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UICIECHI.IT: MAGGIO 2009 - Numero 5.

L'airbag esterno per i pedoni.

Di Zeus News.

Secondo le statistiche riguardanti l'Unione Europea, nel 2007 più di 8.000 persone - tra pedoni e ciclisti - sono morte in incidenti stradali in cui sono state travolte da auto.

Per cercare di far calare il numero di morti e feriti, l'Europa ha introdotto alcune regole come l'obbligo di installare sulle nuove vetture dei sistemi di assistenza alla frenata; in questa campagna per la sicurezza, un aiuto può venire dai ricercatori della Cranfield University, in Inghilterra.

Gli studiosi dell'Università stanno testando un sistema di airbag pensato per proteggere i pedoni: non è montato all'interno dell'auto ma all'esterno, tra il cofano e il parabrezza, proprio laddove è più probabile che vada a colpire la testa di un pedone investito frontalmente.

Grazie a un sistema di radar e sensori a infrarossi, il computer di bordo si accorge dell'imminente collisione e gonfia l'airbag e, grazie a un sistema studiato anche dalla Jaguar, solleva contemporaneamente il cofano di diversi centimetri: in questo modo l'impatto viene attutito e i danni limitati.

Che questa non sia solo una teoria è provato dagli esperimenti condotti in collaborazione con gli ingegneri della Fiat su una normale Stilo cui è stato aggiunto l'airbag per pedoni.

Se un'auto standard che colpisce un pedone a 40 Km/h ha un puntaggio di 1.000 secondo l'Head Impact Criterion, la Stilo con soltanto l'airbag sviluppato alla Cranfield ottiene tra i 692 e i 945 punti (minore è il punteggio, minore è la possibilità di ferite letali); se viene attivata anche la tecnologia di sollevamento del cofano, il punteggio cala ancora, oscillando tra i 234 e i 682 punti.

Roger Hardy, del Cranfield Impact Centre dell'Università, ritiene che entro cinque anni questo sistema sarà largamente adottato e non inciderà in modo significativo sul costo finale dei veicoli.

Zeus News.