Operatori mobili virtuali: novit in Italia.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 27/3/2007.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001068264.art.
Si sta forse uscendo dalla palude che consegna all'Italia la maglia nera del solo Paese europeo (con il Portogallo) privo di operatori mobili virtuali?
La risposta non pu che essere ambigua, come ambigua  stata finora l'intera questione:
s e no. Nei giorni scorsi si sono aperte le porte, infatti, all'arrivo dei primi operatori mobili virtuali; che per non sono aziende che vengono dal mondo
della telefonia.
Poste Italiane, sfruttando la propria forte presenza sul territorio, diventer operatore mobile virtuale grazie a un accordo con Vodafone, la quale, del
resto, si era impegnata con l'Antitrust a concludere un primo accordo con un virtuale entro fine marzo.
In particolare, ha scritto Vodafone in una lettera all'Antitrust, "un accordo giuridicamente vincolante, preparatorio o definitivo, avente ad oggetto la
fornitura di servizi di accesso wholesale alla propria rete di comunicazione mobile presente in Italia".
L'altra novit  l'arrivo a breve di un operatore virtuale dedicato alla comunit dei filippini in Italia (una delle pi popolose), tramite accordo con
3.
I due annunci si aggiungono a quello che riguarda la Coop, che- come gi da settimane noto- ha firmato con Telecom Italia per diventare un virtuale da giugno.
 chiaro che questi nuovi operatori potranno creare offerte interessanti in due modi:
o rivolgendosi a un target particolare (non soddisfatto dalle normali tariffe degli operatori), o ideando bundle e promozioni in accoppiata con i propri
servizi tipici, il che  comodo per l'utente finale, ma fino a un certo punto.
I veri operatori mobili virtuali, infatti, secondo alcuni devono ancora palesarsi e non possono che essere operatori di rete fissa che diventano mobili
virtuali.
Essendo dotati di una propria infrastruttura di rete, sarebbero pi autonomi e creerebbero maggiori differenze nel mercato.
Laddove invece soggetti come Coop sono semplici rivenditori di servizi (sebbene con il proprio marchio), pi che attori indipendenti.
Ecco perch non  facile dire se la situazione dei virtuali, in Italia, si stia davvero sbloccando o se  solo illusione.
Le prossime settimane saranno decisive.

Giulio Boresa.

