Come navigano i non vedenti?
A cura della Commissione Osservatorio Siti Internet 
dell?Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 
http://www.uiciechi.it/osi.
Chi sono i non vedenti:
I non vedenti sono le persone che non vedono o che percepiscono esclusivamente la luce. In Italia si stima che siano circa 110.000 persone.
Tecnologie assistive per non vedenti.
Fin dalla met degli anni Ottanta sono stati sviluppati sistemi hardware e software per consentire ai ciechi di utilizzare il computer. Attualmente esistono diversi screen readers per Windows, mentre per quanto riguarda gli altri sistemi operativi la situazione  carente, anche se ci sono alcuni progetti per rendere accessibile Linux e la Apple sta sperimentando uno screen reader per il suo Mac.
Gli screen readers, o lettori di schermo, sono degli applicativi che di solito vengono eseguiti all?avvio del computer, per consentire all?operatore non vedente di avere fin da subito il controllo del sistema operativo. Questi programmi trasformano in voce il testo che appare sullo schermo.
Nei pc multimediali la voce sintetizzata viene riprodotta attraverso la scheda audio e le relative casse, ma esistono anche dispositivi esterni dedicati a questa funzione, in modo da limitare l?uso della CPU e della scheda audio.
Comunque, ormai la quasi totalit dei ciechi utilizza la scheda audio del pc, in quanto questa soluzione  molto pi economica di quella con hardware dedicato.
Il costo dello screen reader pu variare dai 1.000 ai 1.500 euro, mentre una sintesi vocale hardware pu costare anche 800 euro.
In Italia attualmente vengono commercializzati tre screen readers:
- Jaws per Windows di `Freedom Scientific, <http://www.freedomscientific.com>`_ distribuito da varie ditte, tra cui `Subvision, <http://www.subvisionmilano.com>`_ `Centro Nazionale Tiflotecnico dell?U.I.C. <http://www.uiciechi.it/servizi/cnt/main_tiflo.asp>`_ e `Istituto Cavazza; <http://www.cavazza.it/>`_ 
- Window-Eyes di `GW-Micro, <http://www.gwmicro.com/>`_ distribuito dalla `Tiflosystem; <http://www.tiflosystem.it/>`_ 
- Hal per Windows di `Dolphin Computer Access, <http://www.dolphinuk.co.uk/>`_ distribuito da `Voicesystems, <http://www.voicesystems.it/>`_ `Audiologic <http://www.audiologic.it/>`_ e `Centro Nazionale Tiflotecnico dell?U.I.C. <http://www.uiciechi.it/servizi/cnt/main_tiflo.asp>`_ 
Insieme alla funzione di sintesi vocale, presente in tutti gli screen readers moderni, esiste anche un altro dispositivo hardware che pu essere collegato al pc: si tratta del display braille.
Questo dispositivo riproduce in alfabeto braille ci che appare sullo schermo. Sono per pochi i ciechi che utilizzano questo strumento, sia per il suo costo elevato (si va dai 1.700 euro per un display da 20 caratteri fino a 7.000 euro per uno da 80 caratteri), sia perch sono pochi i non vedenti che conoscono l?alfabeto braille.
Bisogna ricordare che il D.M. Sanit 332/99, vedi nota_ prevede che questi strumenti siano forniti come protesi dal servizio sanitario nazionale, quindi dalle ASL. Tuttavia la normativa  assai farraginosa, per cui spesso risulta difficile usufruire di queste agevolazioni.
Una soluzione alternativa allo screen reader  l?uso di un browser vocale. Si tratta di programmi realizzati esplicitamente per la navigazione dei siti web. Rispetto agli screen readers, che sono strumenti per il controllo generico del sistema operativo e delle applicazioni, un browser vocale pu essere utilizzato esclusivamente durante la visita ad un sito web, oppure per scaricare la posta elettronica da una finestra del browser dedicata.
Proprio perch si tratta di un?applicazione ad hoc, generalmente  pi semplice utilizzare un browser vocale, in quanto  dotato di menu standard. Per comandare uno screen reader  invece necessario utilizzare delle combinazioni di tasti che non si trovino in conflitto con quelle normalmente utilizzate dalle applicazioni che il sistema operativo sta eseguendo.
I lettori vocali potrebbero cos rappresentare una utile soluzione da impiegare nelle postazioni pubbliche di accesso a Internet, come ad esempio le biblioteche.
IBM Home Page Reader  l?unico browser vocale degno di nota e dispone di un buon supporto ai tag ed attributi dell?Html accessibile.
Oltre a riconoscere il cambio di lingua all?interno del testo (sempre che chi realizza le pagine utilizzi l?attributo lang e l?utente configuri il reader perch riconosca automaticamente la variazione) riesce ad interpretare in modo efficace i numerosi tag e attributi per una navigazione efficace all?interno delle tabelle.
L?operatore ha la possibilit di modificare la modalit di esecuzione di Home Page Reader, cos da spostarsi agevolmente tra paragrafi, oppure tra link, intestazioni e frame.
Il costo di Ibm Home Page Reader si aggira intorno ai 170 euro.
 da segnalare anche Connect Outloud di Freedom Scientific, che  sostanzialmente una versione limitata di Jaws in grado di gestire solamente Internet Explorer e Outlook Express per la posta elettronica. Il suo funzionamento  identico al funzionamento dello screen reader nelle pagine web, ma ovviamente il suo costo  inferiore (intorno ai 300 euro).
Va comunque detto che questi programmi dedicati sono poco diffusi, in quanto chi acquista un computer vuole usarlo in tutti i suoi aspetti, quindi preferisce acquistare uno screen reader piuttosto che singoli programmi dedicati a funzioni particolari. 
I ciechi e la navigazione nei siti web.
Vediamo ora come funzionano gli screen readers durante la navigazione nei siti web.
Per chi non pu vedere il monitor, una grossa difficolt  data dal non avere una panoramica del layout della pagina: pu solo cominciare a leggerne il contenuto con lo screen reader e selezionare un link che mammano incontra. Le versioni pi recenti mettono a disposizione comandi per spostarsi rapidamente tra le intestazioni, raggiungere una determinata tabella o un frame, saltare una serie contigua di link.
L?universit di Wisconsin-Madison nel 2001 ha realizzato due video in cui il concetto di navigazione sequenziale  stato ben espresso e dove potete trovare diversi suggerimenti su come realizzare pagine accessibili, oltre ad un?ottima introduzione al funzionamento degli screen readers.
 comunque impensabile che lo screen reader o il browser vocale leggano proprio tutto quello che appare sullo schermo.
Lo screen reader dispone di meccanismi che selezionano di volta in volta quale testo vocalizzare. Se, ad esempio, si apre il menu Start, lo screen reader legge la prima voce del menu. Se ci si sposta con i tasti freccia, la sintesi legger le varie voci del menu e dar informazioni aggiuntive, ad esempio indicando se una determinata voce ha un sottomen.
Lo screen reader fornisce anche messaggi che aiutano ad orientarsi, ad es. avverte se si  aperta una finestra di dialogo, se si  chiuso un menu, ecc. In una finestra di dialogo d informazioni sui diversi elementi (ad es. indica se ci troviamo su un pulsante, su una lista di elementi, su un campo editazione, ecc.).
Lo screen reader rende disponibile un sistema di emulazione del mouse, cio consente di spostare il puntatore del mouse mediante le frecce e di simulare il click sinistro e destro. Inoltre  possibile esplorare lo schermo, cio leggere lo schermo dall?alto verso il basso senza influire n sulla posizione del cursore del computer, che del resto spesso non si pu spostare liberamente sullo schermo, n sulla posizione del mouse.
Durante l?esplorazione dello schermo con o senza spostamento del puntatore del mouse, lo screen reader legge qualsiasi testo che incontra, ma ovviamente non  in grado di interpretare le icone o di leggere il testo presente al loro interno sotto forma di immagine.
Per questo motivo, nel realizzare una pagina web,  importante utilizzare tutti i tag a disposizione per facilitare la lettura da parte di uno screen reader.
In questo caso particolare pu essere impiegato l?attributo alt e assegnarli una descrizione breve ma completa dell?immagine che lo contiene. Se, invece, l?attributo non  presente, lo screen reader indica semplicemente la presenza di un elemento grafico. Solitamente gli screen reader omettono la lettura dei grafici non cliccabili privi di descrizione testuale alternativa. In generale  opportuno non etichettare tutti gli elementi grafici puramente decorativi, poich la loro lettura da parte della sintesi vocale risulterebbe assai pesante.
Per quanto riguarda l?accesso ai siti web, inizialmente gli screen reader si limitavano a leggere in maniera sequenziale dall?alto verso il basso e da sinistra verso destra il testo che appariva sullo schermo. Purtroppo le pagine web sono particolarmente complesse e cos spesso il testo  disposto su pi colonne affiancate, vi sono elementi grafici e animazioni. Per questi motivi la navigazione risultava assai difficile.
Gi a partire dal 2000, grazie anche ad una libreria sviluppata da Microsoft e disponibile in Internet Explorer e in tutti i programmi che si appoggiano a quest?ultimo, gli screen reader entrano in una particolare modalit quando si accorgono che  in esecuzione un browser, e tentano di interpretare la struttura della pagina attualmente visualizzata.
Le pagine web vengono presentate come una serie di righe poste una sotto l?altra. Si possono scorrere con i tasti freccia come se ci si trovasse in un word processor. Le pagine vengono decolonnizzate (o linearizzate), cosicch il testo viene letto secondo un ordine logico.
Vengono descritti i principali elementi: in presenza di un link lo screen reader dir ?link? seguito dal testo che lo contraddistingue.
Gli screen readers e gli elementi HTML.
Normalmente, quando una pagina web viene caricata, lo screen reader inizia automaticamente a leggerla.
Jaws d anzitutto una informazione sul numero di frame e di link presenti sulla pagina, quindi legge il titolo della pagina, prelevandolo dal tag title della sezione head del file Html. Window-Eyes legge invece solo il titolo.
Se, scendendo con la freccia gi, si incontra una immagine, lo screen reader dir ?grafico? seguito dalla descrizione alternativa che appare nell?attributo alt dell?elemento img.
Se l?attributo alt non  presente o  vuoto, viene letto il nome del file contenente l?immagine. Per impostazione predefinita lo screen reader non d informazioni relative ad immagini prive di testo alternativo, in quanto presume che si tratti di elementi grafici privi di importanza.
Se l?immagine rappresenta un link, lo screen reader dir ?link grafico? seguito dal testo descrittivo. In mancanza di tale testo, lo screen reader pu comportarsi in modo diverso: pu leggere il nome del file contenente l?immagine oppure pu leggere l?Url ad essa associato, o ancora pu leggere il contenuto del tag title o onmouseover. Lo stesso accade con le mappe immagine.
In generale bisogna evitare di fornire informazioni esclusivamente tramite il colore. Caso tipico  quello dei moduli, nei quali i campi contrassegnati in rosso sono obbligatori.
Lo screen reader informa anche sulla presenza di tabelle, indicando il numero di colonne e di righe.
Le tabelle vengono decolonnizzate, cio vengono lette una cella dopo l?altra. Ci sono dei comandi che consentono di muoversi all?interno delle tabelle, ad esempio spostandosi di cella in cella in senso verticale.
Se per i titoli vengono usati i tag th e scope, lo screen reader  in grado di identificare la cella corrispondente come titolo e di leggerlo a richiesta dell?utente.
Lo screen reader legge automaticamente il testo contenuto nell?attributo summary prima di iniziare la lettura dei dati contenuti nella tabella.
I lettori di schermo annunciano anche le intestazioni (tag da h1 a h6) e consentono di spostarsi rapidamente tra le sezioni identificate dalle intestazioni.
Nelle pagine web ci si pu sempre spostare tra i link con il tasto Tab. Tuttavia questo non risulta molto agevole, se sulla pagina ci sono decine o centinaia di link. Perci tutti gli screen reader e i browser vocali prevedono una funzione che fa apparire sullo schermo l?elenco di tutti i link, che pu essere scorso con le frecce. I link si attiveranno premendo Invio su quello desiderato.
Per questo motivo  importante che il testo associato ad ogni link sia significativo e non si limiti a cose del tipo ?clicca qui?, che lette al di fuori del contesto non hanno alcun significato.
Gli screen readers sono anche in grado di annunciare automaticamente l?inizio e la fine dei frames, leggendone il titolo. Per questo motivo il titolo dei frames deve essere autoesplicativo e non limitarsi a cose del tipo ?leftframe? o ?superiore?.
Per quanto riguarda i tasti di accesso rapido (tag acceskey), tutti gli screen readers li annunciano automaticamente. Pertanto possiamo certamente auspicare l?uso di questi tag quanto meno per i link pi significativi, facendo per attenzione che non vadano in conflitto con i tasti caldi del browser. Ad es. il tasto di accesso d va in conflitto con la combinazione alt+d utilizzata da Internet Explorer per accedere alla barra dell?indirizzo.
Compilazione dei moduli.
Poich gli screen readers utilizzano i tasti freccia per muoversi all?interno della pagina web, i programmatori di questi software hanno dovuto introdurre una modalit particolare per la compilazione dei form, detta ?modalit maschere? o ?modalit interattiva?.
In questa modalit lo screen reader cerca di individuare il testo associato ad ogni controllo (ad es. il testo che indica cosa bisogna inserire in un determinato campo editazione). Per fare ci si basa sul tag label oppure sull?attributo name dell?elemento input. Se tali elementi non sono presenti o non sono univoci, lo screen reader pu leggere informazioni sbagliate o non leggere assolutamente nulla. Lo stesso accade se il testo che indica il dato da immettere  costituito da una immagine.
Ciechi e tecnologie: una corsa ad inseguimento.
Quella delle tecnologie accessibili  una corsa ad inseguimento: la tecnologia corre e gli sviluppatori dei software di sintesi vocale le corrono dietro. Non si fa in tempo a raggiungere un traguardo che gi la tecnologia pone nuove sfide.
 stato cos per Windows (solo nel 1995 sono usciti i primi programmi che consentivano di accedere all?interfaccia grafica in maniera decente),  stato cos con la trasformazione del web da elemento prevalentemente testuale e statico ad elemento prevalentemente grafico e dinamico. Quando finalmente siamo riusciti a leggere quasi tutte le pagine web grazie alle nuove funzioni offerte da Internet Explorer 5 ed all?adozione del cosiddetto cursore Pc virtuale,  arrivato Flash, assolutamente inaccessibile per il modo in cui era concepito. Successivamente Macromedia ha fornito delle linee guida per rendere accessibili agli screen readers le animazioni Flash, ma sono ancora pochi gli sviluppatori che le conoscono e le utilizzano.
Lo stesso discorso vale per i documenti PDF, molto diffusi su Internet. Questi files possono considerarsi pienamente accessibili solo se chi li realizza segue le apposite linee guida dettate dalla Adobe.
Attualmente una nuova sfida  rappresentata dalla tecnologia Ajax. Per il momento nessuno screen reader  in grado di intercettare le modifiche delle pagine web realizzate con questa tecnologia.
Altri suggerimenti:
Una delle cose pi fastidiose per chi accede alle pagine web con una sintesi vocale  la lettura ripetuta delle barre di navigazione e di tutti gli altri elementi che compaiono in tutte le pagine di un sito web. Per evitare ci, gli screen reader hanno degli algoritmi che cercano di individuare il testo ripetuto sulle pagine web, in modo da evitarne la lettura.
Occorre sempre tenere presente che un cieco, non potendo avere l?immediato colpo d?occhio sulla pagina, non pu coglierne la struttura e deve quindi necessariamente procedere nella lettura dall?inizio della pagina fino a trovare la porzione che gli interessa.
Questa funzione non sostituisce comunque la necessit per lo sviluppatore di prevedere un link che salti al contenuto della pagina, nonch utilizzare correttamente le intestazioni per suddividere il contenuto della pagina in sezioni.
Inoltre lo screen reader non  in grado di leggere automaticamente il testo associato ad eventi scatenati dal mouse, tipicamente l?attributo mouseover.
Un altro aspetto critico  l?aggiornamento automatico delle pagine web. Ci sono pagine web programmate per essere riscaricate automaticamente dal browser ad intervalli predefiniti, oppure vi possono essere iframes o animazioni Flash che si aggiornano. In entrambi i casi lo screen reader ricomincia a leggere la pagina web dall?inizio. Sarebbe opportuno avvertire l?utente della presenza di meccanismi di autoaggiornamento e dargli la possibilit di disattivarli, sebbene quasi tutti gli screen readers consentano di disattivare l?aggiornamento automatico delle pagine. 
nota:
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27/09/99, consultabile su http://gazzette.comune.jesi.an.it/227-99/suppl176.htm

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