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UICIECHI.IT: LUGLIO-AGOSTO 2007 - Numero 7-8.

Energia infinita dai campi magnetici.

Di Michele Bottari.

Il processo ORBO della Steorn di Dublino comprometterebbe il primo principio della termodinamica, ma per il momento non ci sono prove scientifiche.
ZEUS News.
11-07-2007.
La dimostrazione fallita Troppo calore per le lampade alogene: e la demo è rimandata Niente energia infinita e gratis, per ora. Il genere umano dovrà probabilmente accontentarsi di consumare, finchè può, i limitati e inquinanti combustibili fossili, in attesa della catastrofe, del picco di Hubbert , o di una drastica autolimitazione dei consumi, che gli consenta di utilizzare le sole energie rinnovabili.
La dimostrazione live dell'ORBO, un nome evidentemente azzeccatissimo, non si è potuta vedere, a causa di "problemi tecnici". Così il sistema per produrre energia gratuitamente, ideato dal dublinese Sean McCarthy non è riuscito a smentire lo scetticismo degli scienziati. Almeno per il momento.
La prova, programmata per lo scorso 5 luglio in mondovisione, avrebbe dovuto essere la conferma o la smentita della presunta bufala energetica dello scorso agosto , diffusa dal settimanale Observer.
Si trattava dell'ennesimo progetto di creazione di energia dai campi magnetici. Pur essendo del tutto priva di originalità, la proposta, da parte del titolare della Steorn (una piccola azienda hi-tech) aveva conquistato la rete per la sfida rivolta alla comunità scientifica.
Il buon Sean, infatti, non si proclamò vittima di un complotto a opera delle sette sorelle (ossia le sette maggiori compagnie petrolifere mondiali), ree di oscuramento mediatico e di minacce alla sua stessa vita, come fanno tutti i ciarlatani che si rispettino. Lui, spavaldamente, invitò la comunità scientifica a testare il suo metodo, guadagnandosi un'incredibile notorietà.
La resa dei conti era prevista per giovedì scorso, al Kinetica Museum di Londra. Il generatore era stato collocato in una scatola ermetica e circondato di webcam. Ma nulla si è mosso: "Abbiamo avuto problemi dovuti al calore eccessivo per l'illuminazione".
Sono state così rimandate a data da destinarsi le radiose speranze di energia infinita creata dal nulla: l'antipaticissimo primo principio della termodinamica , contro cui si scagliano i geniacci di tutto il mondo, può riposare tranquillo ancora per un po'.

Michele Bottari.