Sicurezza: corretti Acrobat Reader e OpenOffice.

DiGuido Sintoni.

Mytech, 17/1/2007.

http://www.mytech.it/computer/virus/articolo/idA028001067694.art
  Anche OpenOffice , l'alternativa open source (e gratuita: non stona mai ricordarlo) a Microsoft Office, ha le sue magagne: certo non paragonabili a quelle - ormai in serie e spesso corrette con grave ritardo- del proprio blasonato collega, ma lo stesso di un certo peso. E - ironia della sorte - il problema  molto simile a quello che ha costretto ai tempi Microsoft a una patch fuori programma.

Un file Wmf (Windows Metafile) appositamente creato e aperto in OpenOffice pu infatti portare all'esecuzione arbitraria di codice: il bug, per molti esperti,  critico. Secondo la danese Secunia, "la vulnerabilit  causata da un'errata gestione della memoria da parte del componente che gestisce file Wmf". Stesso problema lamentato ai suoi tempi da Explorer, si direbbe...

Ma l'aggiornamento  gi pronto: si tratta di una nuova versione, la 2.1 , esente da problemi. Per Windows si tratta di un download da 110 Mbyte che  meglio effettuare appena possibile; per altri sistemi operativi, Linux in testa,  meglio aspettare che i vari vendor rilascino gli aggiornamenti personalizzati.

Risolte anche le magagne di Adobe Acrobat 7 (in tutte le sue versioni, da Reader in poi) con il rilascio della versione 7.0.9: anche se Acrobat consiglia l'aggiornamento alla versione 8, c' da scommettere che molti utenti scaricheranno la 7.0.9, di fatto una nuova release e non una semplice pezza.

Il perch  presto detto: "Stavamo gi lavorando all'aggiornamento quando abbiamo dovuto correggere i problemi legati alla sicurezza, e quindi la preparazione di un'installazione completa ha richiesto meno tempo di una specifica patch".
No problem: poco meno di 23 MByte non spaventano, a patto di contare su una connessione a banda larga.

Guido Sintoni.




