Reti mobili, debutta il 4G.

DiGiulio Boresa.

fMytech, 19/2/2007.

http://www.mytech.it/cellulari/articolo/idA028001067938.art.

Al recente  3Gsm Forum  di Barcellona si sono visti i primi esempi, in laboratorio, di trasmissioni 4G su reti occidentali. Sotto questo cappello ricadono diverse tecnologie: WiMax mobile, 3G Lte (long term evolution). Il futuro, nel 2010,  di connessioni Internet mobili a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

Tante le aziende impegnate: Nortel, Huawei, Ericsson, Fujitsu, Samsung, Alcatel-Lucent. Uno dei test pi interessanti  stato di Nortel, che ha mostrato comunicazioni WiMax, con la propria la stazione base radio (dotata di antenne Ofdm-Mimo) tra dispositivi come gli smartphone dual band dual mode di Lg, le schede dati di Kyocera wireless e di Zyxel.

Si sa che il WiMax mobile, con il nome di WiBro,  gi in commercio in Corea del Sud. Samsung ha infatti mostrato prodotti Wibro (un Pda e un Ultra mobile Pc) che usciranno entro giugno 2007, da quelle parti. I primi terminali WiMax mobili occidentali usciranno a fine 2007, ma non saranno molto portatili.
Per esempio saranno router e home access gateway. Subito dopo le Pc card, poi schede madri con chip WiMax mobili integrati.

I primi cellulari arriveranno nella prima met del 2008, promette Nokia. Pi nel breve periodo, si assiste al passaggio pieno dall'UMTS all'HSDPA e poi all'HSPA (che  sia HSDPA sia HSUPA, cio banda larga elevata nel download e nell'upload).

Sono gi stati mostrati demo di comunicazioni HSPA 14.4/5,8 Mbps, che avranno prodotti commerciali nel 2008. Il passaggio intermedio  la HSPA a 7.2/2 Mbps, contro l'attuale HSDPA che  a 3.6/0,384 Mbps. Il mini modem USB di Clic gi supporta i 7.2 Mbps, su reti di operatori stranieri, perch in Italia si sta ancora passando dagli 1.8 ai 3.6 Mbps.

I cellulari HSPA sono nel futuro: per ora, Nokia, Motorola e Samsung si sono limitati a presentare ulteriori modelli HSDPA. In Italia, l'operatore ad avere la pi estesa copertura HSDPA  ancora Vodafone, con il 70 per cento della popolazione raggiunta.

Giulio Boresa.
