Cellulari: senza costi di ricarica, si risparmia davvero?

Di Giulio Boresa.

Mytech, 6/4/2007.
http://www.mytech.it/cellulari/articolo/idA028001068372.art.
Aboliti i costi di ricarica , gli italiani si ritrovano con piani tariffari rimodulati dagli operatori. Al rialzo, in certi casi.
 una situazione che  finita sotto l'analisi dell'Autorit Garante delle Comunicazioni, come appena dichiarato dal suo presidente Corrado Calabr, in un'audizione
alla Camera.
L'Autorit sta per istituire una nuova unit di monitoraggio e vigilanza per monitorare i cambi tariffari e capire se gli operatori hanno rispettato davvero
il decreto Bersani.
Appare gi chiaro che  stato Wind l'operatore ad avere aumentato in modo pi evidente i prezzi.
Ovvio, visto che era l'operatore low cost per eccellenza e quindi  quello che soffre di pi dovendo rinunciare ai costi di ricarica.
In particolare, l'Autorit deve stabilire se  corretta la mossa di Wind di passare a forza gli utenti dal piano Wind 10 a Wind 12.
Non era mai successo prima in Italia che un vecchio piano tariffario di telefonia mobile venisse cambiato anche ai vecchi abbonati.
Il cambio riguarda sette milioni di utenti.
Questo tipo di modifica  previsto dalla legge (come ricordato da Adiconsum e Altroconsumo).
L'Autorit per deve stabilire se  stato violato il articolo 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni, in base al quale queste modifiche devono essere
fatte con un preavviso adeguato (non inferiore a un mese) e dando agli utenti il diritto di recedere dal contratto, senza penali.
Secondo Aduc e altre associazioni, su questo punto Wind ha peccato di poca trasparenza nei confronti degli utenti.
Anche Vodafone ha modificato molte tariffe (abolendone alcune e creandone nuove), senza per incidere sui vecchi utenti.
Secondo le associazioni dei consumatori, i nuovi piani sono pi cari dei precedenti. L'ultima mossa - di questa settimana -  stata eliminare Happy Ricarica
e lanciare il piano Vodafone Tutti, il quale permette di chiamare a 12 cent al minuto (e 16 cent di scatto) a patto di fare almeno 15 euro di ricarica
al mese. Si noti come questo piano abbia gli stessi costi del contestato Wind 12 (che per di pi non obbliga a ricariche fisse).
In effetti, a ben vedere i piani di Wind nonostante i rincari restano nella fascia low-cost, rispetto a quelli degli altri operatori italiani.
3 Italia  l'operatore che ha fatto meno modifiche nei piani:
ha lasciato le stesse tariffe; solo, ha eliminato le ricariche Power. Telecom Italia ha lanciato le tariffe Tutto Compreso (con canone) e le ricariche personalizzate,
che hanno tagli inediti (l'utente pu scegliere un qualsiasi importo, anche dispari, fino a 255 euro).
Nel complesso, da quando sono stati aboliti i costi di ricarica, gli utenti spendono di meno a parit di traffico; ma parte del risparmio previsto, in certi
casi,  stato perduto a causa del rialzo di alcune tariffe.

Giulio Boresa.

