UICIECHI.IT: GIUGNO 2009 - Numero 6.
Al via Hunch, il servizio che aiuta a prendere decisioni.
Scritto da Guglielmo Rubini.
Dopo un lungo periodo di sviluppo, Hunch.com ha finalmente aperto i battenti. Come da promesse, si tratta di un servizio che aiuta a prendere decisioni su qualsiasi tipo di argomento (al momento ne sono disponibili oltre 7 milioni, e siamo solo agli inizi). Basta inserire una domanda e Hunch condurrà un veloce test per arrivare nel giro di pochi minuti ad una risposta.
Del tipo: “ Quale libro dovrei leggere ?”, “ Posso darmi malato domani a lavoro? “, “ Dovrei trasferirmi in un’altra città? “. Come pure argomenti più faceti: “ Qual è il mio vero segno zodiacale? “.
Niente a che vedere con gli stupidi test che dilagano su Facebook e in altri siti. L’approccio è molto più serio, anche perché dietro Hunch c’è un sofisticato algoritmo messo a punto al MIT di Boston, oltre a diverse tecnologie di analisi semantica, in grado di apprendere dai comportamenti degli utenti.
Per ottenere risposte più pertinenti bisogna rispondere ad almeno 10 domande al momento dell’iscrizione (nella sezione “Teach Hunch About You“). Ovviamente, maggiori informazioni si forniscono al sistema, più si potrà ottenere risposte personalizzate. E potranno emergere anche correlazioni interessanti, del tipo: chi dice di mangiare molta frutta è anche più generoso, femminista, etc.
Oltre al lato automatico, c’è anche un versante sociale: gli utenti possono suggerire nuovi argomenti, valutare le risposte, commentare i test e suggerire aggiustamenti.
Da mille piccoli dettagli (l’ottima interfaccia utente, l’usabilità, la capacità di bilanciare contenuti dal basso e professionali) si intuisce subito che dietro Hunch c’è una persona del calibro di Caterina Fake, fondatrice di Flickr con una lunga esperienza a Yahoo! Answers.
Certo, per quanto riuscirà a conoscerci bene, Hunch non potrà mai sostituire i consigli del migliore amico, ma forse è molto più utile di una cartomante e altri piccoli riti quotidiani (testa/croce, margherite, etc) che utilizziamo per prendere una decisione. Ma al di là dei lati più triviali, Hunch ci dà già un assaggio di come l’inelligenza artificiale e le macchine iniziano a prendere decisioni al nostro posto (e, forse, meglio di noi).
Guglielmo Rubini.