UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2008 - Numero 2.
Il cellulare a idrogeno.
Di Matteo Schiavini.
Motorola e Angstrom Power uniscono le forze dando vita al primo telefonino alimentato dall'idrogeno ottenuto scindendo molecole di acqua.
I cellulari, per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, non sempre sono visti di buon occhio: se le onde elettromagnetiche emesse sollevano preoccupazioni e vengono accusate di essere nocive, le batterie che li alimentano non godono di fama migliore.
Per sostituire le batterie attuali, un'alleanza tra Motorola e Angstrom Power ha dato vita al primo prototipo di cellulare alimentato a idrogeno.
L'idrogeno viene ottenuto facendo scindere le molecole d'acqua da un'apparecchiatura apposita, esterna al cellulare, e inserito in un contenitore di metallo idruro nel telefono.
Potendo produrre da sé il proprio idrogeno, il prototipo può essere anche considerato come il primo telefonino "ad acqua". Inoltre, per diminuire ulteriormente l'impatto ambientale dell'apparecchiatura che scinde le molecole d'acqua, il generatore di idrogeno può essere alimentato da pannelli solari.
Ancora non si sa se e quando verrà dichiarata conclusa la fase di test del cellulare a idrogeno, né sono stati rivelati particolari come l'autonomia. Tuttavia, le potenziali applicazioni di questa tecnologia sono davvero enormi.
Matteo Schiavini.