UICIECHI.IT: GENNAIO 2009 - Numero 1.
I portatili manderanno in pensione i desktop? Non ora, grazie.
Scritto da Gianni Rusconi.
A furia di leggerlo e sentirselo ripetere va a finire che tutti ci credono per davvero. Battute a parte, anche l’ultimo trimestre del 2008 ha confermato una tendenza assai nota e cioè quella di vendite di computer con il freno a mano tirato sebbene la domanda di pc portatili (e mini notebook in particolare) vada a gonfie vele.
Lasciando da parte gli effetti provocati in seno ai produttori, la corsa all’annuncio nel campo dei netbook ha ampliato per i consumatori l’orizzonte di scelta per gli acquisiti di un nuovo computer (a complemento o in alternativa a un notebook è un altro discorso) e messo ancora di più in un angolo i desktop, declassati ormai a seconda scelta sia in ambito aziendale che in ottica consumer.
Ma siamo proprio sicuri che i pc da scrivania non servano più? D’accordo che la versatilità dei portatili è fuor di dubbio ma in casa (forse) un bel “mini tower” potrebbe non essere un investimento sbagliato, soprattutto se già si possiede per qualche motivo un monitor Lcd (è il caso di chi vi scrive, che utilizza un vecchio portatile collegato a uno schermo da 17 pollici e quindi sta vagliando, avendo già un altro notebook, le nuove proposte in area desktop).
I portatili si fanno e si faranno sempre di più preferire dai consumatori, questo è certo e non è un caso che nelle classifiche di Amazon.com nella settimana precedente al Natale vi fossero ben sette modelli di notebook fra i 10 gadget hi-tech più venduti.
Vada quindi per la conclamata affermazione dei pc mobili rispetto a quelli da scrivania, secondo Idc i primi cattureranno quest’anno il 55% delle vendite lasciando il restante 45% ai secondi, ma non decretiamo prima del dovuto il pensionamento dei desktop. Anche perché la stagione dei cosiddetti “nettop”, i mini pc da tavolo “low cost” come l’ Asus Eee Box o il nuovo Hp Compaq CQ2000 (mini desktop “green” basato su Cpu Atom e in arrivo in Italia a fine febbraio con prezzi di listino di 259 euro), non è praticamente ancora iniziata.
Scritto da Gianni Rusconi.