UICIECHI.IT: GIUGNO 2007 - Numero 6.
L'Adsl italiana è sempre la più cara d'Europa.
Di Pier Luigi Tolardo.
Un'inchiesta a livello europeo fa emergere che le tariffe dell'Adsl in Italia sono tra le più elevate in Europa: poca concorrenza e operatori appiattiti su Telecom.
ZEUS News.
24-05-2007.
L' associazione dei consumatori Altroconsumo ha realizzato un'indagine comparativa sui costi dell'Adsl nei Paesi europei.
Rispetto a un'indagine analoga condotta dall'associazione due anni fa, infatti, il costo mensile dei contratti italiani Adsl è diminuito. Se si considera un contratto flat base, oggi si pagano circa 20 euro al mese, contro i 30 euro nel 2005. Anche la velocità di connessione è aumentata a 2000 Kbit/s.
Nonostante questi progressi, nel complesso, i migliori contratti in Europa distanziano quelli italiani in convenienza e in velocità massima di connessione.
Alcuni esempi in cifre: per un uso medio della Rete (un'ora al giorno di connessione, 30 al mese) la forbice delle tariffe in Europa è ampia: si va dai 10 euro offerti dal provider olandese 12Move ai 47,44 euro dello spagnolo Telefonica.
Ai primi posti in classifica si trova l'italiana Tele2 Adsl Flat 2 Mega che costa comunque 18,90 euro al mese, cioè molto di più dei contratti meno cari nei Paesi Bassi e in Francia.
Per un uso elevato della Rete (5 ore al giorno di connessione, 150 al mese) ben cinque Paesi su sette sono più convenienti dell'Italia: Francia, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e Portogallo offrono tariffe più contenute. I contratti più economici del Bel Paese, Tiscali Adsl 12 Mega Flat e Wind Libero Mega sono a 29,95 euro, cioè il doppio rispetto al più conveniente in Europa, il provider francese Club Internet (14,90 euro).
Secondo l'associazione dovremmo assistere infatti a riduzioni di prezzi al consumo e migliori prestazioni grazie all'abbandono del costo al dettaglio (retail minus) nella formazione del prezzo all'ingrosso, come previsto dalla delibera appena approvata dall'Authority per le comunicazioni.
Il problema è che ora l'Authority dovrà evitare prezzi sproporzionati all'ingrosso da parte di Telecom Italia, rispetto alle pratiche più competitive in Europa.
Pier Luigi Tolardo.