Tutto pronto per la rivoluzione Adsl.

Di Giulio Boresa.

Mytech,29/5/2007.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001068793.art.
 arrivata la delibera bitstream, che aprir le dighe (entro fine anno) a una nuova generazione di offerte Adsl e Hdsl/Shdsl.
 una novit di cui si parla gi da gennaio 2006 ma solo in questi giorni  stata pubblicata la delibera Agcom (Autorit Garante delle Comunicazioni) che
chiede a Telecom Italia di fornire entro 15 giorni il bitstream agli operatori e ne chiarisce gli ultimi dettagli.
in soldoni, il bitstream  la possibilit per gli operatori alternativi di collegarsi in pi punti della rete Telecom, anche molto vicino all'utente (con
una propria scheda nel Dslam in centrale) e cos di poter offrire connessioni xDsl con caratteristiche originali (per velocit e garanzie di banda).
Acquisteranno l'accesso a rete Telecom, per la prima volta, tramite un sistema orientato ai costi, il che potrebbe spingere in basso i prezzi agli utenti.
I vantaggi saranno in particolare per coloro che risiedono in zone non coperte da unbundling: potranno, grazie al bitstream, accedere a formule Adsl che
finora sono state disponibili solo su rete Fastweb, Wind o Tiscali (per esempio, a 20/1 Mbps).
Alcuni esempi di tagli che diventeranno disponibili:
Adsl a 2/1 Mbps, a 7 Mbps con upload a 256, 384, 512 o 900 Kbps.
Adsl a 20 Mbps con upload di 384, 512, 768 Kbps o 1 Mbps.
Il tutto, del resto, sar disponibile agli operatori (come scrive la delibera Agcom) solo "nelle centrali non ancora aperte all'unbundling".
Dove cio ci sono meno di 50 linee utente in unbundling, attivate da uno o pi operatori.
Tra i collegamenti che gli operatori, con il bitstream, potranno acquistare da Telecom Italia c' pure la tecnologia multicast, il che permetter la nascita
di Iptv alternative ad Alice Home Tv anche nelle zone non raggiunte da unbundling.
L'ultimo punto da affrontare, per l'arrivo del bitstream, sono i prezzi che Telecom Italia chieder agli operatori. L'offerta sar valutata da Agcom e potrebbe
essere respinta se non sar ritenuta adeguata.
Agcom la valuter in base alla contabilit regolatoria Telecom del 2006 (dove ci sono le varie componenti di costo della sua rete).
Poich la contabilit ha ancora elementi di incertezza, per, Agcom ha pensato bene di usare come criterio di valutazione dell'offerta Telecom anche le
best practice europee.
Confronter insomma il bitstream proposto da Telecom con quello disponibile agli operatori di Paesi europei considerati modello per la banda larga. Nascer
un iter che potrebbe rimandare il lancio delle prime offerte al pubblico, basate sul bitstream, fino agli ultimi mesi di quest'anno.

Giulio Boresa.

