Peer to peer, ecco Hadopi2.

Scritto da Giulio Boresa.

La legge francese contro il peer to peer di nuovo in sella, modificata ma comunque temibile. L'Hadopi 2.0 recepisce lo stop inflitto dalla Corte costituzionale e si adegua. Secondo le nuove disposizioni (scritte dalla commissione affari culturali del senato francese, come emendamenti della precedente legge), sar un giudice a decidere la pena per l'utente colto a fare peer to peer pirata. Non pi, quindi, un'autorit amministrativa separata, come voleva la prima legge. La differenza  sostanziale, perch significa che l'utente passer dalle normali vie giudiziarie. Resta il principio "dei tre colpi" (due avvisi e, al terzo sgarro dell'utente, parte la procedurasanzionatoria).

Il giudice potr decidere la pena tra un anno di sospensione dell'accesso a internet, multa fino a 300 mila euro, due anni di galera. Una delle critiche all'Hadopi era che colpiva l'abbonato senza prima accertare che fosse davvero l'autore del peer to peer. L'Hadopi bis pensa anche a questo: se le indagini scoprono che l'abbonato e l'autore non coincidono, il primo sar punito con 1.500 euro di multa e fino a un mese senza internet. Per l'autore del peer to peer, se diverso dall'abbonato, valgono le suddette (pi pesanti)sanzioni.

In ogni caso, il bando da internet sar totale. Se l'utente fa un contratto con un altro provider, incorre in 3.750 euro di multa. Ce n' anche per il provider: ha 15 giorni di tempo per rispettare la decisione del giudice, altrimenti rischia una multa di 5 mila euro. Bisogner vedere se la Corte costituzionale stavolta avr qualcosa da eccepire. Aveva bocciato l'Hadopi per due motivi. Perch la sanzione avveniva saltando le normali vie giudiziarie e perchconsiderava internet un diritto fondamentale dei cittadini. La nuova Hadopi risolve solo il primo dei duepunti.

UPDATE

L'iter della nuova legge dovrebbe finire entro l'estate, salvo (nuovi) intoppi, passando gioved dal Senato e poi a fine lugliodall'Assemblea. 

Giulio Boresa.

