Dati mobili, prezzifolli.

Scritto da Giulio Boresa.

Per la gioia delle associazioni dei consumatori, le due autorit del settore telefonico hanno scritto parole pesanti, parole d'accusa sulle pratiche degli operatori mobili. Cose peraltro notissime agli utenti, che le subiscono: come insegna la storia recente di una super bolletta da 46 mila euro per un uso improprio di internetmobile.

Ecco, si parla anche di internet mobile nell'indagine appena pubblicata da Agcom e Antitrust. Ed  l'aspetto pi interessante per chi, tra noi, guarda avanti, al futuro dei cellulari. Perchil mercato delleconnessioni a internet via rete mobile cresciuto tantissimo, ma in modo disordinato e caotico. Nel 2008  arrivato a valere un miliardo di euro, in Italia; ma i rapporti tra operatori e utenti non sono progrediti altrettanto. Le tariffe sono ancora un labirinto di limiti e divieti (questo  incluso, quest'altro no.) e nessun operatore ha fatto una cosa semplicissima, che orale due autoritchiedono: di porre un blocco automatico in modo che la bolletta, per il traffico dati mobile, non possa superare una certa soglia. E' ovvio che nessun consumatore  disposto a pagare migliaia di euro al mese per internet mobile e tali bollette sono sempre frutto dierrore.

L'indagine parla anche di sms- il 25 per cento di quelli totali inviati pagato ancora a prezzo pieno, 15 cent, eccessivo visto che dal primo luglio la tariffa europea sar di 11 cent. E parla di vendita di suonerie e di loghi, che spesso segue condizioni poco trasparenti, scrivono le due autorit. Che per ora non obbligano gli operatori a cambiare le pratiche, ma si limitano a invitarli a farlo. Baster, per una svolta? A guadagnare da condizioni e tariffe pi equee sarebbe in realt tutto il settore, nel lungo periodo; perch le storie di super bollette spaventano gli utenti e minano alle fondamenta la crescita di questomercato.

Giulio Boresa.


