UICIECHI.IT: GENNAIO 2009 - Numero 1.
Conficker, il 30% dei Pc è tuttora vulnerabile.
Da Zeus News.
Quando un worm come Conficker (chiamato anche Downadup) si diffonde così rapidamente da creare quella che attualmente è la più grande botnet del mondo, è facile dare la colpa a Microsoft.
Il malware sfrutta infatti una vulnerabilità presente in Windows per installarsi e mettersi al lavoro, propagandosi tra l'altro a tutta la rete locale.
Bisogna però essere giusti: una patch per questo bug esiste già da tempo; anzi, è stata distribuita al di fuori del ciclo mensile di rilasci proprio per la pericolosità della falla. I veri responsabili della diffusione di Conficker, quindi, sono coloro che dopo quasi tre mesi dall'apparizione del bollettino di emergenza ancora non hanno applicato le correzioni.
Secondo Qualys, società che si occupa di sicurezza informatica, attualmente ben il 30% dei computer in tutto il mondo è ancora privo di patch e risulta pertanto vulnerabile all'attacco.
Wolfgang Kandek, Chief Technology Officer di Qualys, ritiene che la maggior parte di questi Pc non protetti si trovi nelle aziende, che tipicamente hanno tempi molto lunghi per l'applicazione delle patch.
Dietro la diffusione di Conficker non c'è un grande piano criminale, ma solo la pigrizia di certi amministratori che farebbero bene a proteggere con maggiore celerità le proprie reti.
Microsoft, intanto, ha aggiornato il proprio Malicious Software Removal Tool per eliminare il worm.
Zeus News.