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UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2009 - Numero 2.

Aria, banda larga a 10 euro al mese.

Scritto da Giulio Boresa.

Le prime offerte WiMax di Aria arriveranno il 2 febbraio, in Umbria, un po’ in ritardo rispetto al previsto , ma poi sarà un crescendo: dopo i 21 comuni umbri saranno coperti, già entro fine febbraio, parti della Puglia, Toscana, Lombardia, Veneto. Aria è, del resto, il solo operatore ad avere licenze per coprire l’intero territorio nazionale con il WiMax, tecnologia banda larga senza fili di cui ci siamo occupati spesso.

Le offerte sono aggressive nel prezzo: quella base, a 4 Megabit, è a 15 euro al mese, ma ora è in promozione a 10 euro al mese. Canone che potrebbe diventare quello definitivo, dice l’operatore. L’offerta a 7 Megabit costa invece 20 euro al mese.

A chi può interessare il WiMax?

A chi vuole risparmiare scegliendo l’offerta base a 4 Megabit. O a chi vuole abbandonare Telecom Italia: com’è noto , le Adsl senza linea voce base sono più care della media e certo le offerte WiMax sono più economiche. Lo stesso vale per quelle degli altri operatori già arrivati: Linkem, a Brescia e a Bari (entro febbraio a Crotone e Latina), Freemax in Toscana. Il WiMax non va bene per chi vuole i 20 megabit in download e 1 megabit in upload: su questo fronte l’Adsl è ancora imbattibile (neanche l’Hspa, su banda larga mobile, è un concorrente). Né va bene per chi vuole continuare a fare le telefonare su rete tradizionale, invece che su VoIP (incluso nelle offerte Linkem e Freemax, presto anche di Aria): a quelle condizioni, sono più interessanti le flat di Tiscali, Tele2 e Libero.

L’incognita è adesso se il WiMax troverà sotto i piedi un mercato abbastanza ricco da sfruttare. In generale in Occidente sta crescendo bene solo negli Usa e la dice lunga il recente abbandono di Nokia oppure i ritardi nell’arrivo dei primi computer con WiMax incorporato (si attendono quelli di Asus, Acer e Olidata).

Giulio Boresa.