Autonomia nell'accesso alla comunicazione e all'informazione.

Di Nicola Ferrando.

Vicenza, 7 ottobre 2006.

Sabato 7 ottobre a Vicenza, presso l'aula magna dell'Istituto Comprensivo n. 8 di via Carta, si è svolta, organizzata dalla Sezione provinciale di Vicenza dell'Unione Italiana dei Ciechi e patrocinata dalla Banca del Centro Veneto, una mostra di ausili informatici, che ha visto la presenza di quattro tra le principali ditte italiane che producono e vendono ausili per non vedenti ed ipovedenti. Se vi interessa sapere com'è andata e cosa c'era di bello da vedere, leggete qui sotto. Dato che ero uno degli organizzatori dell'evento, non ho potuto visionare tutti gli ausili esposti. Inoltre, essendo io non vedente, il mio interesse si è concentrato sugli ausili per questi ultimi, tralasciando i sistemi ingrandenti per ipovedenti.
Iniziamo con la parte espositiva. Le ditte presenti erano: Audiologic (Padova), Subvision (Milano), Tiflosystem (Piombino Dese) e Voicesystems (Milano). Pur se invitate, non hanno potuto partecipare per precedenti impegni l'Istituto Cavazza di Bologna e la PC-Vox System di Milano.
Audiologic ha presentato il nuovo
Audiobook. Si tratta, come per il concorrente VoicEBox, di un portatile con uno scanner al posto dello schermo, con tutte le potenzialità che una simile configurazione può offrire: possibilità di convertire il testo riconosciuto in audio mp3 e salvarlo su cd, per un successivo ascolto tramite lo stesso apparecchio o un lettore di cd mp3, possibilità di collegare una tastiera ed un monitor esterni, trasformando la macchina in un vero computer, possibilità di ascoltare i cd audio ottenendo informazioni sul numero totale di tracce, sul numero e sulla durata della traccia corrente. Sono state introdotte anche quattro funzionalità aggiuntive molto interessanti: la consultazione dell'elenco telefonico, la consultazione dell'orario ferroviario, la consultazione del Telebook del Cavazza ed un dizionario enciclopedico. Ma la vera chicca è la possibilità di utilizzare Winguido, una volta collegata una tastiera standard, il che rende la scelta di Audiobook una scelta aperta, adatta per coloro che inizialmente non vogliono usare un computer ma non vogliono neppure precludersi questa possibilità per il futuro.
Audiologic mostrava anche
Audiophone, un software per telefoni cellulari con sistema operativo Symbian serie 60, in particolare per il modello Nokia 3230, che rimane, a mio giudizio, quello con la tastiera più facile da usare per un non vedente, anche se certamente va considerato un telefonino ormai superato. Purtroppo Audiophone non può funzionare sui telefonini più recenti, ma alla Audiologic stanno lavorando per superare questo inconveniente.
Audiologic mostrava anche la stampante braille
Portathiel, una buona soluzione per uso casalingo.
Subvision presentava la nuova barra braille Focus e il Pac Mate.
Focus 40 è un display braille a 40 caratteri con due file di cursor routing. Lo scorrimento del testo può avvenire tramite due comodi tasti frontali o tramite le famose rotelline, poste ai lati del display. L'aspetto forse più interessante di questa riga, oltre alla forma che ne consente la chiusura a valigetta, è la presenza di una tastiera braille, che consente di scrivere al posto della tastiera standard del pc.
Ovviamente la riga veniva mostrata in abinamento con Jaws, di cui dovrebbe uscire a breve la versione 7.10 in italiano.
Per quanto riguarda
Pac Mate, era possibile provare una pistola per la lettura dei codici a barre e il software ScanTalker. L'idea è buona, ma purtroppo i codici a barre non si trovano in una posizione prefissata, quindi ritengo molto difficile l'uso pratico di questo strumento, soprattutto per prodotti che non si conoscono già. Ad ogni modo, una volta imparata la posizione del codice e creato il proprio database di prodotti, sarà possibile riconoscere tutte le scatole in pochi secondi.
Subvision vende anche una
tastiera studiata per gli ipovedenti (): si tratta di una tastiera nera con scritte bianche e tasti più grandi del normale.
Per quanto riguarda gli ingranditori sia fissi che portatili, vi rimando alla relativa
sezione del sito web di Subvision:
Tiflosystem aveva tra i suoi pezzi forti una stampante in grado di stampare contemporaneamente in nero e in braille, con possibilità di stampare testi o disegni non troppo complessi.
Per la prima volta ho potuto vedere Talks, il noto screen reader per cellulari che ora viene venduto anche dalla ditta di Cervellin, collegato ad un display braille via bluetooth, in questo caso SuperVario, Devo confessarvi che, per un amante del Braille, è una bella sensazione. Tuttavia a breve usciranno nuovi modelli della Baum, chiamati Conny e VarioConnect, di cui per ora potete leggere una
presentazione in tedesco.
Una vera anteprima è, invece, il lettore/registratore digitale DAISY della PlexTalk. Si tratta di uno strumento che contiene un lettore di memory card ed un masterizzatore di cd per leggere e/o registrare audio e salvarlo in formato DAISY. Nel momento in cui scrivo nel sito della Tiflosystem non sono disponibili informazioni su questo prodotto, pertanto non posso che rimandarvi al
sito inglese del produttore ed alla pagina specifica relativa al registratore.
Questa mi sembra davvero una soluzione interessante sia per gli studenti che vogliono registrare le lezioni in classe, e possono inserire segnalibri durante la registrazione, rendendo molto più facile l'ascolto, sia per chi vuole solamente leggere libri in formato DAISY, recentemente adottato anche dal Centro del Libro Parlato dell'UIC.
Naturalmente non potevano mancare la macchina di lettura
Poet Compact ed una serie di ingranditori.
Per ulteriori informazioni, il sito web di Tiflosystem è
http://www.tiflosystem.it.
Ultima in ordine alfabetico, ma non di importanza, la Voicesystems aveva tra i suoi cavalli di battaglia la macchina di lettura
VoicEBox, le sintesi vocali Loquendo, ma soprattutto le soluzioni per palmari. Si tratta di Pocket Hal, lo screen reader di Dolphin Computer Access per Pocket PC, e EasyLink, una piccola tastiera braille a 6 tasti con display braille da 12 caratteri, che consente sia di leggere ciò che appare sul display del palmare sia di scrivere. EasyLink si collega via bluetooth. Per il momento informazioni solo in inglese sul sito della Alva, che nel frattempo si è fusa con Tieman dando vita a Tieman Optelec Group:.
Tornando a Pocket Hal, per ora non ne esiste una scheda sul sito della Voicesystems. Il prodotto veniva mostrato su un Qtek 9100 (spero di non sbagliare modello). In attesa che venga adattata per questo screen reader la sintesi Loquendo, veniva utilizzata Orpheus. Dalla prova effettuata ho potuto notare che il software sembra essere molto pesante, spesso la sintesi vocale balbettava vistosamente.
Anche la nuova
Voyager mi sembra molto ben fatta, oserei dire migliore della versione precedente, soprattutto per chi utilizza un pc portatile, dato che la superficie di appoggio è stata ampliata.
Anche Voicesystems presentava una serie di videoingranditori della Tieman Optelec, per i quali vi rimando al
catalogo presente sul sito web.
Contemporaneamente alla mostra, si sono svolte due brevi tavole rotonde, una al mattino ed una al pomeriggio.
La prima, di carattere generale, è stata aperta dalla Presidente provinciale dell'U.I.C. Prof.ssa Francesca Biasiotto, che ha illustrato le finalità della manifestazione ed esposto la procedura che gli utenti devono seguire per poter ottenere gli ausili tilfoinformatici.
Il vice-presidente della Sezione Dr. Nicola Ferrando, ha illustrato le attività svolte dalla Sezione provinciale di Vicenza dell'U.I.C. per favorire la conoscenza e l'utilizzo degli ausili informatici da parte dei disabili visivi.
Sono state evidenziate anche le criticità del sistema attuale di fornitura delle protesi. Le ASL sono tenute a fornire solo gli ausili previsti dal nomenclatore tarrifario, un elenco incompleto che di fatto risale al 1992, anche se è stato parzialmente rivisto nel 1999 e nel 2005. In alternativa, l'utente può rivolgersi a centri specializzati convenzionati con la Regione, che predispongono un progetto globale che prevede la diagnosi della patologia, l'individuazione degli ausili necessari al disabile, la loro fornitura ed un corso di addestramento, per evitare che gli strumenti informatici, una volta forniti, restino inutilizzati. In Veneto è particolarmente attivo il
Centro Efesto, ma è bene segnalare che esistono anche i CERVI (Centri di Riabilitazione Visiva), ad es. quello presso l'Istituto Configliachi di Padova. In ogni caso si tratta di procedure eccessivamente burocratizzate, i cui tempi si allungano sempre di più, e non mancano disparità di trattamento tra ASL e ASL. Tipico esempio, che peraltro ormai dovrebbe essere stato superato, è la fornitura delle macchine di lettura, per la cui copertura ai sensi del nomenclatore tariffario vigente si ricorre all'indicazione cumulativa dei codici corrispondenti allo scanner, alla sintesi vocale ed al comunicatore simbolico. Nonostante una chiara indicazione in tal senso da parte dell'Assessorato alla Sanità della Regione Veneto, qualche ASL oppone ancora delle resistenze a tale prassi.
Nel pomeriggio il tema centrale è stato la tecnologia al servizio dell'integrazione scolastica. La tavola rotonda è stata coordinata dal Prof. Flavio Fogarolo, da anni impegnato nel settore dell'intregrazione scolastica degli alunni disabili, il quale ha illustrato il progetto
"Nuove tecnologie e disabilità", promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal dipartimento per l'innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto si propone di istituire in ogni provincia un centro di supporto territoriale, che aiuterà le scuole nella scelta degli ausili più adeguati alle esigenze degli alunni disabili.
Il Prof. Nicotra e il Sig. Rapaci della Sezione provinciale di Verona dell'U.I.C. hanno illustrato il progetto
Lambda per favorire lo svolgimento dei compiti di matematica, e i progetti Play ed Ebrass rivolti ai musicisti non vedenti. Si tratta di progetti internazionali finanziati dal Fondo Sociale Europeo, che hanno già portato ad importanti risultati in due settori che, da sempre, sono ostici per i non vedenti.
In conclusione, si è trattato di una giornata davvero interessante, che ha consentito a più di 100 persone tra disabili visivi, familiari, insegnanti di sostegno, educatori della Provincia e funzionari delle ASL, di toccare con mano lo stato dell'arte nel settore delle tecnologie assistive, evidenziando altresì le storture di un sistema che non favorisce la libera concorrenza e l'abbassamento dei prezzi. Basti pensare alle quattro macchine di lettura, che hanno prezzi praticamente identici, in quanto coperti integralmente dal nomenclatore tariffario.
A fine novembre a Bologna si celebrerà il tradizionale evento Handimatica. Forse i ciechi vicentini potranno risparmiarsi il viaggio, dato che Tiflosystem ha già annunciato che non vi parteciperà. Ovviamente ci saranno altre cose da vedere, in particolare le novità che saranno presentate dall'Istituto Cavazza. Mi riferisco a
Mobile Speak, il concorrente più diretto di Talks, ed i software per la gestione dei palmari VoiceSuite e Mobile Speak Pocket.

Nicola Ferrando.
Per tornare all'indice, premi alt piu' freccia sinistra.