UICIECHI.IT: APRILE 2007 - Numero 4.
Reti mobili, debutta il 4G.
Di Giulio Boresa.
Mytech, 19/2/2007.
Al recente 3Gsm Forum di Barcellona si sono visti i primi esempi, in laboratorio, di trasmissioni 4G su reti occidentali. Sotto questo cappello ricadono diverse tecnologie: WiMax mobile, 3G Lte (long term evolution). Il futuro, nel 2010, è di connessioni Internet mobili a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
Tante le aziende impegnate: Nortel, Huawei, Ericsson, Fujitsu, Samsung, Alcatel-Lucent. Uno dei test più interessanti è stato di Nortel, che ha mostrato comunicazioni WiMax, con la propria la stazione base radio (dotata di antenne Ofdm-Mimo) tra dispositivi come gli smartphone dual band dual mode di Lg, le schede dati di Kyocera wireless e di Zyxel.
Si sa che il WiMax mobile, con il nome di WiBro, è già in commercio in Corea del Sud. Samsung ha infatti mostrato prodotti Wibro (un Pda e un Ultra mobile Pc) che usciranno entro giugno 2007, da quelle parti. I primi terminali WiMax mobili occidentali usciranno a fine 2007, ma non saranno molto portatili.
Per esempio saranno router e home access gateway. Subito dopo le Pc card, poi schede madri con chip WiMax mobili integrati.
I primi cellulari arriveranno nella prima metà del 2008, promette Nokia. Più nel breve periodo, si assiste al passaggio pieno dall'UMTS all'HSDPA e poi all'HSPA (che è sia HSDPA sia HSUPA, cioè banda larga elevata nel download e nell'upload).
Sono già stati mostrati demo di comunicazioni HSPA 14.4/5,8 Mbps, che avranno prodotti commerciali nel 2008. Il passaggio intermedio è la HSPA a 7.2/2 Mbps, contro l'attuale HSDPA che è a 3.6/0,384 Mbps. Il mini modem USB di Clic già supporta i 7.2 Mbps, su reti di operatori stranieri, perché in Italia si sta ancora passando dagli 1.8 ai 3.6 Mbps.
I cellulari HSPA sono nel futuro: per ora, Nokia, Motorola e Samsung si sono limitati a presentare ulteriori modelli HSDPA. In Italia, l'operatore ad avere la più estesa copertura HSDPA è ancora Vodafone, con il 70 per cento della popolazione raggiunta.
Giulio Boresa.