Adamo, quando l'hi-tech diventashow.

Scritto da Gianni Rusconi.

Non  certo la prima volta che per il lancio di un nuovo prodotto si gioca sul fascino di una bellissima testimonial, attrice e modella che sia. Nelle Tv una linea di Lcd di Lg, gli Scarlet , ha preso per fare un esempio il nome di un "tech movie" vero e proprio. Quindi non c' certo da stupirsi se anche Dell, nel lanciare il suo Adamo (da settimana prossima anche in Italia, con prezzi a partire da 1.899 euro) abbia seguito tale percorso.

Per il nuovo notebook di lusso, tutto design e materiali di prestigio (alluminio, vetro), del produttore texano  forse necessario spendere per ancora qualche riga. Perch si presenta come il computer portatile pi sottile al mondo? No. Perch  dotato di tutte le opzioni di connettivit oggi disponibili (WiFi, Bluetooth e modulo 3G) e dei dischi a stato solido? Certo che no. E allora? Perch rappresenta come nessun altro notebook ha fatto fino a oggi l'essenza di ci che si pu intendere per "fashion tech", e cio la combinazione di design e tecnologia avanzata, di eleganza e lusso, di moda ed estetica. In una parola un prodotto realmente "glamour", di cui conoscere le credenziali tecniche sembra debba essere un qualcosa di secondario, accessorio. Paradossalmente quasi inutile. Adamo va innanzitutto ammirato, in foto come in video .

Adamo  glamour non solo nei tratti ma anche negli spot che lo riguardano, nelle immagini che lo ritraggono scattate da un maestro della fotografia di moda, Nadav Kandar, autore, tra l'altro del portfolio " Obama's People " apparso all'inizio dell'anno sul New York Times Magazine. E naturalmente anche nel sito che Dell gli ha cucito addosso, AdamoByDell.it , attraverso il quale entrare nelle atomosfere di questo prodotto, che non poteva rinunciare a un "packaging" trasparente chic e di minimo ingombro.

Altro che velocit di clock del processore, disponibilit di memoria di sistema e capacit grafiche: nei fashion notebook ci si deve specchiare, immedesimarsi, riconoscersi. Vantarsi. Per lavorarci o divertirsi bastano i normali personal computer portatili. Ma non tutti per fortuna vivono di "cose" glamour.
Gianni Rusconi.


