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UICIECHI.IT: MARZO 2009 - Numero 3.

Bollettini postali pagati on-line: come cercare la ricevuta di versamento.

Di Nunziante Esposito.

Quante volte sentiamo parlare di nuove tecnologie e di quanto tempo e denaro si risparmia usando Internet. Questi servizi che si possono usare da casa e stando comodamente seduti in poltrona, pur non essendo palpabili al primo impatto, li apprezziamo immediatamente non appena li conosciamo.

Soprattutto per noi disabili della vista, usare certe tecnologie ci risolve non pochi problemi, perché risparmiamo di recarci di persona in certi uffici, sia per il fatto che abbiamo bisogno di essere assistiti da un accompagnatore, sia perché molto spesso troviamo ostacoli strutturali e comportamentali che rendono inaccessibili questi luoghi.

Tra i tanti servizi che la rete offre, si annoverano tra i più usati quelli postali. Basta sottoscrivere un Conto Corrente Postale (Banco Posta) o un qualsiasi altro servizio, per avere le credenziali di accesso a tutti i servizi che le Poste Italiane offrono alla clientela. Tra questi servizi, quello più comodo e molto usato e' il bollettino postale on-line.

Pagare un bollettino postale da casa e tramite Internet, già da tempo costituisce una comodità cui sarà difficile rinunciare, perché nonostante l'uso di bancomat e carte di credito, molti abbonamenti si pagano ancora tramite questo servizio di Poste italiane.

Per gli iscritti ai servizi postali, è cosa ormai acclarata il pagamento on-line di molte cose, come bollette, multe e sottoscrizioni di abbonamenti tramite, appunto, i bollettini postali.

Ultimamente, le Poste Italiane stanno sistemando il sito nell'intento di migliorarlo e renderlo completamente accessibile ai disabili, conformemente alla legge 4/2004, detta anche "Legge Stanca", ma quando si eseguono modifiche strutturali ad un sito Internet grande come questo, non sempre se ne migliora l'accessibilità, almeno non subito.

Allo stato dell'arte, di problemi insormontabili ce ne sono pochissimi. Quindi, possiamo dire in generale che noi disabili, utilizzatori di tecnologie assistive, non abbiamo grossi problemi, ma troviamo un layout complicato, sia dal punto di vista del reperimento delle informazioni che cerchiamo, sia dal punto di vista dell'accesso a certi servizi, gestiti con pagine complicate e ridondanti di notizie e di link.

Dopo le ultime modifiche a questo portale, molti lettori hanno lamentato la difficoltà che incontrano per poter accedere alla pagina che consente di potersi stampare la ricevuta di un bollettino postale dopo averlo comodamente pagato sempre tramite lo stesso sito di Poste.

Qui di seguito, sarà spiegato come poter accedere a questo servizio che più che inaccessibile, come dicevo sopra, risulta solo difficile da raggiungere.

Eppure basterebbe mettere un link che consentisse di stampare questa ricevuta proprio nella pagina che conferma la corretta procedura di pagamento appena effettuata. Certo non sarebbe comodo come prima, quando veniva inviata la ricevuta nella casella di posta dell'utente, ma sarebbe sicuramente meglio e meno complicato.

Vediamo come accedere alla stampa di una ricevuta, anche dopo qualche tempo dalla data dell'effettuazione di un pagamento, visto che Poste Italiane conserva i dati delle operazioni eseguite on-line per ben sei mesi. Non si tratta di una pagina ben individuabile alla quale possiamo accedere tramite un indirizzo preciso, ma di una ricerca come vedremo di seguito.

Ecco di seguito come eseguire l'intera operazione a partire dal momento che si apre Internet, in modo che saranno agevolati soprattutto quegli utenti di Poste Italiane che non hanno tanta dimestichezza con la navigazione Internet.

Ecco come fare:

  1. Apriamo Internet Explorer e dal menu file diamo invio su Apri.
  2. Nel campo editazione che si apre, scriviamo http://www.poste.it e premiamo invio.
  3. Appena si apre la home page di Poste Italiane, fermiamo Jaws con il tasto control e premendo ripetutamente la lettera F, ci portiamo su nome utente, editazione.
  4. Premiamo invio per attivare la modalità scrittura, le maschere, e scriviamo il nostro nome utente, per intenderci, quello che abbiamo prima della chiocciola nel nostro account di Poste, accertandoci che si sia cancellato il testo presente nel campo editazione.
  5. Un colpo di Tab e siamo su password, dove scriviamo la nostra password, accertandoci prima se gli asterischi già presenti si sono cancellati.
  6. Premendo invio, se i dati inseriti sono esatti, si apre la parte privata del nostro account di Poste e possiamo accedere a tutti i servizi.
  7. Premendo insert più invio, ci portiamo immediatamente sulla riga di saluto che ci indica chiaramente che il sito ha riconosciuto i dati inseriti e ci ha introdotto nella nostra area riservata, perché troveremo scritto il nome utente che abbiamo scelto durante la registrazione.
  8. Come consiglio sempre, se è la prima volta che abbiamo aperto questa pagina, conviene scorrerla con freccia giù in modo che ci rendiamo conto di quello che Poste ci offre. Se sappiamo già di cosa si tratta, dopo aver letto il saluto sulla riga che raggiungiamo con il comando suddetto, basta mettere in elenco i link con insert più F7 e, premendo la lettera B ripetutamente, cerchiamo il link bollettino e premiamo invio.
  9. Se siamo pratici della pagina, mettiamo in elenco i link e, premendo ripetutamente la lettera C, cerchiamo il link "Cerca tra le operazioni online" e premiamo invio.

Nota bene:

la pagina che si apre, mostra un motore di ricerca che consente di effettuare una ricerca impostando vari parametri. Per farsi leggere quali sono questi parametri, basta premere la lettera F ripetutamente fino a raggiungere il pulsante "Esegui la ricerca". Questi parametri sono:

  • Numero del conto corrente del beneficiario: campo editazione.
  • Scegli un periodo: casella combinata, con vari periodi preimpostati, più una voce altro.
  • Periodo tra due date: campi editazione attivi quando sul campo precedente si sceglie altro.
  • Importo: due campi editazione per inserire un minimo ed un massimo.
  1. Premendo shift più la lettera F, ci portiamo sulla casella combinata che ci consente di scegliere un periodo e premiamo invio per attivare la modalità scrittura, le maschere per Jaws.
  2. Con freccia giù selezioniamo il periodo che ci interessa e premiamo invio. Sarà ovvio che se la ricerca la facciamo appena dopo aver effettuato un pagamento, sceglieremo "Ultimi sette giorni".
  3. Con tab raggiungiamo il pulsante "Esegui la ricerca" e premiamo invio.
  4. Dopo qualche secondo, tempo dipendente dalla velocità di connessione e dalla velocità del computer, si apre una nuova pagina con i risultati. Siccome attualmente viene presentato il risultato di ricerca in una tabella, per raggiungere immediatamente il risultato della ricerca, basta fermare Jaws con il tasto control e premere la lettera T che ci porterà direttamente a questa tabella.
  5. La tabella la possiamo scorrere con freccia giù. Ci sposteremo cella per cella, come se i dati li avessimo uno dopo l'altro, ed avremo tutti i dati di ogni operazione effettuata. Però, se volessimo avere la lettura corretta della tabella, possiamo usare i comandi di Jaws che sono alt più control tenuti premuti e le frecce direzionali.
  6. Tra i dati di ogni operazione, troveremo un link. E' proprio questo link che ci apre una pagina che ci mostra la ricevuta di pagamento.
  7. Posizioniamoci sul link dell'operazione che ci interessa e premiamo invio.
  8. Quando si apre la pagina, fermiamo Jaws con il tasto control e ci spostiamo direttamente sulla ricevuta di pagamento premendo insert più invio. Qui, con freccia giù possiamo leggere tutte le informazioni inerenti l'operazione effettuata.
  9. Non ci resta che stampare la pagina che sarà la nostra ricevuta di pagamento e che conterrà tutti gli estremi, timbri compresi.
  10. Dal menu file, scegliamo stampa e premiamo invio. Si apre la finestra per la stampa e stamperemo l'intera pagina, facendone quante copie ne vogliamo. Possiamo anche conservare la pagina salvandola come file html, scegliendo, sempre dal menu file, la voce salva con nome e salvandola come pagina web completa, anche perché se la salvassimo, ad esempio, in txt, non avremmo i timbri che sono indispensabili ai fini legali.
  11. Non ci resta che chiudere la parte privata del sito scegliendo dalla pagina il link esci, procedura di uscita sicura. Per farlo in fretta, mettere in elenco i link con insert più F7, premere ripetutamente la lettera E, fino a trovare il link esci, e premere invio.

Chiudere Internet Explorer con alt più F4 e possiamo continuare il nostro lavoro.

Ringrazio Angelo Coppola, per avermi consentito di usare le sue credenziali per accedere alla sua parte riservata e poter spiegare le modalità di utilizzo di questo servizio di Poste Italiane.

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Nunziante Esposito.