato da Il sole 24 ore. Si tratta di sette cofanetti che ricalcano i sette moduli dell'ECDL.
Il cofanetto si presenta con all'interno un cd-rom e un fascicoletto.
Inserendo il cd-rom nel computer, parte il programma di installazione, che non presenta particolari problemi. Peccato che alla fine, per motivi di programmazione che francamente mi sfuggono, viene consigliato di disattivare il supporto nativo di Windows XP per i files zip. Fortunatamente la risposta predefinita è no. Nel file readme.txt del cd-rom si legge che la disattivazione del supporto nativo per i files zip è necessario per la corretta estrazione delle esercitazioni per i moduli 3, 4, 5 e 6, in pratica quelli relativi alla suite Microsoft Office, che si presume sia già installata sul pc.
Infine viene chiesto di riavviare il pc. Ma sarà poi necessario fare tutti questi pasticci per consultare un corso che si basa essenzialmente su pagine HTML e filmati Macromedia Flash?
Veniamo al corso vero e proprio. In Menu Avvio, Programmi, viene creata una cartella chiamata Computer24, nella quale saranno posizionati tutti i moduli ECDL. Dando Invio sulla voce "01 Concetti di base", si apre Internet Explorer ed una calda voce maschile ci informa che siamo entrat in Computer24. Il link Continua ci permette di proseguire.
Finalmente siamo nel corso vero e proprio. Qui iniziano le brutte sorprese. Ci si presenta un frame chiamato tree, che scopriremo essere l'unico frame presente nella pagina, contenente diversi link. I primi sicuramente sono link grafici privi di etichetta testuale, che il nostro screen reader potrebbe leggerci come "img/minus" e "img/title01". Probabilmente, dato che tree in inglese significa albero, graficamente la struttura del corso si presenta come un albero, quindi il primo link ci consentirà di chiudere l'albero, mentre il secondo rappresenta il titolo del primo modulo. Se usiamo Jaws 6.10 o versione successiva, quando ne avremo la certezza potremo assegnare a questi link delle etichette maggiormente significative. Peccato però che tra tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo corso, dal progettista del software al grafico fino al realizzatore delle animazioni in flash (ci sono più di 30 nomi citati nel cd), a nessuno sia venuto in mente di aggiungere due tag ALT.
Al di sotto troviamo i link alle diverse sezioni del primo modulo, questi fortunatamente sono perfettamente comprensibili.
Il corso vero e proprio è strutturato in piccoli filmati Macromedia Flash, che richiedono l'installazione del relativo lettore, alla faccia di chi suggerisce di non installarlo, perché tanto i non vedenti non se ne fanno nulla. Il testo che appare sullo schermo, e che se non scorresse continuamente sarebbe anche leggibile con gli screen reader più moderni, è accompagnato da una voce umana che ne dà lettura, rendendo il tutto molto gradevole ed adatto anche ad un pubblico di non esperti. Peccato solo che non ci sia modo di interrompere e riprendere l'ascolto dell'audio.
In conclusione il corso del Sole 24 ore risulta abbastanza usabile, anche se non pienamente accessibile. Resterà poi da vedere come saranno fatte le parti pratiche, se, ad esempio, diranno che l'unico modo per chiudere una finestra consiste nel cliccare sul simbolo chiudi posto in alto a destra, senza citare il corrispondente comando da tastiera Alt+F4. In definitiva, se dovete preparare la patente europea del computer o semplicemente approfondire la conoscenza di questo strumento, che usiamo ormai quotidianamente, il corso di Giuseppe Servidio pubblicato nei mesi scorsi su questa rivista è più che sufficiente, anche perché tiene conto delle specifiche esigenze degli utenti non vedenti.
Nicola Ferrando.
nicola.ferrando@libero.it.
Per tornare all'indice, premi alt piu' freccia sinistra.