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UICIECHI.IT: MARZO 2007 - Numero 3.

Configurazione di un account di posta elettronica con protocollo IMAP 4.

Di Nunziante Esposito e giuseppe Fornaro.

La posta elettronica è diventata per alcuni provider, soprattutto quando gratuita, una sorta di imposizione.
Infatti, molti operatori costringono a collegarsi con i vari browser per scaricare normalmente la posta, solo se ci si collega ad Internet con un accesso remoto del proprio provider.
Purtroppo, nonostante sono usabili alcuni programmi gratuiti che consentono di scaricare ugualmente la posta con il browser usato, non sempre si riesce a farli funzionare e non sempre funzionano per tutto.
Infatti, ultimamente quasi tutti i provider stanno inserendo nella gestione della posta un antivirus ed un antispamm. Tutti i messaggi controllati ed eliminati dalla posta in arrivo, vengono inviati in una cartella apposita che deve per forza maggiore essere controllata da web.
Non tanto per i controlli dei messaggi con virus che generalmente vengono direttamente cancellati dall'antivirus, ma per i messaggi ritenuti spamm ci può essere qualche problema per i falsi positivi che i programmi di antispamm generano normalmente.
Per non perdere messaggi che vengono ritenuti erroneamente spamm, abbiamo bisogno di controllare entro un tempo determinato, variabile da provider a provider, questa cartella ed è fastidioso farlo ogni volta da web.
Per poter fare questo controllo senza collegarsi al sito del gestore della posta, ci viene incontro una particolare configurazione dell'account di posta, in modo da poter visionare le email ritenute spamm e poter decidere se eliminarle o se conservare tali messaggi, direttamente dal browser che usiamo.
Anche qui, la visualizzazione delle cartelle in protocollo IMAP, viene concessa sul proprio browser solo se ci connettiamo con il provider che offre l'account di posta gratuito, pena il non poter visionare se non dal web le email dell'account che ci interessa.
Insomma, se vogliamo ontrollare in Outlook Expres la posta di Libero, dobbiamo collegarci per forza con l'accesso remoto di Libero, quella di Alice con un provider della Telecom, quella di Tiscali con la posta di Tiscali e così via.
Per chi ha problemi a collegarsi ad internet per poter controllare i falsi positivi di questa cartella di spamm, può tentare di crearsi un account con protocollo IMAP e verificare se in questo modo riesce a driblare il problema.
Di seguito si forniscono le indicazioni per impostare un tale account di Libero, con Outlook Express, che, così configurato, consente di leggere la propria casella di posta elettronica senza dover scaricare i messaggi nel browser. Questa lettura la si può fare da qualsiasi computer nel quale inserisce l'account, con protocollo IMAP, SSL o normale che sia.
In pratica la posta viene letta solo se si è collegati e i messaggi li possiamo leggere, archiviare, cancellare, rispondere e quantaltro, direttamente da Web, ma operando direttamente da Outlook Express.
Tali impostazioni possono essere utili anche per configurare altri browser di posta elettronica ed account diversi da Libero.
Dopo avere avviato Outlook Express si dovrà aprire la gestione degli account di posta, quindi, menu strumenti, account ed invio.
Se non siamo già sulla scheda della Posta Elettronica, selezioniamola con control più tab.
Per aggiungere l'account di posta elettronica, premiamo tab ed andiamo su Aggiungi, premiamo la barra spaziatrice e sarà lanciato il programma di configurazione guidata per creare un nuovo account.
Nella prima schermata potrà essere inserito il nome del mittente che sarà poi visualizzato come mittente su tutti i messaggi inviati. Cerchiamo il pulsante avanti con il solito tab e premiamo invio.
Nella successiva schermata bisogna inserire l'indirizzo di Posta Elettronica, per poi dare invio su avanti che cercheremo con tab.
Si apre una nuova finestra nella quale è predisposto come tipo di protocollo da utilizzare il POP 3, e ci viene chiesto di inserire il pop di entrata. Con shift più tab ci portiamo sulla scelta del protocollo e, con le frecce, scegliamo IMAP. Con tab ci portiamo sul campo editazione per inserire il protocollo da utilizzare per la lettura della posta, quindi, scriviamo imapmail.libero.it. Ovviamente se il provider dei servizi fosse un altro, bisogna inserire quello che il provider vi ha fornito.
Premiamo tab e inseriamo il Server della posta in uscita, quindi, mail.libero.it.
Ancora tab fino al pulsante avanti ed invio.
Con tab cerchhiamo la casella di controllo Accesso tramite, la selezioniamo con la barra spazio. Sempre con tab, andiamo sui campi di Nome Utente e Password ed inseriamo il nome utente e la password in nostro possesso.
Con tab andiamo sulla casella di controllo per memorizzare la password ed attiviamo con la barra spazio se non fosse già attivata. Tab fino al pulsante avanti ed invio.
Dare invio su fine nella nuova finestra e abbiamo completato la prima parte della configurazione.
Ritornati nella sezione di configurazione degli account, ci ritroviamo di nuovo sul pulsante aggiungi, con shift più tab ci spostiamo sull'elenco degli account e ci assicuriamo che sia selezionato il nuovo account appena creato.
Con tab ci portiamo su Proprietà e premiamo invio.
Si apre la multischeda per configurare tutte le proprietà del nostro account.
Cominciamo dal primo campo che porta come nome dell'account il pop che abbiamo inserito in fase di creazione di questo account. Per esempio, mettiamo Libero, ma si può mettere quello che vogliamo o lasciare quello che la procedura ha inserito in automatico.
Sui campi successivi sono già inseriti i dati che abbiamo scelto in precedenza quindi dobbiamo solo controllare ed eventualmente correggere.
Con control più tab, ci portiamo sulla scheda dei server, dove controlleremo il protocollo e i dati inseriti, per poi attivare la casella di controllo autenticazione del server necessaria. Con tab ci portiamo sul campo successivo a questa casella, e premiamo invio sul pulsante per le impostazioni.
Si apre la scheda delle impostazioni e ci assicuriamo che sia selezionato il pulsante radio usa le impostazioni della posta in entrata.
Se non abbiamo eseguito modifiche, con tab ci portiamo su annulla e premiamo invio, altrimenti diamo invio su OK. Con tab andiamo su applica e premiamo invio.
Dopo aver dato invio sul pulsante applica, con control più tab ci portiamo sulla cartella Impostazioni avanzate. Troveremo i numeri di porte per la posta in entrata e di uscita. Dopo ogni numero di porta c'è una casella di controllo per la protezione SSL IMAP. Per Libero non abbiamo bisogno di attivare nulal in questa scheda, ma se il provider che stiamo usando lo richiede,Attiviamo la casella di controllo Il server necessita di una connessione protetta (SSL) per la POSTA IN ARRIVO (IMAP).
Con tab ci portiamo fino al pulsante applica e premiamo invio.
Per Libero passiamo direttamente alla scheda successiva, quindi, con control più tab ci portiamo nella scheda IMAP. Sul primo campo dobbiamo inserire il nome della cartella nella quale verrà inserita la struttura della posta IMAP che stiamo configurando, che per l'esempio fatto, sarà la posta di Libero, quindi, quale nome migliore di Libero? Allora, scriveremo in questo campo editazione proprio \Libero.
Per terminare la configurazione di questo account non ci resta che portarci con tab su applica e premere invio. Ancora tab fino ad OK e premere invio.
Ci ritroviamo sul pulsante proprietà e con tab raggiungiamo il pulsante chiudi per chiudere la procedura di configurazione degli account.
Outlook Express ci avvisa che è stato inserito un account IMAP e ci chiede consenso per scaricare le cartelle con i messaggi dal server di Libero.
Dopo il tempo necessario che varia a seconda della velocità di connessione, ci ritroviamo in fondo alla lista delle cartelle che già avevamo in Outlook Express, una cartella principale con il nome che gli abbiamo dato, nel nostro esempio Libero, con le sue sottocartelle, e può essere chiusa o aperta. Se fosse chiusa, sappiamo che per aprire questa cartella ci basta premere freccia destra.
Nel caso ci scollegassimo dal provider chiudendo la connessione, non possiamo più usare i messaggi che sono sul server ed è una cosa logica, anche se continueremo a vedere i messaggi che scompariranno assieme alle cartelle se chiudiamo e apriamo di nuovo Outlook Express.

Nunziante Esposito.

e,

Giuseppe Fornaro.