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- UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2007 - Numero 2.

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Maxthon, la sfida cinese al mercato dei browser.

Di Tommaso Poggiali.

Mytech, 4/1/2007.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001067573.art

L'unica azienda cinese specializzata nello sviluppo di browser è pronta a raccogliere la sfida del mercato globale. Ci prova con software praticamente sconosciuto in occidente, ma estremamente popolare tra gli oltre 120 milioni di utenti cinesi.

Si chiama Maxthon , è gratuito e mira a diventare la terza opzione tra Internet Explorer e Mozilla Firefox, l'alternativa open source al leader incontrastato del settore, prodotto da Microsoft.

Linux Journal , una pubblicazione specialistica seguita da programmatori e informatici, l'ha già battezzato "l'anti-Firefox per eccellenza".

L'aspetto di Maxthon è particolarmente gradevole, l'interfaccia è chiara e alcune funzioni sono molto utili per navigare in sicurezza e comodità: si va dal cosiddetto "tabbed browsing" per l'apertura di più pagine contemporaneamente, che Maxthon utilizza sin dal 2000, fino a potenti filtri per l'eliminazione automatica di spot pubblicitari indesiderati, virus e script dannosi. Un sistema di autoaggiornamento permette di mantenere il proprio browser sempre al riparo da problemi di sicurezza e bug.

Nato nel 1998 all'interno di un forum di programmatori cinesi, Maxthon si chiamava MyIE ed era una versione modificata di Internet Explorer. In seguito al grande successo ottenuto in Cina, alcuni investitori occidentali hanno deciso di finanziarne lo sviluppo fino alla creazione di un browser autonomo da proporre agli utenti di tutto il mondo.

Tra le menti del progetto ci sono esperti che hanno già lavorato con aziende del calibro di Skype e Aol.

A partire dai prossimi mesi, quando verrà finalmente rilasciata la versione 2.0 di Maxthon, saranno disponibili versioni localizzate almeno in tutte le lingue ufficiali parlate in Europa, grazie al supporto di una comunità di sviluppatori sempre più larga. I creatori di Maxthon si avvalgono infatti del contributo di numerosi collaboratori volontari, nonché delle donazioni degli utenti. Secondo Netanel Jacobsonn, uno dei responsabili commerciali di Maxthon, "il nostro browser porterà finalmente una ventata di aria fresca sul mercato".

Tommaso Poggiali.