- UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2007 - Numero 2.
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Il Governo prende a cuore la banda larga.
Di Giulio Boresa. Mytech, 27/12/2006.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001067526.art
L'Italia aveva proprio bisogno di una cabina di regia che coordinasse, da buon stratega, la battaglia dei tanti eserciti sparsi lungo lo Stivale per la battaglia al digital divide. Quella appena annunciata è quindi una novità da non prendere sotto gamba. Non è una delle tante iniziative con cui il Governo, negli anni scorsi, ha investito sullo sviluppo delle infrastrutture.
Un Comitato interministeriale per la banda larga è una presa di coscienza politica che c'è un problema serio da affrontare- come ha denunciato la stessa Commissione Europea in autunno, tirando le orecchie ai nostri Ministri- e che per risolverlo bisogna occuparsene in prima persona, con risorse dedicate. Finora invece i fondi pubblici hanno dato vita a una struttura separata e in parte autonoma, atta a costruire infrastrutture anti digital divide: Infratel-Sviluppo Italia.
Nel contempo, sono andati avanti progetti, anche pregevoli, su iniziativa di Province e Regioni, che a fronte di bandi hanno spalmato WiFi e Hiperlan tra comuni non raggiunti da Adsl. Soldi pubblici anche in quel caso hanno foraggiato i progetti.
La battaglia al digital divide è stata caratterizzata, insomma, finora da un certo caos creativo a cui è mancata una direzione univoca. A questo servirà il Comitato, anche se non è ancora possibile prevedere se alle promesse seguiranno i fatti. Certo è che sarebbe impossibile coprire davvero il 100 per cento della popolazione entro il 2011 senza una regia dei progetti.
Un'altra cosa necessaria è una tecnologia quale il WiMax, che adesso il Ministero delle Comunicazioni dice di essere in grado di aprire (con bandi di asta agli operatori) entro gli inizi del 2007. La stessa Telecom Italia dovrà usare il WiMax per coprire il 98 per cento della popolazione con l'Adsl entro il 2008 (obiettivo dichiarato). Le centrali sprovviste di fibra, in zone dove è antieconomico cablarla, potranno essere collegate in WiMax al backbone; per le esigenze di Telecom, l'Hiperlan non offre pari garanzie di qualità in questa funzione di ponte radio.
Insomma, un po' di buone notizie sono arrivate a fine anno, quasi fossero portate da Babbo Natale agli esclusi della banda larga. Non sono regali, però; bensì promesse e speranze, che nel 2007 attendono di essere soddisfatte. Per adesso, meglio di niente.
Giulio Boresa.