Dell si piega al volere del popolo e installa il Pinguino.

Di Michele Bottari.

Ubuntu Linux precaricato sui PC del primo produttore al mondo. Concessione simbolica o passo avanti del Free Software?
ZEUS News.
http://www.zeusnews.it.
03-05-2007.
La Dell, primo produttore mondiale di PC, ha annunciato ieri che alcuni desktop e portatili in vendita saranno disponibili con Linux precaricato. A sorpresa,
non si tratta di una distribuzione allineata come Novell Suse, ma di Ubuntu, la pi popolare tra gli utenti.
I motivi della scelta li spiega la stessa Dell, per bocca di Jeremy Bolen: Linux e Ubuntu sono stati richiesti in maniera ineludibile nel forum Ideastorm,
l'iniziativa di Dell per interrogare i suoi stessi clienti.
Sebbene non siano stati forniti dettagli sui modelli disponibili con Ubuntu, pare che, almeno all'inizio, la scelta sar veramente ristretta, poco pi che
un fatto simbolico. Probabile che si tratti di un esperimento commerciale destinato a futuri sviluppi.
 importante tener presente che ancora non si parla di prezzi, n se i PC ubuntati saranno disponibili per l'Europa, visto che, per esempio, le macchine
Dell senza sistema operativo, disponibili in Usa, non sono acquistabili al di qua dell'Atlantico, in base a strani accordi commerciali.
Per quanto Linux sia una scelta forte, in termini di sicurezza, disponibilit software e affidabilit,  chiaro che, se i costi non saranno sensibilmente
diversi, pochi clienti sceglieranno il pinguino.
Resta il fatto che l'annuncio  un passo avanti per il software libero, particolarmente interessante in quanto coinvolge un produttore tradizionalmente
fedele alle politiche commerciali di Microsoft.
Dopo il lancio di Ideastorm, e il clamoroso successo delle richieste opensource, non sarebbe stato possibile fare marcia indietro, pena la perdita della
reputazione. Vedremo in futuro se si tratta di un'operazione di facciata oppure di una svolta.
Il fatto positivo, comunque, rimane: interrogato liberamente, senza condizionamenti marketing, e senza sirene di Ulisse, l'utente ha scelto il software
libero, e in maniera cos prepotente, da mettere un colosso come Dell con le spalle al muro.

Michele Bottari.

