Alluvione a Messina, il WiMax per leemergenze.

Scritto da Giulio Boresa.

Il WiMax ha un futuro in Italia anche come banda larga d'emergenza, perch pu essere installato in poco tempo, laddove la rete tradizionale manca o  venuta meno, e per dare applicazioni ad hoc. Lo si  visto a Messina, per la prima volta. Qui l'operatore WiMax siciliano Mandarin ha aiutato la Protezione Civile a coordinare i soccorsi nei luoghidell'alluvione.

Come? In 24 ore, nei giorni scorsi, ha messo un apparato ibrido WiMax-satellitare (di Temix) a Messina e a Giampillieri, creando cos tra i due punti un collegamento ad hoc. Il canale satellitare  servito per il collegamento punto-punto, mentre l'accesso internet  arrivato su WiMax, per il quale  stata usata la rete di Mandarin (che offre anche servizi all'utente finale, su questa tecnologia, da alcunesettimane).

Il collegamento serve alla Protezione Civile a coordinare i soccorsi a distanza (via videoconferenze) e a monitorare i luoghi dell'alluvione (via web cam). Altri servizi banda larga potrebbero arrivare in seguito, sfruttando il WiMax (per esempio videosorveglianza anti sciacallaggio e per consentire ai geologi, sul posto, di accedere a internet per i propririlevamenti).

E' vero che il WiMax ci sta mettendo pi del previsto a diffondersi in Italia, complice la crisi economica, che ha rallentato gli investimenti in copertura. Sta per offrendo promettenti sviluppi. E' di poco fa un'inchiesta Altroconsumo secondo cui il WiMax  nettamente pi veloce della banda larga su rete mobile(Umts/Hspa).

Giulio Boresa.

