UICIECHI.IT: MAGGIO 2009 - Numero 5.
Cellulari, questa chimera del credito residuo.
Scritto da Giulio Boresa.
La denuncia di Aduc ha sortito effetti: Antitrust ha aperto un’istruttoria su Wind, 3 Italia e Tim per presunta violazione delle regole sul credito residuo. E’ un’annosa questione, che già l’anno scorso definivamo battaglia infinita . L’accusa di Aduc? L’associazione ha ricevuto molte segnalazioni di consumatori che, pur avendo eseguito la procedura richiesta dagli operatori per riavere il proprio credito residuo, dopo averli abbandonati, non l’hanno ottenuto. Oppure hanno dovuto pagare costi di commissione che secondo Aduc non sono legittimi (e Antitrust dovrà verificarlo), pari a 5 euro per Tim e 10 euro per 3 Italia. A Wind si contesta una procedura “onerosa e farraginosa”, che secondo Aduc mira comunque a scoraggiare l’utente dal riavere il proprio credito.
Aduc in realtà aveva denunciato anche Vodafone all’Antitrust- come spiega a MyTech- ma quest’ultimo ancora non ha aperto la relativa istruttoria (potrebbe però essere solo questione di giorni).
La cosa curiosa è che tutti gli operatori ufficialmente dicono di restituire il credito residuo (in forma di assegno o bonifico, sebbene decurtando i costi di commissione); ma poi forse non lo fanno davvero o la tirano per le lunghe per dissuadere l’utente. Come si spiega? Il punto è che il rimborso del credito residuo è tuttora il punto più indigesto del decreto Bersani , per gli operatori mobili. Il decreto dice che gli utenti hanno diritto al rimborso, ma gli operatori sostengono che per loro è complesso e costoso attrezzarsi per restituire spesso solo pochi euro. Credito che però equivale a soldi veri che gli utenti hanno speso e quindi non ha senso che li perdino quando lasciano l’operatore. La storia non finisce qui: Agcom ha chiesto da mesi agli operatori di permettere agli utenti di portare con sé il credito residuo, quando fanno la portabilità del numero. Ha detto che dovranno adeguarsi entro giugno 2009. Gli operatori però, a quanto ci risulta, stanno combattendo per far slittare ancora questa data. Il loro scopo, probabilmente, non è intascare il credito residuo degli utenti, ma evitare di doversi attrezzare (accordandosi tra di loro) per farne la portabilità.
Giulio Boresa.