UICIECHI.IT: SETTEMBRE 2007 - Numero 9.
BlindMath: Progetto per la matematica.
Di Ciro Cascinelli.
Un innovativo editor scientifico per studenti non vedenti
Attualmente gli strumenti didattici, anche computerizzati, che consentono di redigere documenti tecnico-scientifici rimangono del tutto inaccessibili alle persone non vedenti; di conseguenza, fino ad oggi, lo studio di materie scientifiche è risultato precluso o estremamente difficoltoso per gli studenti non vedenti sia nella scuola, sia nell'università.
BlindMath è il progetto ideato dalla Commissione per l'inclusione degli studenti con disabilità dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli che consente, tramite l'uso del computer, della sintesi vocale e del braille, di leggere, immettere, modificare qualunque formula matematica in stretta osservanza delle regole della codifica Braille, integrandosi perfettamente con gli strumenti software di uso più comune in campo didattico e scientifico.
BlindMath è il risultato dell'integrazione di prodotti commerciali quali lo screen reader Jaws della freedomscientific, che viene già abitualmente impiegato dagli studenti ciechi, e il visualizzatore techexplorer (freeware); il sistema prevede, inoltre, l'utilizzo di codice di programmazione, sviluppato in ambiente DELPHI che fa da "collante" tra gli altri strumenti.
Tutto il processo ruota attorno ad un documento in formato LaTex, il linguaggio professionale più usato per realizzare documenti scientifico/matematici in formato elettronico. Il Latex rappresenta la via obbligata per trasformare una struttura simbolica e bidimensionale in una stringa in formato testo di tipo lineare con una serie di regole di struttura che consentono di conservare l'univocità della rappresentazione bidimensionale.
È opportuno sottolineare che il sistema si dimostra utile e funzionale ad ogni livello scolastico e universitario, senza richiedere specifica conoscenza del codice Braille.
Di seguito sono riportati gli strumenti utilizzati ed una loro breve descrizione.
- Il software Jaws, della freedomscientific, attualmente è uno degli screen reader più diffusi tra i non vedenti, versioni demo pienamente funzionanti possono essere utilizzate con delle restrizioni temporali (funzionano per 40 minuti poi occorre riavviare il sistema).
- Il software Scientific Work Place, della macKichan viene fornito gratuitamente dal CDS ai docenti e agli studenti dell'Ateneo (la ver. 3 ai docenti e quella 2.5 agli studenti). Questo programma, intuitivo è semplice da usare, consente di scrivere documenti contenenti formule matematiche bidimensionali, familiari ai vedenti. Esso consente di salvare il file in modo che le formule siano automaticamente codificate in Tex consentendo allo studente non vedente accedervi attraverso un comune editor di testo e lo screen reader Jaws con il dizionario opportunamente aggiornato.