- UICIECHI.IT: GENNAIO 2007 - Numero 1.
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Adsl al confronto: ecco quelle che soddisfano di più.
Da Mytech. Mytech, 15/12/2006. http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001067454.art
È uscito il primo rapporto firmato J.D Power and Associated sulle Adsl italiane. Com'è tipico degli studi di questo osservatorio di ricerca anglosassone, analizza il livello di gradimento che il pubblico ha nei confronti dei servizi Adsl; evidenzia i marchi più apprezzati, ma anche le abitudini d'uso. È l'occasione per scoprire, per bocca di un autorevole osservatorio indipendente, quali sono le Adsl che si comportano meglio in Italia. Da un sondaggio su 820 utenti, vince Fastweb con 709 punti di soddisfazione su mille. Distanziata Tiscali (663 punti); di poco, Wind (661).
La media tra i provider è 643 punti. Telecom è sotto: 628 punti. È uno studio parziale, ovvio, visto che non include i provider minori (molto più focalizzati sui singoli clienti e quindi forse uscirebbero favoriti dalla ricerca).
Poiché il sondaggio è solo su 820 persone, però, era impensabile estenderlo a provider minori: il campione sarebbe stato poco significativo. Ciò detto, è interessante che i primi due in classifica, tra i grandi, siano comunque aziende con l'anima da Internet provider; invece, l'operatore dominante ha risultati inferiori alla media. Che cosa è più importante a rendere gli utenti soddisfatti? A sorpresa, non c'è il prezzo al primo posto.
Ma c'è l'immagine (21 per cento), che è un po' la fama e l'opinione generale consolidatasi su un certo operatore; poi il call center e l'assistenza tecnica (18 per cento). L'importanza di quest'ultima è a volte sottovalutata dagli operatori e- nota l'osservatorio- la durata dell'attesa media al call center, nel campione, è stata di 6,8 minuti.
I ricercatori pensano ci sia una relazione diretta tra la durata delle attese e i livelli di soddisfazione generali degli utenti. Non è insomma un aspetto secondario. Al terzo posto, le prestazioni e l'affidabilità (16 per cento), poi la fatturazione (15 per cento), il costo (14 per cento), offerte e promozioni (12 per cento) e servizi e-mail (3 per cento). Il nostro è un mercato fluido perché il 24 per cento degli utenti hanno cambiato il proprio provider banda larga nell'ultimo anno.
Notevole, se si considera quanto sia ancora laborioso farlo. Forse è segno che è difficile trovare un provider soddisfacente? E si continua a tentare nonostante i fastidi di una nuova attivazione? La spesa media nei servizi banda larga è di 33,71 euro al mese. Interessante il dato sul VoIP: utilizzato dal 7 per cento degli utenti, ma il 78 per cento dice di essere interessato a provarlo. Forse una quota maggiore di persone lo adotterà presto.
Mytech.