- UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2007 - Numero 2.
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La vera videotelefonia al debutto, con Ojo.
Di Giulio Boresa.
Mytech, 12/1/2007.
http://www.mytech.it/cellulari/articolo/idA028001067663.art
Tra i prodotti più innovativi che ho visto al Ces di Las Vegas ce n'è uno di cui la stampa italiana si è occupata poco: Ojo , dell'azienda americana Worldgate. È la vera videotelefonia domestica: quella su Ip.
Fa impallidire il videotelefono di Telecom Italia e tutti gli altri che funzionano su Pstn, dove la banda è limitata a 33,6 Kbps. Così come surclassa la videotelefonia Umts, che però almeno ha il vantaggio di essere mobile. No, Ojo è telefonia banda larga.
Si collega il pesante videotelefono da scrivania al router Adsl, in modalità WiFi o ethernet e ci si può videochiamare senza scatti, in qualità full motion. L'esperienza è molto simile a quella offerta dai film di fantascienza di qualche anno fa: videotelefonia dove l'immagine dell'interlocutore appare solo un po' sbiadita rispetto alla realtà. Si parla tenendo il videotelefono davanti a sé, poggiato su un piano: non è portabile. Ojo, come mi hanno detto i suoi tecnici allo stand del Ces , non occupa nemmeno troppa banda: 150 Kbps. Il prezzo del telefono è di 300 o di 400 dollari (adesso in promozione), a seconda del modello.
Ojo si accompagna a un piano tariffario Voip : 9,95 dollari al mese per illimitate videochiamate e videomessaggi ad altri utenti Ojo. Qui viene il tasto dolente: Ojo, come del resto il videotelefono di Telecom, è una rete chiusa. Non è possibile videochiamare utenti che sono al Pc con la webcam. Un servizio come questo ha bisogno insomma di una buona esternalità della rete; si ciba del suo stesso successo.
Purtroppo ad oggi è di nicchia (Ojo è partito solo pochi mesi fa) e quindi di poco interesse per il grande pubblico. Perlopiù, ha fascino per gli utenti sempre pronti a mettersi in prima fila nello sperimentare le innovazioni. Del resto, è inevitabile cominciare da una piccola cerchia di tecno-fan prima di estendere un prodotto innovativo alle masse.
Worldgate ha scelto la strategia giusta: partnership con altri operatori telefonici. Già fornisce i propri telefoni a Bt (Gran Bretagna) e New Zeland Telecom, che li rivendono a braccetto con le Adsl e dedicate tariffe voce. Così cresce il numero di utenti videochiamabili con Ojo, in vari Paesi del mondo.
Ojo ha dalla sua anche il fatto di incorporare un client Sip. Gli utenti si chiamano tra loro usando gli stessi numeri di telefono che hanno sulla normale linea telefonica. È possibile infatti configurare Ojo, tramite client Sip interno, con un qualsiasi numero. Quando il server Sip di Ojo riceve una chiamata su quel numero la indirizza al videotelefono corrispondente, tutto via banda larga.
Giulio Boresa.