UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2008 - Numero 2.
Voip ovunque, Jajah entra in Hictu.
Di Giulio Boresa.
Mytech, 28/1/2008.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001070481.art
Jajah e la cagliaritana Abbeynet hanno fatto un accordo sui generis: il Voip della prima è entrato nel social network della seconda, Hictu (specializzato in micro video blogging).
Gli utenti Hictu possono quindi ora usare Jajah con un clic su un'icona presente in qualsiasi micro post del network e contattare cosìun altro utente registrato. La telefonata arrverà al numero di telefono che l'utente haindicato. È gratis tra utenti di Jajah, su rete fissa.
Si arricchisce così di multimedia la piattaforma Hictu, che già fa grande uso di suoni e immagini. Anche se è basata su micro post, integra infatti audio, video e testo; è raggiungibile anche da cellulari all'indirizzo m.hictu.com.
Questa integrazione con Jajah segue quella fatta da Hictu con Twitter, affinché i micro post pubblicati sulla prima piattaforma di micro blogging appaiano anche sulla seconda, più nota Aspetto curioso è che Abbeynet abbia preferito usare il Voip di Jajah, invece che i propri servizi: com'è noto è stata pioniera del Voip, dal 2000, e lo offre tramite Chocophone. Abbeynet, peraltro, ha lanciato un servizio (Sitofono) con caratteristiche ad hoc per integrarsi nel social network.
È però una mossa strategica: l'accordo con Jajah serve a Hictu ad ampliare la propria base utenti, pescando in quella del partner.
Continua così a stringersi la simbiosi tra Voip e web 2.0: una delle nuove tendenze, che certo nel 2008 si rafforzerà. Anche attraverso l'imminente piattaforma Voip Ribbit, che darà voce ai siti web e soprattutto ai social network (a partire da Facebook). Si prevede quindi un futuro in cui diventeranno più facili le comunicazioni vocali e in tempo reale tra utenti. L'incognita è quanto questo Voip sarà usato e se sia davvero un esigenza parlarsi così; se non bastino insomma i post, i video e le immagini, insomma le comunicazioni asincroniche, per le discussioni web 2.0.
Giulio Boresa.