UICIECHI.IT: SETTEMBRE 2007 - Numero 9.
NON è MAI TROPPO TARDI.
Di Nunziante Esposito.
Terza puntata, terzo ciclo.
Adattamento per disabili visivi delle lezioni tratte dal progetto " Non è mai troppo tardi " di Rai Educational in convenzione con il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.
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PROFESSORE:
Non immagini che piacere mi ha fatto questa estate ricevere tue notizie via e-mail, sapevo sempre dov’eri, e mi sembrava di stare lì con te, anche se non ti vedevo.
TERESA:
Anche a me ha fatto molto piacere ricevere tue notizie, comunque sia chiaro, nulla è ricominciato fra noi.
PROFESSORE:
Lo so, ora tu pensi solo a tuo figlio e dimentichi te stessa.
TERESA:
Non è vero, a mio figlio ci penso sì, anche se adesso è diventato autonomo, ha trovato un buon lavoro e spero che con l’aiuto di Dio trovi anche una brava ragazza e che faccia la sua strada.
PROFESSORE:
E poi finalmente libera da impegni, da pensieri, forse mi ascolterai eh!? Mah, lasciamo andare va! Voglio usare la tua tattica, com’è che dici? prendiamo quello che viene, eh?
TERESA:
E’ vero, bisogna prendere tutto quello che la vita ci può offrire di giorno in giorno, anche i tuoi rimproveri per le foto che non ti ho inviato via e-mail. Ma, posso farti una confidenza?
PROFESSORE:
Dimmi!
TERESA:
Lo sai che non riesco a ricordare come si inviano, dimentico sempre il posto in cui le ho messe nel computer.
PROFESSORE:
Ora chiedo a Francesca di rinfrescarti la memoria eh, e mi auguro in maniera definitiva.
* * *
FRANCESCA:
Buongiorno a Tutti!
TUTTI:
Buongiorno Francesca.
FRANCESCA:
Oh ma che alunni curiosi e diligenti oggi. Dunque non è nemmeno iniziata la lezione e già abbiamo una domanda. prego dottore.
MEDICO:
Mi è successa una cosa incredibile Francesca: la mia casella di posta elettronica non esiste più, è scomparsa, non riesco a trovarla da nessuna parte. Tutti gli scritti, le lettere che avevo, e io non ricordo più come si può fare per crearne una nuova. Può aiutarmi?
FRANCESCA:
Dottore a volte le caselle di posta elettronica che non vengono utilizzate a lungo sono disattivate da chi fornisce il servizio e quindi questo potrebbe essere quello che le è successo. Che dice?
ANSELMO:
Faccio bene io a non fidarmi e a mandare ancora le lettere con il francobollo.
MEDICO:
In effetti per un po' di tempo non ho controllato la mia posta perché sono stato all’estero, né ho mandato e-mail. è possibile, è possibile.
FRANCESCA:
Ecco allora io purtroppo per le sue e-mail e per le foto non ci posso fare nulla, quelle sono perse, però c’è una cosa che possiamo fare tutti insieme: potremmo creare una nuova casella di posta proprio così, nuova di zecca, che ne dite?
SALVATORE:
Magari Francesca perché anch’io ho avuto lo stesso problema del dottore, non ho più la mia casella di posta elettronica, veramente credevo che fossero state le bambine a manomettere il computer, invece povere piccole non c’entravano niente.
FRANCESCA:
Ora vi ricordate quello che dite ai vostri figli, ai vostri nipoti: siete responsabili delle cose che vi appartengono. Quindi un po' di attenzione anche voi.
LUISA:
Ma certo, ma io non avrei mai pensato che potesse sparire un’intera casella postale.
ANSELMO:
E’ scomparso un ufficio postale? E come ha fatto?
FRANCESCA:
Anselmo presta attenzione ogni tanto! Dunque, stiamo per costruire una casella di posta elettronica e non un intero ufficio postale, okay?
Allora per fare questo dobbiamo entrare in internet e rivolgerci in uno dei tantissimi siti che offrono questo servizio, cioè una casella di posta gratuita, e poi naturalmente dovremo compilare dei moduli, vedremo insieme come fare.
Cominciamo ad aprire Internet, ricordate, portiamoci sul desktop, scegliamo l'icona Internet Explorer e premiamo invio. Si apre la pagina iniziale come abbiamo scelto nelle impostazioni. Ora, i siti sono moltissimi, c’è Virgilio, c’è Yahoo, c’è Libero, eccetera, eccetera, quindi potremmo stare qui tutto il giorno a sceglierne uno. Uno per tutti scegliamo oggi un inedito lycos.it e andiamo a vedere.
Allora, dal menu file scegliamo apri per aprire la barra degli indirizzi e poter digitare l'indirizzo di questo sito che offre il servizio di posta elettronica. Per fare prima, premiamo control più F12. Digitiamo WWW.lycos.it e premiamo invio.
MEDICO:
E’ sicuramente più facile fare il medico che muoversi in questo labirinto di scritte e immagini.
FRANCESCA:
Ma no non è così difficile, su dottore, mi segua un po'. Allora noi abbiamo trovato la home page del nostro sito e, tra i primi link dell'indice di navigazione che possiamo scorrere con freccia giù o con tab, notate, c’è il link "Email & Sms". Diamo invio su questo link e ci compare una nuova pagina.
Questa pagina presenta, dopo i link del menu di navigazione, il link “registrati ora!”, dicendoci che è gratis. Questo ovviamente perché noi ancora non siamo utenti registrati e compare un modulo, di cui stavamo appunto parlando prima, dove io dovrò inserire i miei dati, dovrò inserire una password e un nome di identificazione.
ANSELMO:
Lo sapevo che c’era il trucco, ecco un altro modulo da riempire, per fortuna è solo un modulo virtuale, così risparmiamo carta e inchiostro.
FRANCESCA:
Sì Anselmo, però è assolutamente obbligatorio questo passaggio.
TERESA:
In effetti non sembra difficile, basta inserire nome, cognome, sesso, data di nascita, paese e codice di avviamento postale del dottore, vero Francesca?
FRANCESCA:
Certamente Teresa, e solo alcune informazioni sono obbligatorie ed esattamente sono quelle contrassegnate da un asterisco, e poi bisognerà inserire password e identificativo. Poi c'e' da fare i conti con l'accessibilità, perché se il modulo non è stato programmato tenendo conto delle tecnologie assistive usate dai disabili, possiamo incappare anche in un modulo che non ci consentirà di effettuare la registrazione.
MEDICO:
Scusi Francesca, cosa sono esattamente identificativo e password
FRANCESCA:
Ragazzi non vi ricordate davvero più nulla delle lezioni svolte?! Dunque, la password, lo ripeto una volta per tutti, allora la password è la parola che serve ad accedere alla nostra casella di posta elettronica mentre l’identificativo che da ora in avanti chiameremo id è il codice identificativo dell’utente, in pratica il nome proprio per la casella. Allora dottore ha delle preferenze?
MEDICO:
No, li scelga lei Francesca, io non ho tanta fantasia per queste cose.
FRANCESCA:
Va bene! allora scelgo io. Naturalmente noi adesso stiamo immettendo dei dati che sono quelli del dottore, questi dati dovrebbero rimanere segreti, ovviamente. Allora scorrendo la pagina con le frecce verticali o con i comandi che mettono a disposizione tutti gli screen-reader, ci portiamo sul primo campo editazione del form, diamo invio per attivare la modalità scrittura e scriviamo il suo nome, ANTONIO.
Ci spostiamo con il tasto tab al campo editazione successivo e ci rendiamo conto che l'accessibilità del sito non è tale da farci capire cosa inserire nel secondo campo. Al fine di inserire il dato richiesto, dobbiamo disattivare la modalità scrittura e con le frecce leggeremo le indicazioni per il dato da inserire sul secondo campo del form. Quando siamo sul campo editazione del cognome, premiamo di nuovo invio per attivare la modalità scrittura e scriviamo il cognome. Dopo aver scritto, dobbiamo disattivare la modalità scrittura e vedere nel campo successivo cosa inserire.
Ripetiamo le operazioni suddette di attivazione e disattivazione della modalità scrittura per ogni campo ed inseriamo i restanti dati. Scegliamo un indirizzo, diciamo dottore.maitardi, quindi l'indirizzo poi risulterà tutto in minuscolo, dottore.maitardi@lycos.it. Dopo aver scritto il nome che compare prima della chiocciola, disattiviamo la modalita' scrittura e con freccia giù troviamo il link " Controlla disponibilità" con il quale possiamo accertarci se questo nome già esiste. Dando invio su questo link, dopo alcuni secondi ci viene confermato se possiamo usare questo nome, oppure, nel caso fosse già esistente, ci vengono suggeriti possibili nomi ed un campo editazione per poterne scrivere un altro a nostro piacimento. Scelto il nome o scritto un altro nel campo editazione, basta premere invio e automaticamente si ritorna sulla pagina del form con il nome scelto già scritto nell'apposito campo. Continuiamo a scrivere i restanti dati, quindi, inseriamo una password che potrebbe essere per esempio medicina33 e confermiamo, quindi riscriviamo la stessa password come viene richiesto.
MARIANNA:
Lì c’è scritto: e se dimentichi la password? domanda segreta, anche se lei ce le ha già dette queste cose, a me sembra tutto molto misterioso, di che si tratta esattamente Francesca? Forse sono gli anni che ci impediscono di memorizzare?
FRANCESCA:
Dunque Marianna, il gestore ci propone di scegliere una domanda segreta, cosa che è obbligatorio, come è obbligatorio dare anche la risposta nell'apposito campo editazione. Infatti, se un giorno noi dovessimo dimenticare la nostra password, il nostro gestore per identificarci ci pone la domanda, quella che avremo scelto tra quelle proposte, e se rispondiamo esattamente, ci fa entrare nel nostro sito come se avessimo digitato la nostra password o la nostra id. Naturalmente sarà bene scrivere da qualche parte, vista la vostra memoria carente, sia la password e sia la risposta alla domanda che eventualmente fa il gestore, sempre che poi non vi dimenticate dove l’avete scritto. L'ideale è stampare l'ultima pagina che questa procedura mostrerà con tutti i dati della registrazione e, all'occorrenza, farsi dare un occhio in prestito per leggere questi dati.
ANSELMO:
E visto che la loro memoria fa capricci dovranno veramente scrivere da qualche altra parte dove hanno conservato queste informazioni.
FRANCESCA:
Bene dunque, ora rispondiamo ad una di queste domande, vediamo, dunque dottore lei ce l’ha un cagnolino, un gattino?
MEDICO:
Sì, ho una fantastica cagnolina, l’ho presa al canile municipale quando era ancora cucciola, si chiama Pannocchia, perché è bionda come il grano e per me è una fedelissima compagna.
FRANCESCA:
Bene dottore, anch’io amo molto i cani, allora Quando siamo sul campo per la scelta delle domande, premiamo invio per attivare la modalità scrittura, premiamo alt più freccia destra per poter aprire la casella elenco e fare la scelta della domanda, con freccia giù scegliamo la domanda "Qual è il nome del tuo cane/gatto?", disattiviamo la modalità scrittura, passiamo con le frecce al campo editazione dove dobbiamo inserire la risposta, attiviamo con invio la modalità scrittura e scriviamo Pannocchia, riempiamo tutti gli altri campi che ci vengono richiesti, e premiamo invio sul link successivo per passare alla seconda parte del modulo. Se con invio non dovesse avviarsi la conferma, dobbiamo usare il click sinistro simulato del mouse.
In caso di errori, mettiamo che il nome è già esistente o sbagliamo ad inserire la conferma della password, si apre la pagina che ci informa dell'errore.
Anche se non ci dice subito cosa abbiamo sbagliato, tranne che per l'id, per il quale saremo informati se è libero o se lo dobbiamo cambiare, scorrendo la pagina con le frecce verticali possiamo leggere cosa non è stato inserito correttamente.
Se tutto è stato inserito in modo giusto, si apre la seconda parte del modulo da compilare e, con la stessa modalità usata per la prima parte, compiliamo anche questa.
In questa seconda pagina che si apre, troveremo il contratto con una casella per la conferma . Ricontrolliamo, dopo aver letto bene, mi raccomando, le condizioni del contratto attiviamo la casella di controllo ACCETTO I TERMINI DEL CONTRATTO, poi, scorrendo con le frecce ci portiamo sul link CREA LA MIA MAIL BOX, dove premendo invio viene generata la casella di posta del dottore. Anche su questo comando, se non dovesse funzionare il tasto invio, bisogna clickare con il tasto sinistro simulato del mouse.
Contrariamente alla prima parte del form, molti campi sono accessibili. Inoltre, per una questione di sicurezza, ci viene chiesto di inserire un codice mostrato in un grafico particolare. Ovviamente, non avendo i gestori del servizio previsto una modalità alternativa per inserire il codice di sicurezza, occorre il solito occhio in prestito.
Nota bene:
Alcuni gestori, dietro sollecitazione della Commissione OSI dell'UIC, hanno gia' messo a disposizione una modalità alternativa, permettendo di ascoltare in voce preregistrata il codice di sicurezza.
LUISA:
Cosa sono queste nuove schermate che ci vengono mostrate Francesca?
FRANCESCA:
Dunque, riassumono i dati che abbiamo inserito nella nostra registrazione. Quindi, controlliamoli naturalmente, dopo esserci accertati che sono tutti esatti, diamo invio sul pulsante per la convalida, in fondo ai dati, ed ecco che abbiamo creato la nostra nuova e-mail dottore.maitardi@lycos.it. La procedura ci avvisa dell'avvenuta registrazione e della correttezza dell'operazione effettuata, mostrando nell'ultima pagina tutti i dati che possono essere usati per poter configurare una casella di posta nel nostro browser preferito. Questi dati dobbiamo salvarli, quindi salviamo la pagina con il comando salva con nome dal menu file, salvando in una cartella, mettiamo documenti, e per fare una cosa migliore, stampiamo la pagina in modo da conservare tutti i dati anche su carta.
Per accertarci che la casella di posta sia funzionante, bisogna controllare, provando ad accedere alla casella di posta sul sito. Vogliamo andare a controllare?
TUTTI:
Sì.
FRANCESCA:
Okay, andiamo nella home page di Lycos. Per farlo, selezioniamo l'apposito link "Home Page" dalla pagina sulla quale ci troviamo, e dando invio la apriamo.
Quando si apre la home page del sito di Lycos, cerchiamo il link "e-mail" e premiamo invio. Si apre la pagina con il form che ci consente di inserire i dati del dottore per entrare nella sua casella di posta.
A questo punto, ci posizioniamo sul primo campo del form, attiviamo la modalità scrittura con invio ed inseriamo il nostro nome utente, quindi, dottore.maitardi. Premiamo tab ed inseriamo la nostra password, quindi medicina33, e con questi nostri dati dovremmo riuscire ad entrare. Premiamo ancora tab e premiamo invio sul pulsante ENTRA ed eccoci nella pagina della casella di posta del dottore.
MEDICO:
Francesca la ringrazio. Io uso l’e-mail per mettermi in contatto con amici e parenti lontani, è così comoda, non avrei saputo come fare a meno, anche se ho perso tanto di quello che avevo. Pazienza.
FRANCESCA:
Allora signore e signori, visto che abbiamo una memoria così labile ci ricordiamo come si inviano e si ricevono le e-mail?
SALVATORE:
Certo Francesca, per controllare i messaggi ricevuti basta andare sul desktop, posizionarsi su Outlook Express e dare invio. Si apre il programma di posta e ci troviamo in posta in arrivo. Se siamo già connessi ad internet, il programma di posta preleva tutta la posta dalla propria casella, e ce la ritroviamo in posta in arrivo. Se invece il programma era già aperto, per controllare se c'e' posta da scaricare, basta andare nel menu strumenti, invea e ricevi, e dal sottomenu, scegliamo invia e ricevi tutti. Per fare prima possiamo premere control più M oppure il tasto F5.
Poi, per leggere le e-mail che troviamo nella cartella Posta in arrivo, quelle non ancora lette, di solito indicate dallo screen-reader come non lette, basta selezionarne una con le frecce e premere invio. Dobbiamo tener presente che, a differenza di quelle da leggere, per le e-mail già lette non ci viene detto nulla, anche se le possiamo rileggere quando vogliamo e sempre usando invio.
FRANCESCA:
Bravo Salvatore:
MARIANNA:
Anche inviare una e-mail è semplice, basta aprire il menu file, scegliere nuovo, freccia destra per aprire il sottomenu, nuovo messaggio ed invio. Per fare prima, basta premere control più N.
Aperto il messaggio vuoto da compilare, siamo posizionati sul campo "A", quindi, scriviamo l’indirizzo e-mail della persona cui questo è destinato, poi con tab raggiungiamo il campo "Oggetto", scriviamo l’oggetto della nostra lettera, infine, ancora tab, e, nell'ultimo spazio, scriviamo il testo che vogliamo spedire.
Quando abbiamo ultimato la nostra e-mail, apriamo il menu file, scegliamo INVIA messaggio e premiamo invio. Per fare prima, basta premere control più invio.
FRANCESCA:
Bravissima Marianna, ed è molto semplice. Ora seguitemi, facciamo un esempio insieme, mandiamo i saluti alla nostra segreteria, va bene?
Allora premiamo control più N, per aprire un nuovo messaggio, siamo sul campo A", scriviamo l'indirizzo, quindi, maitardi@rai.it, possiamo mettere un oggetto dell’e-mail che è il titolo, quindi premiamo tab fino ad oggetto e scriviamo "Saluti", e poi, dopo esserci spostati con tab sul corpo del messaggio, scriviamo “una buona giornata a tutti”. Firmato la classe.
Ora per inviare, premo semplicemente invio sul comando invia messaggio che trovo nel menu file. Se voglio fare prima, premo control più invio, come viene indicato anche nel menu. Con uno dei due comandi suddetti, partirà il nostro messaggio e il gioco è fatto.
PROFESSORE:
Scusi Francesca, può anche spiegarci come si allega un documento o una foto all’e-mail?
CARLO:
Eh sì, per sapere tutte queste cose però ci vorrebbe una memoria lunghissima!
FRANCESCA:
Ah ma allora la vostra memoria non è corta, lo diventa solo per le cose che vi interessano poco vedo. Uhm bene bene. Allora nella seconda parte della lezione vi ricorderò come si fa ad allegare un documento o una foto a una e-mail, chissà se questo ve lo ricordate.
Ci meritiamo una pausa caffè?
* * *
SALVATORE:
Marianna ci hai chiesto di restare qui con te perché devi dirci qualcosa, non abbiamo mica fatto errori no?!
MARIANNA:
no no, anzi volevo ringraziarvi tutti per l’affetto che mi avete dimostrato durante questi due anni di corso di informatica e soprattutto per l’aiuto che mi avete dato alla stesura del mio libro, e anche ad inserirlo sul computer. Naturalmente un ringraziamento particolare va a Francesca. Eccolo, me l’hanno pubblicato, questo è il file di una copia digitale che mi ha mandato l’editore assieme alla copia cartacea.
CARLO:
Ora capisco i ringraziamenti, eh brava Marianna, però avresti dovuto metterci il nostro nome come co-autori per i tanti belli e buoni consigli che ti abbiamo dato.
MARIANNA:
Naturalmente. Qui ci sono i ringraziamenti per voi e se permettete adesso vorrei leggervi una mia riflessione sull’amicizia.
ANSELMO:
Lo permettiamo lo permettiamo, sarà certamente chi trova un tesoro trova un amico.
SALVATORE:
Ah ah, chi trova un amico trova un tesoro, Anselmo:
ANSELMO:
E io che ho detto, la stessa cosa!
MARIANNA:
L’amicizia è capire i difetti degli altri e perdonarli, l’amicizia è la porta aperta del cuore tra due o più persone. L’amicizia è una perla rara, è difficile trovarla, ed io l’ho trovata e starò molto attenta a non perderla mai.
ANSELMO:
L’amicizia è quando a qualcuno servono dei soldi e un altro glieli presta, ma poi l’amicizia finisce perché quello non li restituisce più
SALVATORE:
L’amicizia è anche sopportarti, e con pazienza Anselmo.
* * *
MARIANNA:
Ecco Francesca, posso dare anche a lei il file del mio libro? è arrivato ora dall’editore e gliel’ho subito portato, l’ho già mostrato anche ai ragazzi. Non mi sembra vero.
FRANCESCA:
Marianna è bellissimo e soprattutto finalmente il suo lungo lavoro è giunto a termine, siamo tutti molto orgogliosi di lei, vero? E poi vedo che ha mantenuto la struttura che avevamo scelto insieme a lezione, brava.
MARIANNA:
Sì Francesca grazie e grazie anche a tutti voi, ho seguito tutti i consigli che mi avete dato.
FRANCESCA:
Sono convinta che sarà un capolavoro, anzi mi è venuta un’idea prendiamo un capitolo e lo pubblichiamo in internet, così tutti lo potranno leggere!
CARLO:
E poi ci lamentiamo se internet è pieno di robacce!
MARIANNA:
Ma la vuoi finire o no per una volta di fare lo spiritoso.
FRANCESCA:
Carlo possiamo andare avanti senza il rischio di essere ulteriormente interrotti, uh?! Allora nel sito del portale del cittadino che noi abbiamo già visitato insieme c’è una sezione dedicata alla biblioteca dei ricordi, si chiama così, che sta dentro gli anni d’argento, e qui tutti gli anziani possono pubblicare a propria scelta un racconto.
MARIANNA:
Sì, che bella idea! Sembra fatto apposta, infatti il mio libro si intitola Ricordi.
Francesca:
Ecco appunto allora andiamo in internet, vi ricordate l’indirizzo? www.italia.gov.it. Si apre la home page del sito quindi sul portale del cittadino, cerchiamo il link "gli anni d’argento", la sezione si chiama così, diamo invio, e apriamo questa sezione del sito.
Se vogliamo fare prima, mettiamo in elenco i link e premiamo la lettera G, fino a trovare il link suddetto e premiamo invio.
Si apre la nuova pagina e cercheremo verso il fondo la sezione "la biblioteca dei ricordi". Per arrivare prima a questa sezione della pagina, bisogna usare i comandi dello screen-reader per saltare di paragrafo in paragrafo, comando che, per chi usa Jaws, è insert più invio.
PROFESSORE:
Ecco la biblioteca!
LUISA:
Sì, ma è una biblioteca virtuale
TERESA:
Che sia reale o virtuale ha poca importanza, anch’io vorrei avere un libro da pubblicare.
FRANCESCA:
Va beh, ho capito che oggi l’ordine in questa classe è impossibile da mantenere. Allora certo Teresa, tutti possiamo farlo, basta avere una storia, un aneddoto, un racconto divertente, tutti i racconti che vengono inviati, vengono letti poi sono selezionati naturalmente i più divertenti, quelli più meritevoli e vengono pubblicati. Marianna se non sbaglio il suo libro è autobiografico vero?
MARIANNA:
Certo!
FRANCESCA:
Bene! Allora può scegliere un episodio e inviarlo. è semplice, scegliamo il link "LEGGI IL REGOLAMENTO PER PARTECIPARE", e premiamo invio.
Dalla pagina che si apre cerchiamo la sezione dove viene spiegato il regolamento per partecipare a questa iniziativa. Visto che sul sito c'e' l'opportunità di un link che salta la barra di navigazione, posto all'inizio della pagina, lo scegliamo e premiamo invio. Ci troveremo subito nella sezione che ci interessa, quindi, subito dove possiamo leggere le regole.
Letto il regolamento, troviamo subito dopo il link "Scrivi e invia il tuo racconto", ci posizioniamo sul link e premiamo invio.
Si apre una nuova pagina nella quale è contenuta la modalità per registrarsi al servizio. Appena la pagina si è caricata completamente, ricordate? La sintesi del nostro screen-reader inizia a parlare, Ci posizioniamo ad inizio pagina con control più home, freccia giù o tab fino al link salta la barra di navigazione e siamo nel punto della pagina che ci interessa.
Qui troviamo un form da compilare, vi ricordate che i campi con l’asterisco sono campi obbligatoriamente da compilare, e vediamo cosa scrivere.
Posizioniamoci sul primo campo, ci viene richiesto il nostro indirizzo e-mail, attiviamo la modalità scrittura, le maschere, con invio e poi scriviamo naturalmente l’indirizzo e-mail di chi invia. Anche qui i campi non sono etichettati in modo corretto, quindi, dobbiamo ogni volta disattivare la modalità scrittura e procedere ad individuare i campi editazione e, dopo aver riattivato la modalità scrittura, inserire il dato richiesto. Allora, inseriamo lo pseudonimo dell’autore, il titolo del racconto e il testo che non può essere più lungo di 3.500 battute.
Quando vogliamo sapere quante battute sono ancora disponibili, dopo aver scritto per qualche tempo, disattiviamo la modalità scrittura e con freccia giù leggiamo il numero dei caratteri che ancora possiamo scrivere.
MEDICO:
Possiamo farlo anche noi, potrei raccontare molti episodi sui miei pazienti, racconti di vita vissuta.
FRANCESCA:
Certo se avete voglia di scrivere qualcosa fatelo pure, l’importante però, mi raccomando, che si tratti di un racconto.
Andiamo a vedere quello che abbiamo saltato prima, se torniamo indietro, ricordate? Premiamo alt più freccia sinistra o backspace e ci ritroveremo nella pagina precedente. Ancora indietro e ci ritroveremo nella pagina ancora precedente e precisamente nella sezione della "Biblioteca dei ricordi". Qui troviamo il link per leggere l’ultimo racconto pubblicato.
LUISA:
Sì lo leggerò, sono curiosa di sentire cosa scrivono e come scrivono.
FRANCESCA:
Bene allora date invio su questo link anche voi e buona lettura a tutti.
* * * NIPOTE PROFESSORE:
No Ilaria, aspetta non si fa così, guarda, innanzitutto devi inserire l’indirizzo corretto se no alla pagina giusta non ci arriveremo mai. Quindi nel nostro caso Spagna Madrid. Ecco qua!
ILARIA:
Yao che bello! non vedo l’ora di esserci, la Spagna, i toreri!
NIPOTE PROFESSORE:
Scusa Ilaria cosa c’entrano i toreri adesso, guarda che noi andiamo a Madrid a studiare non a vedere la Corrida.
PROFESSORE:
Buongiorno.
INSIEME ILARIA e NIPOTE PROFESSORE:
Buongiorno nonnino, quale buon vento?
PROFESSORE:
Come qual buon vento, a me? Voi piuttosto. Beh va, lasciamo andare va. Care nipotine vi ho portato un regalo, visto che dovete andare in Spagna ho pensato che vi avrebbe fatto piacere avere questa carta che si chiama....
NIPOTE PROFESSORE:
Poste pay nonno, si chiama Postepay. Comunque grazie ci hai fatto un regalo favoloso.
ILARIA:
Quanti soldi ci hai messo? Quanti ne possiamo spendere?
PROFESSORE:
Quelli che potevo e che vi farete bastare. Io credevo di farvi una sorpresa, non credevo che la conosceste!
NIPOTE PROFESSORE:
Certo nonno che la conosciamo, ce l’hanno tutte le nostre amiche.
INSIEME ILARIA e NIPOTE PROFESSORE:
Grazie nonnino, sei il solito tesoro di nonno.
* * *
FRANCESCA:
Che ne dite di riprendere brevemente il discorso sull’e-mail?
TUTTI:
Sì.
MARIANNA:
Sì sì, come no, sì, certo.
FRANCESCA:
Eh, che entusiasmo! Sembra quasi che non lo abbiamo mai trattato questo argomento eh!
TERESA:
Sì Francesca, l’e-mail è comoda per scambiarsi foto e documenti, è divertente, e poi ci fa sentire più vicini anche se si vive in città diverse.
SALVATORE:
Oppure può essere necessaria per motivi di lavoro, proprio prima di andare in pensione io era così che mandavo i miei articoli in redazione quando ero all’estero.
FRANCESCA:
Proprio vero Salvatore, dunque l’e-mail è uno strumento di comunicazione e di lavoro assolutamente immediato. Allora andiamo a vedere tramite il sito www.lycos.it, una delle mie caselle di posta elettronica, quindi, appena si apre la pagina andiamo sul link e-mail/SMS e diamo invio.
Dalla pagina che si apre, cerco il form per inserire i miei dati, mi porto sullo spazio dove inserire la mia id, premo invio per attivare la modalità scrittura, inserisco francescaverde, il mio nome più il mio colore preferito, premo tab per passare al secondo campo, dove inserisco la mia password .......
ANSELMO:
La password però non ce la dice.
FRANCESCA:
Eh no Anselmo difendo la mia privacy, sono muta come un pesce. Fareste bene anche voi a non dire a nessuno la vostra password. Allora, andiamo a controllare i messaggi. Ho voluto conservare l’e-mail della mia amica Alessandra che voleva presentarmi il suo nuovo cucciolo.
Andiamo ad aprirla insieme, do invio sull’e-mail, eccola qui, e la sintesi ci legge il messaggio assieme a tutte le sue intestazioni.
Ciao Francesca ecco la foto del mio nuovo amico. Hai visto? non ho dimenticato la promessa, te l’ho inviata. Si chiama Piolo, non è bellissimo con questi occhioni azzurri? A presto Alessandra.
CARLO:
Piolo, la sua amica ha scelto proprio un nome originale per il suo cucciolo
FRANCESCA:
Ovviamente, non possiamo vedere la foto, ma se volessimo mostrarla a qualche nostro familiare o a qualche amico,Per aprire la foto di Piolo, basta posizionarsi sull'allegato del messaggio, quindi sulla foto, e abbiamo due opzioni, possiamo aprire la foto con invio oppure salvarla sul nostro computer, usando dal menu file il comando salva allegato. Quando si preme invio per aprire il file, ci viene richiesto il consenso, perché questa è una operazione pericolosa.
Infatti, bisogna fare attenzione alle e-mail che ci arrivano da sconosciuti, ma dobbiamo fare sempre attenzione ad aprire gli allegati e a salvarli sul computer, perché questo è un bel modo con il quale i pirati dell’informatica ci trasmettono virus così pericolosi per il nostro computer, quindi attenti.
PROFESSORE:
Meno male che ci ha avvertito Francesca, mi ero dimenticato di questi maledetti virus informatici
FRANCESCA:
Eh sì, questo è uno dei pericoli che si corrono con le e-mail quindi molto attenti al mittente, mi raccomando. E adesso andiamo ad aprire questo allegato e facciamo vedere ad Ilaria questo piccolo cagnolino, quindi, diamo invio sull'allegato.
Ci viene chiesto se vogliamo aprire la foto, scegliamo apri e diamo invio.
Ilaria:
E’ davvero fantastico, che occhi azzurri ha questo Dalmata, avrà certamente un sacco di corteggiatrici.
LUISA:
Eh sì è proprio un amore, ma più che un cucciolo Francesca a me sembra un cagnolone già bello grosso.
FRANCESCA:
Dunque, allora vogliamo rispondere alla mia amica Alessandra? Potremmo mandarle in allegato una vostra foto, vi ricordate quel calendario che avevamo fatto, che mi avevate regalato l’anno scorso con la vostra foto?
TUTTI:
Sì.
FRANCESCA:
Potremmo inviarle quello. Bene! Allora, per rispondere, apriamo il menu messaggio, cerchiamo rispondi al mittente e premiamo invio. Per fare prima, premiamo control più R.
Ci compare direttamente l’e-mail da compilare, con i dati già inseriti come indirizzo del mittente ed oggetto, e ci troviamo già posizionati sul campo dove possiamo scrivere per rispondere. Notate che se scendete con freccia giù, potrete leggere il testo originale di chi ci ha scritto.
Possiamo scrivere direttamente dove siamo posizionati, cioe' sopra il testo originale, oppure scorriamo tutto il testo e, alla fine, a partire dalla prima riga vuota scriviamo la risposta.
Siccome preferisco rispondere inserendo il mio testo dopo quello originale,scendo, mi posiziono dopo il testo scritto da Alessandra e scrivo: Cara Alessandra, ti presento la mia meravigliosa classe di informatica e ti invio il calendario che i miei alunni mi hanno regalato lo scorso anno.
MEDICO:
Ma come facciamo a spedire ora il nostro calendario Francesca?
FRANCESCA:
Dunque, ci portiamo nel menu inserisci e il primo comando è proprio "allegato...". Diamo invio su questo comando, che possiamo raggiungere immediatamente con alt più I,e si apre la finestra per cercare sul computer i file da allegare.
In pratica, dobbiamo andare dov’è il documento che dobbiamo allegare. Vi ricordate la procedura? Quando abbiamo dato invio su "Allegato ...", e si è aperta la finestra, con tab ci portiamo sul campo "Cerca in ...", dove con freccia giù, scegliamo la parte del disco da dove allegare. Siccome se vi ricordate, il nostro file è sul desktop, selezionerò il desktop e premerò invio. Con tab mi porto sull'elenco dei file che sono sul desktop e cercherò il mio calendario. Quando lo avrò selezionato, sempre con tab mi porto sul pulsante allega e premendo invio avrò allegato la nostra foto all'e-mail
MEDICO:
Francesca ma se il documento che vogliamo inviare si trovasse ad esempio sulla cartella documenti e non sulla scrivania come potremo fare?
FRANCESCA:
Dunque il procedimento sarebbe lo stesso dottore, io comunque nella casella "Cerca in ..." selezionerei la cartella documenti invece che il desktop e cercherei il mio file all’interno di questa cartella, una volta selezionato il file con le frecce, si allega, come abbiamo visto per il file che abbiamo appena inviato ad Alessandra, cercando con tab il pulsante allega e premendo invio.
TERESA:
E se invece del calendario volessimo mandare una foto o un documento word o excel?
FRANCESCA:
E’ la stessa cosa, il comando da usare è sempre "allegato ..." dal menu inserisci, la ricerca è uguale, io devo arrivare al documento che voglio posizionare come allegato, seleziono sempre il documento e poi do invio su allega e automaticamente il documento si allega. Soddisfatti?
ANSELMO:
Sì Francesca, come al solito lei è perfetta, fantastica, bellissima insegnante, però io non ho capito proprio tutto.
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LUISA:
E’ la prima volta che vengo all’Auditorium, mi sento un po' emozionata, andiamo a sentire un concerto di musica classica?
TERESA:
Non ti dico niente, è una sorpresa.
LUISA:
A me la musica piace tutta: leggera, lirica, classica, su questo andiamo sul sicuro.
TERESA:
Non sai resistere alla curiosità eh?
LUISA:
Beh sì, è proprio vero.
TERESA:
Allora sappi che l’Auditorium è stato progettato e realizzato da Renzo Piano e propone tante cose belle. Tu pensa musica a colori per i bambini, musica per mamme in attesa, e poi pensa che qui verrà un altissimo ponte che verrà chiamato il ponte della musica.
LUISA:
Oh, passerò una giornata meravigliosa e sai che ti dico? Appena vado a casa mi metto al computer e mando una e-mail in Spagna a mia figlia e in un attimo le racconto tutto.
TERESA:
Bene.
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