Netbook open source: fra Android e Chrome Os chi rischia Windows?

Scritto da Gianni Rusconi.

Asus, pioniera del mercato dei mini notebook, ha fatto ufficialmente sapere che prima di lanciare un Eee Pc a piattaforma Android vuole capirne bene i possibili impatti sugli utenti. Sar quindi Acer a fare da apripista in questo segmento del segmento dei computer portatili e le conferme che arrivano dai vertici dell'azienda taiwanese parlano chiaro in tal senso: a partire dal terzo trimestre di quest'anno sugli Aspire One ci sar anche Android.

L'intento non  quello di accantonare Windows bens di sfruttare il sistema operativo di Google per dare un ulteriore significativo impulso alla crescita globale dei netbook.

Se Acer  la prima, sicuramente non sar la sola. A scommettere sui pc in miniatura androidi ci sono almeno tre grandi firme dei personal computer (Asus, Hp e Dell) e molta curiosit desta il probabile ingresso in questa arena di Nokia (a braccetto con Intel). Di riscontri ufficiali non ce ne sono ma gli analisti di Lazard Capital Markets sono convinti che la casa finlandese inizier a vendere nel corso del prossimo anno (tramite gli operatori telefonici) i suoi primi netbook con sistema operativo Android

Veniamo ora a Google Chrome Operating System. Da Moutain View hanno fatto sapere che la nuova "creatura" arriver sul mercato nel secondo semestre del 2010 e solo allora vedremo quali prodotti (netbook e cos'altro) entreranno in scena per competere con i computer mobili targati Windows. Chrome Os girer su macchine con processori basati su architettura x86 e questo significa che sono protagonisti della partita tanto i chip di Intel (Atom naturalmente in primis), quanto quelli di Amd, Freescale e Qualcomm. Vedendo Chrome, un sistema nato con e per il Web, come una sorta di evoluzione parallela di Android, ecco servita in tavola una sfida alquanto ricca di spunti al gigante Microsoft. A Redmond non stanno certo dormendo sugli allori e sono convinti che l'avvento di Windows 7 (il 22 ottobre) costituir la migliore continuit possibile per gli utenti che, nei netbook, hanno sancito la netta supremazia del sistema di Redmond rispetto a quelli open source.

 La sfida, per, non  ancora cominciata ed , almeno sulla carta, tutta da giocare. Su un palcoscenico che sar sempre pi grande: a fine 2009 i netbook venduti si stimano potranno essere 20 milioni, negli anni a venire tale numero  solo destinato adaumentare. 

Gianni Rusconi.

