Come funziona la rete bittorent.

BitTorrent  attualmente considerato il nemico numero uno dalle major cinematografiche, ed il motivo  essenzialmente dovuto alla sua architettura in grado di permettere velocit maggiori rispetto alle altre reti p2p.

Senza mai dimenticare che colpevolizzare uno strumento per l'utilizzo errato che ne si fa  sempre un errore, e puntualizzando che attraverso le reti bit-torrent viene distribuito anche materiale legalissimo, ad esempio molte distribuzioni linux.

Ecco di seguito illustrato come funziona una rete bit-torrent.

Tante reti su misura, a ogni download viene creata una rete dedicata, con il compito di distribuire i dati di quello specifico download; la vita di questa rete  limitata
solo a questo, dopodich assolto questo compito, essa viene dismessa; a differenza di altre reti peer to peer, i partecipanti si concentrano solamente su pochi download, privilegiando se vogliamo l'aspetto qualitativo a quello quantitativo.

Il Tracker. In ogni rete torrent c' un programma chiamato tracker che inizializza la rete e che funge da server di distribuzione delle informazioni per tutti i computer che si collegano. Ogni computer per partecipare alla rete deve quindi collegarsi al tracker: per questo deve servirsi di un file torrent, che contiene non solo l'indirizzo Internet del tracker ma anche informazioni sui file che compongono la distribuzione, sulla loro lunghezza e una serie di meccanismi di checksum.

Il tracker  quindi il cuore del torrent e non  un caso che i siti che distribuiscono file torrent siano cos avversati dalle major; di fatto bloccando il tracker, il torrent non "decolla"; nel tracker sono indicati in quanti blocchi sono suddivisi i dati e la loro dimensione (256 kb/2 Mb); questi blocchi vengono suddivisi e inviati come singoli pacchetti di dati da 16 kb.

Quando il pc dispone del file torrent pu dunque entrare in contatto con il tracker e diventa un nodo (peer) registrato nella rete ad hoc; per questo motivo trasmette al tracker un identifcativo di 20 byte auto generato (chiamato peer-id), lo identifica univocamente nella rete.

I seeders. I seeder sono i nodi che offrono il download completo, mentre i leecher sono quelli che offrono solo download parziali; queste informazioni vengono veicolate a ciascun nodo dal tracker che invia anche un elenco di 50 peer-id a cui potersi collegare.

Ovviato a questo compito di starter, il tracker non  pi necessario, la rete dedicata  costituita e comincia a funzionare, in quanto con l'upload e il download dei pacchetti di dati i peer scambiano i file solamente tra di loro. Ogni nuovo peer interroga gli altri nodi per sapere se gli  permesso scaricare qualcosa; dopo una prima fase, chiamata handshake, avviene poi lo scambio di un bitfield, ossia le informazioni su quali blocchi ciascun nodo ha gi scaricato. Tramite il bitfield il peer pu gradualmente rendersi conto di quali blocchi siano facili da reperire nella rete e quali siano invece poco distribuiti. Queste informazioni vengono elaborate per scaricare inizialmente  blocchi meno richiesti, in modo da minimizzare il rischio di formare colli d'i bottiglia in rete. L'unica eccezione a questa regola  il primo download di un peer: in quel caso ogni nodo richiede un blocco qualsiasi, per poter a sua volta mettere a disposizione qualche dato verso gli altri nodi della rete.

Il singolo nodo cerca di scaricare da quanti pi peer gli riesce ma anche di fornire dati solo ai peer che offrono un'alta velocit di download. Questo significa che i nodi veloci vengono preferiti, a scapito di quelli lenti scartati (chocking).

Con questo meccanismo premiante per i pi performanti, chi offre pochi upload, entro breve tempo non ricever pi alcun download. Il chocking funziona unilateralmente, ossia il partecipante cerca di fare in modo che il peer lento non riceva pi da lui alcun download. Pu per scaricare da quel peer.

Per l'upload ciascun nodo nella configurazione base dispone di quattro posti liberi per connessioni "unchocked". Per non dover effettuare continuamente chocking e unchocking, ogni dieci secondi dev'essere ricevuto un nuovo peer, bloccandone uno precedente.

I peer migliori. Ciascun nodo tuttavia non si affida soltanto ai collegamenti noti ma cerca di trovare connessioni nuove e migliori; per questo dispone di un unchocking: ogni 30 secondi si fida ed apre una connessione di upload a un nuovo peer; se le velocit di upload e download sono adatte, il collegamento viene mantenuto, altrimenti si passa al successivo. C' anche un'altra forma di unchocking: se un partecipante non riceve per un minuto alcun blocco da un altro peer, ne deduce che questo lo ha bloccato; in questo caso passa quindi all'anti-snubbing, ossia elimina quel peer ed effettua un nuovo unchocking ottimistico separato nel posto reso libero, aumentando la velocit di download.

Una conclusione pi rapida. Sar capitato a parecchi utilizzatori della rete e-donkey di constatare che spesso gli ultimi blocchi sono i pi problematici; la velocit di download cala, perch il peer ha bisogno solo di pochi dati mancanti, che non riesce a ricevere facilmente; in bit-torrent se si  giunti a questo punto si passa alla modalit "endgame": vengono inviati a tutti i peer conosciuti la richiesta per i blocchi mancanti (sub-pieces). In questo stadio i sub-pieces dello stesso blocco vengono scaricati anche da diversi nodi. Concluso il download del file, il peer passa in modalit upload e diventa distributore, consentendo il download di preferenza ai peer che offrono upload elevati ad altri nodi.

Torrent 1.7.2 build 3458

e' supportata anche la lingua italiana.

Download dal link che segue:

http://www.utorrent.com/download.php

installato e configurato, e' semplice, sulla scheda generale tab si trover il campo editazione ove scrivere la chiave da cercare, invio e ci si portera' su Torrent Search

http://search.utorrent.com/search.php?q=jaws%208&e=http%3a%2f%2fwww.mininova.org%2fsearch%2f%3futorrent%26search%3d&u=1

poi e' intuitivo per scaricare il file .torrent da dare in pasto a Torrent.

