Di Giulio Boresa.

Mytech, 25/1/2008.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001070463.art

Arriva da free-hotspot, provider internazionale di Wi-Fi pubblico gratuito, una piattaforma pubblicitaria: Edge Messaging. L'idea  interessante perch
mostra come il Wi-Fi pubblico stia facendo passi avanti verso un modello di business maturo e variegato; il che lascia ben sperare in una futura maggiore
diffusione di hot spot anche in Italia.

La piattaforma permette a hotel, ristoratori, in genere ai gestori di hot spot pubblici (anche operatori, quindi) di veicolare all'utente messaggi pubblicitari,
di propri marchi o di propri sponsor.

Si pu immaginare anche pubblicit interattiva, mescolata con e-commerce o con sondaggi agli utenti, a scopo di marketing e di ricerca di mercato. Free-hotspot
gi se la sente di affermare che "gli utenti apprezzano la qualit dei nostri messaggi pubblicitari, che produce ritorni economici pi elevati ed un aumento
di incassi per gli operatori", come ha detto Joe Brunoli, vice presidente business development di free-hotspot.com.

Il sistema pu essere applicato anche a hot spot esistenti; anche a quelli di reti municipali e metropolitane.

Di certo la pubblicit su hot spot non  una novit- si pensi per esempio a Fon, che permette di navigare per 15 minuti a chi accetta di vedere uno spot.

Ad oggi  per una strada poco battuta e di solito gli hot spot vanno da un eccesso all'altro: o sono gratuiti senza un vero modello di business e offrono
la connessione Internet ai clienti (negli hotel, bar, ristoranti) semplicemente come servizio a valore aggiunto; oppure, a pagamento, costano non pochi
euro all'ora. Troppi, considerando che i costi della banda larga sono in picchiata.

Una via di mezzo tra gli estremi (servizio gratuito ma a fronte di pubblicit) potrebbe essere un buon compromesso tra esigenze di business e degli utenti.

E quindi incoraggiare la diffusione degli hot spot.

La stessa free-hotspot sente di essere uno dei motori del Wi-Fi gratuito in Italia, come dichiarato a gennaio, facendo il punto dei risultati raggiunti
nel 2007: in un anno ha quadruplicato i punti di accesso in Europa, portandoli a 2.400 (in 18 Paesi europei), di cui 306 in Italia (dai 45 di inizio anno).

Il provider stima 300 mila utenti al mese, in Europa. Obiettivo, 5 mila hot spot entro fine 2008, tutti gratuiti.

di Giulio Boresa.

