UICIECHI.IT: MARZO 2007 - Numero 3.
Lo zainetto fotovoltaico.
Di Dodi Casella.
Si moltiplicano i caricabatteria a elementi fotovoltaici per cellulari ma non solo.
ZEUS News.
14-03-2007.
Già da qualche anno era in circolazione un aggeggio per mantenere efficiente la batteria dell'auto: a detta del costruttore, sarebbe bastato posizionarlo sul cruscotto e inserire l'apposito spinotto nella sede dell'accendisigari.
Ora alcuni fabbricanti propongono analoghe soluzioni per la ricarica dei cellulari e altre piccole apparecchiature come PDA, fotocamere, cineprese, iPod., piccole, ma affamate di energia. Però le pile costano e quel ch'è peggio inquinano, perché quasi nessuno le smaltisce correttamente.
La tecnologia adottata per gli apparecchi di ricarica è identica per tutti, variano forme colori e dimensioni, anche se sembra che nessuno si sia posto il problema della resistenza delle materie plastiche al caldo persistente, ad esempio in spiaggia o all'interno di una vettura esposta alla canicola.
Quello che appare più interessante è comunque un comune zainetto della Voltaic System riciclato con caricabatterie. La realizzazione e le performance non sono male: pannello fotovoltaico sul retro con batteria a ioni di litio da 2,200mAh, tre voltaggi diversi in uscita, all'occorrenza ricaricabile anche in auto tramite la presa dell'accendino.
Lo zainetto è leggero, impermeabile, della capacità di circa 30 litri; i pannelli generano circa 4 watt di potenza, c'è una spia di ricarica e sono compresi nella dotazione ben 11 riduttori con attacchi standard per le più comuni apparecchiature.
Per chi teme di apparire troppo sportivo, è in produzione anche una borsa con le medesime caratteristiche.
Dodi Casella.