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UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2008 - Numero 2.

Vista più sicuro di XP e delle applicazioni open source. Firmato Microsoft.

Di Guido Sintoni.

Mytech, 25/1/2008.

http://www.mytech.it/computer/virus/articolo/idA028001070479.art

Il primo anno di Vista sul fronte sicurezza è stato di gran lunga migliore rispetto al primo anno di Windows Xp, nonché dei sistemi operativi rivali basati su Unix, sia proprietari (Mac OS X) che liberi (Linux, nella fattispecie Ubuntu). Questa è la conclusione cui giunge il ricercatore Jeff Jones, che però non si può definire super partes: ricopre infatti il ruolo di Secuity Strategy Director in seno a Microsoft.

Quella di Jones non è certo un'analisi scandalosa: è nel gioco delle parti che si tenda ad esaltare il proprio prodotto sminuendo la concorrenza.

Anzi, a una conclusione affine - Vista meno bacato di altri sistemi operativi, Linux compreso, era giunta alcune settimane fa la danese Secunia: azienda dichiaratamente indipendente, di certo autorevole, che comunque è partita da presupposti molto differenti da quelli di Jones.

"I risultati dell'analisi mostrano che Windows Vista è più sicuro rispetto al suo predecessore" scrive Jones nel proprio blog ospitato su server Microsoft, aggiungendo che il miglioramento è tangibile per gli amministratori di sistema.

Non è un caso che Jones si rivolga a questo tipo di utenza: è proprio in azienda (specie se di grandi dimensioni) che Vista ha faticato ad affermarsi. Le critiche si concentrano proprio sui bug e sull'usabilità: sarà importante, a tale proposito, vedere quanti e quali benefici riuscirà ad apportare il primo service pack per il sistema operativo, atteso a breve.

Nel frattempo tutto è lecito, sia da una parte che dall'altra: anzi, c'è chi sostiene apertamente che, a seconda del punto di vista adottato, i risultati delle analisi possano essere diametralmente opposti. Ad esempio, si può sostenere che Linux sia più sicuro di Windows senza essere tacciati di disonestà: basta solo che l'argomentazione non sia faziosa a propri.

Se non altro Jones conclude con questa frase: "Questo report è un'analisi delle vulnerabilità, che può fornire spunti per analisi di sicurezza più ampie". E non è poco.

Guido Sintoni.