RyanAir: via alle telefonateaeree.

Scritto da Roberto Catania.

Avevamo sempre creduto che telefonare in aereo fosse pericoloso. Che le onde elettromagnetiche del nostro cellulare potessero in qualche modo disturbare i marchingegni elettronici di bordo. E invece no. O almeno viene da credere il contrario dopo aver letto che RyanAir ha effettuato il suo primo volo concedendo ai propri passeggeri la possibilit di telefonare, mandare messaggi e addirittura connettersi a Internet.

Potenza del business che tutto supera?

Non proprio, o meglio, non esattamente. Per arrivare a un risultato del genere senza correre rischi la compagnia simbolo del low-cost si  infatti dovuta attrezzare a dovere con una piattaforma sviluppata da OnAir, societ di propriet di Sita e Airbus che - si legge dalle pagine del sito - dispone di una tecnologia ad hoc per la connettivit in volo in massima sicurezza. Una sorta di piattaforma che funge da ponte fra terminali dei passeggeri e network di terra, senza interagire con i dispositivi di bordo. Entro breve, questa tecnologia sar disponibile su una ventina di aerei ma l'obiettivo - fa sapere RyanAir -  coprire entro 18 mesi l'intera flotta di 170 velivoli.

Di sicuro sar un successo. Per molti passeggeri business, la mancanza di connettivit in volo  un problema, soprattutto per le tratte di lunga durata. Ed  probabile che l'esempio di RyanAir ( che in verit non  il primo ) venga seguito da altre compagnie. Gi si parla di un interessamento di British Midland, Tap, Royal Jordanian Airlines, Oman Air, Jazeera Airlines, Kingfisher Airlines, Shenzhen Airlines e AirAsia. Ma i pi felici di tutti sono ovviamente gli operatori (gi 50 di loro, fra cui anche Wind, Vodafone e 3, hanno dato il loro parere favorevole) che gi si preparano a incamerare le nuove entrate provenienti dai roaming d'alta quota: oltre 3 euro al minuto per le chiamate, 50 centesimi a sms, 1,50 per le e-mail e oltre 10 euro per la navigazione su Internet. Tariffe che tutto sembrano fuorchlow-cost.

Roberto Catania.


