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UICIECHI.IT: APRILE 2007 - Numero 4.

Cellulari: ecco il Voip ibrido made in Italy.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 20/2/2007.
La convergenza fisso-mobile, fatta di telefoni-cellulari ibridi su Voip e su WiFi, è ormai di moda, tanto da attirare le sinergie di piccole aziende tutte italiane. Nasce infatti un'offerta congiunta di Movytel e Cellsat, definita "chiavi in mano". Cellsat mette la rete wireless in azienda o nello studio del professionista. Movytel pensa al Voip, tramite un proprio cellulare ibrido Gsm-WiFi.
I costi? Da Cellsat dicono a Mytech che «il costo dell'installazione (hot spot WiOne, fornitura cellulari a uso ibrido e altro) varia a seconda delle necessità; quindi in base alle dimensioni dell'area da coprire, il numero di apparecchi, i servizi da attivare...».
Il costo delle chiamate Voip invece segue il listino già pubblico sul sito di Movytel . Prezzi che non cambiano da un anno e mezzo, ma tutto sommato ancora competitivi con quelli dei grandi operatori. Per esempio, 17,90 cent al minuto Iva esclusa verso rete fissa nazionale e dei principali Paesi (Usa, Europa); 18,90 verso cellulare (in questo caso il risparmio è quasi nullo e forse è meglio usare la rete Gsm).
Altri operatori che offrono soluzioni fisso-mobili sono Elitel, Bt Italia, Multilink. Tutti rivolti ad aziende. Fa eccezione Messagenet, che ha un servizio per utenti sofisticati e piccole e medie aziende. Il servizio ibrido per i normali consumatori c'è già, in realtà, ma è bloccato: quello di Telecom Italia, cioè Unico.
Proprio questo mese dovrebbe esserci il passaggio dalla sperimentazione, voluta dall'Autorità Garante delle Comunicazione (Agcom), e la commercializzazione piena. A quanto si apprende, però, il passaggio non è scontato e dipende dall'eventuale arrivo, anche in Italia, dei primi operatori virtuali.
«Non ci basta che ci siano operatori virtuali nella grande distribuzione, come la Coop o l'Auchan- spiega Enzo Savarese, consigliere dell'Agcom. Il mercato ha bisogno di operatori fissi che diventino mobili virtuali, solo così si crea una competizione nella convergenza».

Giulio Boresa.