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UICIECHI.IT: Luglio-Agosto 2009 - Numero 7-8.

Google e i netbook: Android o Chrome Os? Entrambi.

Scritto da Gianni Rusconi.

L’annuncio di Chrome Os ha scatenato in Rete e fra gli addetti ai lavori un turbinio di commenti, illazioni, anticipazioni su come potrebbe cambiare lo scenario dei sistemi operativi per pc. Si è parlato naturalmente anche della convivenza fra il nuovo Os e Android e la posizione ufficiale di Google l’ha espressa venerdi Andy Rubin (il “papà” di Android) al momento della presentazione del nuovo smartphone MyTouch di T-Mobile (la versione Usa dell’Htc Magic): “non cambia nulla.

Gli utenti necessitano di differenti tecnologie per prodotti differenti”. Il che significa che l’approccio della casa di Mountain View considera anche il fatto che un nuovo progetto (prodotto) non deve necessariamente proteggere quello precedentemente sviluppato e arrivato prima sul mercato.

Quindi non deve sorprendere che Android sia nato per i cellulari e ora sia in predicato di debuttare sui netbook di Acer (entro l’anno), Asus e Hp e anche che Chrome OS sarà una prima scelta per i produttori di mini pc portatili a partire dalla seconda metà del 2010. La domanda che sovviene è spontanea: quale dei due sistemi operativi sarà il vero rivale di Windows in ambito netbook?

Stando a quanto recita il post con il quale Google ha annunciato la sua ultima creatura una risposta possibile sarebbe questa: i computer in miniatura sono la terra di mezzo, il prodotto più avanzato per Android e quello entry per Chrome Os.

Ai suoi partner, e in sostanza ai produttori di pc, “big G” li proporrà quindi entrambi. Ognuno con le sue prerogative. Android, ha fatto sapere Rubin, sarà presto arricchito da funzionalità ad hoc per i social network e non è escluso che le vedremo sin dalla release 2.0 della piattaforma, chiamata in codice “Donut”.

Chrome Os si presenta come l’ambiente software più avanzato per navigare in Rete e le sue prospettive sono, almeno sulla carta, quelle del prodotto open source che tenterà l’offensiva contro Windows. Per il momento, però, c’è una sola Open Handset Alliance e questa riguarda Android.

Viene quindi facile pensare che Google voglia prima di tutto sfondare nei telefonini con diretta ricaduta sui netbook e quindi, fra 18 mesi o giù di lì, sferrare l’attacco vero e proprio al gigante di Redmond.

Gianni Rusconi.