Disegnare gli oggetti

Di Giuseppe Servidio.

Ed eccoci di nuovo insieme. Questa volta ci cimenteremo con disegni e diagrammi. Non  detto che una persona non vedente riesca a fare le cose che descriver
in questa lezione, ma come sempre in questi casi,  importante che tutti conoscano tutte le possibilit che il programma offre. Star poi a ognuno di noi decidere cosa
e come usare certe funzioni. Allora buon lavoro!

Sulle diapositive si possono creare degli oggetti di disegno basilari, che sono le linee e le frecce. Powerpoint ha diversi strumenti che ci consentono
di fare queste operazioni.

Per prima cosa apriamo come al solito il nostro Powerpoint.

Una volta aperto scegliamo "Apri una presentazione esistente". Richiamiamo poi la nostra presentazione, quella che abbiamo gi usato diverse volte in questo
modulo, cio : "C:\POWERPOINT\Pippo\pippo". Controllare che sia attiva la visualizzazione diapositiva usando, come sempre, il men "Visualizza".
Vediamo ora come sia possibile usare oggetti di disegno di base.

Per lavorare, abbiamo bisogno che sia attiva la barra "Disegno forme". Nelle lezioni precedenti abbiamo gi attivato e disattivato delle barre degli strumenti.
Basta andare nel men "Visualizza", scegliere "Barre degli strumenti" e, se "Disegno" non  attivata, renderla attiva con INVIO.

Su questa barra degli strumenti di disegno uno dei primi oggetti che troveremo  una linea diagonale, che probabilmente l'ausilio legger come "linea".
Se si fa clic su di essa e poi ci si porta sulla nostra diapositiva, noteremo che il puntatore  diventato una croce. Facendo clic in un punto della diapositiva
e spostandoci orizzontalmente o verticalmente a seconda che vogliamo fare una linea orizzontale o verticale, vediamo che quando lo rilasciamo  stata tracciata
una linea che alle due estremit ha due quadrettini, per mezzo dei quali la linea pu essere spostata, messa in diagonale, accorciata e cos via.

Una volta inserita la linea, essa pu essere modificata, nel senso che  possibile darle lo stile che desideriamo. Per far questo, sempre dalla barra degli
strumenti "Disegno",  possibile scegliere "Stile linea".

Compare un sottomen da cui  possibile scegliere la grossezza che si desidera dare alla nostra linea. Lo spessore  indicato in punti. Basta posizionarsi
con le frecce sullo spessore desiderato e premere INVIO perch la nostra linea assuma le caratteristiche che avevamo scelto.

Un altro pulsante presente nella barra "Disegno"  lo "Stile tratteggio". In esso si possono trovare i tipi di linea, ad esempio: "Trattini", "Punti", "Trattini
lunghi" e cos via. Essi definiscono, per lo spessore desiderato, che tipo di linea vogliamo selezionare. Selezioniamo, ad esempio, "Punto quadrato" e
la nostra linea sar fatta di punti quadrati.

E' anche possibile definire il colore della linea. Quando essa  selezionata, possiamo posizionarci sul pulsante "Colore linea", che  rappresentato da
un pennello che sta tracciando una linea, e premere INVIO per sceglierlo. Si presenta il solito men "Nessun colore", "Colore automatico", "Personalizzato",
"Altri colori".

Se ci posizioniamo su "Altri colori" e premiamo INVIO, possiamo scegliere, dal solito esagono con tanti colori, un colore a caso, ad esempio un rosso, e
chiudere la finestra con OK. Noteremo che tutti i punti che compongono la nostra linea diventeranno rossi.

Un'altra scelta che possiamo fare, sempre da "Altri colori",  "Linee con motivi". Ci viene presentata una finestra che avevamo gi imparato a conoscere
quando abbiamo parlato di effetti speciali. Vi sono presenti due colori: in primo piano c' il color mattone, in secondo piano c' il bianco. Ci vengono
presentate tutta una serie di linee diagonali, puntinature e cos via.

Scegliamo un sobrio tratteggio diagonale, e diamo INVIO. Si vedr che i nostri puntini si sono trasformati in tanti trattini diagonali del colore che avevamo
scelto, cio rosso mattone.

Come abbiamo detto, possiamo agire sul quadrettino di sinistra o di destra, e spostandolo, rendere la linea diagonale, accorciarla, allungarla o rimetterla
in posizione orizzontale.

Con questo direi che l'argomento delle linee rette  concluso.

Un altro argomento che pu essere di notevole interesse nelle presentazioni, soprattutto quando vi compaiono delle immagini, delle figure, dei grafici,
 quello delle frecce.

Sempre sulla barra degli strumenti di "Disegno", troveremo lo strumento "Freccia", che  proprio caratterizzato da una freccia diagonale. Quando lo si sceglie,
il puntatore del mouse diventa la solita croce; andando sulla diapositiva noi possiamo fare clic in un punto, che sar la base della freccia, e poi muoverci
nella direzione che vogliamo dare alla freccia stessa. Quando rilasciamo il mouse, viene definito il triangolino nero che ne costituisce la punta. Anche
qui abbiamo la possibilit, mentre  selezionata, di scegliere "Stile freccia", sempre presente nella barra degli strumenti "Disegno" e caratterizzato
da un'icona che presenta delle frecce rivolte verso destra e verso sinistra. Se lo si sceglie, noteremo tutta una serie di frecce. Una addirittura  senza
punte, una con la punta a destra, una con la punta a sinistra, un'altra ha la punta da tutte e due le parti, e queste punte sono fatte semplicemente con
due trattini inclinati vicino alla fine della freccia. In alcune invece la punta della freccia  rappresentata da un triangolo verso sinistra o verso destra,
o da entrambe le parti. Ancora sotto abbiamo degli stili di freccia in cui la base  costituita da un piccolo rombo o da un tondo, mentre l'estremit 
formata da un triangolino nero. Ne abbiamo una che ricorda un manubrio da ginnastica perch ha una pallina da una parte della freccia e una pallina dall'altra.
Noi ne scegliamo una che abbia la freccia a destra triangolare, che  poi quella che avevamo definito, e questa ci va bene.

Teniamo presente che abbiamo anche la possibilit di aumentare lo spessore di questa freccia. Se scegliamo "Stile linea" e selezioniamo uno spessore pi
alto, tutta la freccia, compresa la punta, aumenter di spessore.

Anche per la freccia  possibile modificare il colore, seguendo la procedura vista per la linea.

Le frecce vengono usate nelle parti delle presentazioni che contengano immagini, grafici o diagrammi, e servono per attirare l'attenzione di chi le guarda
su una parte di essi. Lungo una freccia o nella sua base  possibile inserire una casella di testo che ne indichi il significato.

Parliamo ora di una serie di forme predefinite che Powerpoint mette a nostra disposizione.

Esistono 150 tipi di forme predefinite. Le due forme di gran lunga pi comuni e pi utilizzate sono l'ovale e il rettangolo che possono essere utilizzati
per disegnare un cerchio o un quadrato. Essi sono mostrati nella barra degli strumenti "Disegno".

Una volta inserita una forma in una diapositiva, essa pu essere ridimensionata come tutti gli altri oggetti che abbiamo visto fin ora tramite gli appositi
quadratini di selezione. Moltissime delle forme che vedremo pi avanti hanno inoltre un altro simbolo di aggiustamento, che  rappresentato da un piccolo
rombo di colore giallo, disposto vicino ad uno dei quadratini. Trascinando questo ulteriore elemento, si pu modificare la forma dell'oggetto che abbiamo
inserito nella slide.

Vediamo per prima cosa come procedere per disegnare un ovale oppure un rettangolo.

Supponiamo di voler inserire un ovale nella nostra diapositiva. Scegliamo appunto "Ovale" dalla barra degli strumenti "Disegno" e premiamo INVIO. Col cursore
Dell'ausilio, portarsi in un punto qualsiasi della diapositiva e simulare un clic del tasto sinistro del mouse. L'oggetto "ovale"  stato inserito. Potremo
poi usare la scelta "Formato forme" che abbiamo gi visto nella lezione precedente, presente nel men di contesto dell'ovale appena inserito, per impostare
correttamente le sue dimensioni e la sua posizione. Ricordare che esso deve essere selezionato.

Il nostro ovale pu essere vuoto oppure pieno di colore. Questo varia a seconda di ci che definiamo scegliendo "Colore di riempimento", sempre presente
nella barra degli strumenti "Disegno".

Se invece scegliamo "Colore linea", possiamo modificare il colore della linea del nostro ovale, mentre con "Stile linea" possiamo modificarne lo spessore,
come gi visto.

Se noi desiderassimo tracciare un cerchio oppure un quadrato, sarebbe sufficiente, una volta selezionato, ad esempio, l'ovale, tenere premuto "maiuscolo"
mentre muoviamo il cursore dopo aver fatto il clic iniziale. Ci accorgiamo che il movimento determina questa volta solo una dimensione diversa ma che la
forma rimane sempre un cerchio. Analogamente, se abbiamo selezionato un rettangolo e facciamo il primo clic, selezioniamo maiuscolo e poi ci spostiamo
col mouse, vediamo che l'unica cosa che otterremo sar un quadrato pi grande ma rimarr un quadrato.

Un'altra cosa interessante da notare  che noi finora abbiamo selezionato una linea, una freccia, un rettangolo, un ovale, facendo clic una volta sola.
Abbiamo anche visto che se rilasciamo il mouse, la nostra selezione scompare. Se noi facciamo un doppio clic ad esempio sull'ovale, e poi tenendo premuto
maiuscolo, tracciamo un cerchio, quando rilasciamo il mouse, vediamo che esso rimane selezionato, e possiamo ripetere l'operazione tante volte quanto desideriamo.
Quindi il doppio clic su una delle icone della barra "Disegno" consente di mantenere selezionato un oggetto per tutte le operazioni che vogliamo svolgere
con esso. In alternativa,  possibile utilizzare il pulsante "Selezione oggetti", presente sulla barra "Disegno". Per deselezionare l'oggetto, terminate
tutte le operazioni che volevamo svolgere con esso, si utilizza lo stesso pulsante.

Sappiamo ormai tutto sugli ovali, sui rettangoli, sui quadrati e sui cerchi. Possiamo quindi passare a forme pi complesse e diverse. Possiamo trovarle, sempre
nella barra "Disegno" selezionando, appunto, il pulsante "Forme". Vi troveremo, nel sottomen che si apre, varie scelte: "Linee", "Connettori", "Forme",
"Frecce", "Diagrammi di flusso", "Stelle e decorazioni", "Callout", "Pulsanti di azione". Ovviamente, possiamo gi immaginare cosa sia presente in molte di
queste scelte. Descrivo quelle meno ovvie.

I "Diagrammi di flusso" contengono tutto ci che serve per definire un diagramma di flusso, cio le sequenze necessarie per indicare graficamente il fluire
di un programma: il simbolo della periferica, della scelta, dell'elaborazione e cos via. I connettori sono delle linee disposte in varie posizioni (zig
zag, diagonale e cos via) che possono essere usate per collegare tra loro parti di una figura. In "Stelle e decorazioni" vediamo delle stelline, dei nastri
come quelli che si mettono nelle pergamene, una specie di pergamena arrotolata che sembra srotolarsi, e cos via. "Callout" sono i fumetti, quindi possiamo
vedere un fumetto con la freccettina che consente di portarlo vicino a quello che parla, uno rettangolare, un altro con gli angoli smussati, uno tondo,
uno a nuvoletta&

I "Pulsanti di azione" definiscono quale azione eseguire in un dato momento: ce n' uno vuoto, uno a forma di casina, uno a forma di triangolo&

Esplorare tutto il sottomen "Forme" (utilizzare anche TAB oltre a FRECCIA GIU' o FRECCIA SU), per vedere come ognuna viene letta dall'ausilio, prima di
continuare. Noteremo che in alcuni casi pi che una descrizione, leggeremo un numero associato ad una determinata figura.

Anche per questi oggetti, come per le caselle di testo, possiamo inserirle cos: scegliamo l'oggetto che vogliamo inserire e premiamo INVIO; poi, attiviamo col nostro ausilio
il cursore del mouse e portiamoci sulla diapositiva. Infine simuliamo il clic del tasto sinistro e l'oggetto verr inserito.

Per quanto riguarda i pulsanti di azione, dopo che lo abbiamo inserito (possiamo scegliere ad esempio "Indietro o precedente"), si aprir una finestra di dialogo
multipagina di "Impostazioni azione".

L'etichetta attiva al momento dell'apertura della finestra  "Clic del mouse"; l'altra  "Passaggio del mouse". L'etichetta "Clic del mouse" definisce in
un riquadro l'azione che verr eseguita al clic del mouse. Pu essere: "Nessuna", "Effettua collegamento a", (in questo caso posso scegliere, ad esempio,
diapositiva successiva); un'altra possibilit  "Esegui programma" (in questo caso bisogna definire quale programma eseguire e viene data la possibilit
di trovarlo tramite il pulsante "Sfoglia". Infine c' la scelta "Esegui suono" che se selezionata mi consente di scegliere un suono, ad esempio un applauso,
da associare alla diapositiva. Ricordarsi di usare freccia gi per scorrere le scelte e TAB per passare al gruppo successivo. Se scegliamo tra i suoni un
applauso e premiamo INVIO per confermare, possiamo controllare il risultato andando in "Presentazione diapositiva". Si potr sentire un applauso associato
alla nostra diapositiva.

A questo punto rimangono ancora poche cose da descrivere. Dopo le forme, possiamo parlare di disegno a mano libera.

Non credo che questa attivit sia fattibile da una persona non vedente. Se pero si vuole, quindi, si puo soltanto leggere velocemente questa parte.

Se io scelgo "Forme", e poi scelgo Linee", e poi "Disegno a mano libera", il mouse diventa una specie di matita e io posso fare un disegno. Mentre io disegno,
la matita traccia; quindi debbo stare molto attento, perch quando lascio andare ho il mio disegno fatto. Se avevo identificato un colore di riempimento,
e la forma  chiusa, essa viene riempita di questo colore, che posso cambiare come voglio, e anche eliminarlo.

Un'altra cosa interessante pu essere quella di fare una figura, sempre utilizzando forme e linee, come se fosse a mano libera. Cos facendo, il puntatore
del mouse diventa un "pi": facendo clic e spostandolo, viene creato un tratto di curva. Quando lo lascio andare il tratteggio si ferma. Posso fare un
altro tratto, poi un altro ancora, Quindi posso disegnare per esempio una spezzata fatta come voglio. Quando ho terminato, facendo doppio clic, mi rimane
evidenziato il tracciato che ho percorso.

Ancora: da "Forme e linee" posso prendere una curva. Selezionandola e spostandomi in linea retta, posso trasformarla in una retta. Quando la lascio andare
per, il mio puntatore continua a scrivere; quindi posso lasciare andare ancora, e finch non faccio doppio clic, il tratteggio continua. Se io voglio
spostare qualcosa, quando la linea  venuta cos come la volevo, posso trascinarla e spostarla dove desidero.

Posso modificare la curva cambiandone l'orientamento o la dimensione utilizzando le solite maniglie poste ai suoi lati.

Oppure posso, sempre dalla barra "Disegno", scegliere "Ruota per gradi", che  una specie di freccettina rotonda. Scegliendo questa opzione, compaiono delle
piccole maniglie: in questo caso sono come dei tondini colorati, e quando io ci vado vicino compare una freccettina che ruota. Essa consente di ruotare
la figura come desidero.

E' anche possibile ruotare o capovolgere un oggetto utilizzando incrementi definiti: nella barra "Disegno" scelgo la voce "Disegno". Mi compare un men
"Ruota", "Blocca", "Spingi", "Allinea o distribuisci", "Ordina", "Ruota o capovolgi". Scegliamo quest'ultima possibilit premendo INVIO quando siamo posizionati
su di essa. Compare ancora "Ruota per gradi", che avevamo gi visto, ma anche "Ruota a sinistra", "Ruota a destra", "Capovolgi orizzontalmente", "Capovolgi
verticalmente". Queste ultime due scelte, se la figura  simmetrica, non hanno alcun effetto.

Scelgo "Ruota a sinistra": la figura verr ruotata di 90 gradi a sinistra. E' possibile, tramite queste scelte, impostare tutti i tipi di rotazione che
desidero. Naturalmente, se la forma  asimmetrica, sar molto pi facile capire quale rotazione ho applicato perch essa  immediatamente controllabile.

Abbiamo gia visto che quando si utilizza una forma chiusa (un cerchio, un ovale, un rettangolo),  possibile anche riempirla con un colore di riempimento.
Quello che noi abbiamo detto finora  la versione pi semplice di ci che in realt si pu fare. Selezioniamo ad esempio il nostro solito ovale che, essendo
stato ruotato di novanta gradi,  in posizione verticale, quindi assomiglia ad un porta fotografie. Scegliamo "Colori di riempimento". Conosciamo gi questa
finestra perch abbiamo gi utilizzato alcune delle sue scelte. Proviamo ancora il pulsante "Effetti di riempimento". Compare la finestra "Effetti di riempimento".
Come ricorderemo, essa contiene quattro etichette: "Gradiente" che consente di usare uno o due colori, sfumati in vari modi; "Trama" (ricorderemo lo sfondo
marmoreo che abbiamo utilizzato in una diapositiva); "Motivo" (quella strana composizione di due colori a quadrettini ovali), e "Immagine".

Spostiamoci con freccia destra su "Immagine" e con TAB cerchiamo il pulsante "Seleziona immagine". Nella cartella "C:\POWERPOINT\PIPPO" cerchiamo l'immagine "Pippo"
e premiamo INVIO.

L'immagine  stata inserita nell'ovale, e quindi esso si  riempito col l'immagine Pippo.

Scegliendo "Trama" e scegliendo un effetto quasi di roccia, si pu vedere come l'ovale possa assomigliare ad una cornice che contiene la fotografia di una
roccia.

Come si puo immaginare, gli effetti che si possono ottenere combinando fra loro tutte queste scelte sono pressoch infiniti!

Possiamo anche vedere come dare un effetto di profondit ai nostri disegni. Per farlo, selezioniamo l'immagine pippo e scegliamo, sempre dalla barra "Disegno",
"Ombreggiatura".

Otteniamo un men da cui si pu scegliere "In basso", "A destra", "In alto", "A sinistra". Ne scegliamo una e confermiamo. Noteremo che la nostra immagine Pippo
proietta un'ombra che gli d un effetto di spessore abbastanza notevole.

E' possibile utilizzare una vasta gamma di ombreggiature che permettono di scegliere fra una gamma di effetti molto grande.

Proviamo un altro effetto relativo all'ombreggiatura. Selezioniamo ancora la nostra immagine che adesso proietta una certa ombra grigia sullo sfondo.
Scegliamo ancora "Ombreggiatura" e dal men scegliamo il pulsante "Impostazione ombreggiatura". Compare un altro men che comprende una serie di scelte.
Una di esse  "Spingi l'ombreggiatura in alto". Facendo clic su questa casellina il quadrettino che si trova in secondo piano rispetto all'immagine che costituisce la sua ombra, viene spostato un po' pi in alto. Quindi la parte inferiore dell'ombreggiatura appare meno sporgente. Possiamo anche spingere
l'ombreggiatura in basso oppure a sinistra, diminuendo la parte di ombreggiatura che si vede a destra: insomma, si pu scegliere l'effetto pi adatto.

Si pu anche scegliere un colore per l'ombreggiatura.

Abbiamo visto quanto possiamo arricchire le nostre presentazioni e quanti effetti vi si possono inserire.

Giuseppe Servidio.

