Google si mangia gli errori 404.

Di Matteo Schiavini. Installando la Google Toolbar e cercando una pagina inesistente non appare pi il familiare "Errore 404" ma una pagina di aiuto. Semplice
comportamento invadente o prove tecniche di monopolio?

Come noto, navigando in Internet l'errore 404 si presenta quando si sbaglia a digitare un indirizzo e la pagina cercata non esiste, oppure se l'indirizzo
 corretto ma la pagina nel frattempo  stata rimossa.

Quando si incappa in un errore 404, una pagina predefinita (oppure una apposita predisposta dal webmaster) avvisa l'utente dell'errore. Invece, se si usa
l'ultima versione beta della Google Toolbar, e solo se la pagina d'errore di default  pi piccola di 512 byte, la compagnia di Mountain View si sente
in dovere di venire in aiuto del navigatore con un comportamento simile al "forse cercavi" che appare in Google quando si sbaglia a digitare la chiave
di ricerca.

Questa novit ha preoccupato i molti che l'hanno incontrata senza aspettarsela, e ha fatto cos che costoro subito accusassero Google di hijacking: in effetti,
dopotutto, si tratta di qualcosa di analogo, ed  un genere di aiuto non richiesto che molti trovano troppo invadente. Tuttavia l'intento alla base di
questo comportamento non  malvagio: se un utente decide di installarsi la Google Toolbar, pu anche aspettarsi qualcosa del genere. E dopotutto, nell'annuncio
della beta 5 si legge: "Riceverete dei suggerimenti invece delle pagine di errore. Se sbagliate a digitare una Url o se la pagina non  accessible, ora
la Toolbar fornir il familiare "Forse cercavi" proponendo delle alternative, come succede quando si fa una ricerca con Google".

Nessuna necessit, dunque, di preoccuparsi, se ci si informa prima di installare qualcosa. Per i webmaster che desiderassero mostrare agli utenti le proprie
pagine d'errore, infine, la soluzione  semplice: basta che la pagina in questione pesi pi di 512 byte.

Matteo Schiavini.

