UICIECHI.IT: GENNAIO 2009 - Numero 1.
Gmail, ecco le novità in arrivo nel 2009.
Scritto da Guglielmo Rubini.
La scorsa settimana Cnet ha anticipato alcune novità che arriveranno presto sul fronte Gmail. Il servizio di posta elettronica sembra acquistare sempre più centralità nelle strategie del colosso di Mountain View. Il tutto in linea con l’impressionante crescita del numero di utenti (+43% nel 2008, circa 30 milioni di utenti): certo, Yahoo! è ancora distante (91 milioni), ma si accorciano le distanze con Hotmail (43,5 milioni).
Todd Jackson , responsabile di Gmail, ha indicato quali saranno le prossime mosse: niente di sensazionale (l’ Inbox 2.0 che Yahoo! sta sperimentando resta molto più interessante), ma per ora solo il perfezionamento delle funzionalità esistenti.
- Temi personalizzati e cioè creati da designer, oltre che direttamente dagli utenti. Evidentemente quelli messi a disposizione di recente non sembrano aver riscosso molto successo;
- Nessuna applicazione per iPhone, né per Blackberry o Palm. Sarebbe troppo dispendioso. Piuttosto sarà migliorata l’attuale usabilità sui dispositivi mobili con l’adozione di nuovi standard ( HTML 5 );
- Videochat in alta definizione. L’ attuale plugin per la visualizzazione video sarà migliorato, per consentire una migliore visualizzazione (e convincere più utenti a migrare da Skype);
- Upgrade per il contact manager. Sarà possibile eliminare i duplicati e gestire meglio i contatti rispetto ad ora;
- Allegati più pesanti. C’è in programma di andare oltre gli attuali 20 Mb che saranno pure sufficienti per l’utente medio, ma non abbastanza per quello avanzato. Come nota Cnet, se quest’anno Google si deciderà a lanciare il tanto chiacchierato servizio di web-storage, certamente ci sarà un’integrazione con Gmail.
Ovviamente, Jackson non ha rivelato tutto quello che bolle in pentola dalle parti di Mountain View. Facile prevedere che nei prossimi mesi saranno lanciate anche altre novità. Io scommetto che saranno presentate funzionalità di lifestreaming, per aggregare le diverse attività svolte online, a partire da quelle di Google (reader, calendario, ect), per poi aprirsi anche a quelle di soggetti terzi così come ha già fatto Yahoo!
Scritto da Guglielmo Rubini.