EcoATM trasforma i rifiuti elettronici in denaro.

Da Zeus News

Consegnare i vecchi gadget elettronici non pi in uso in cambio di buoni sconto sembra una soluzione che fa contenti tutti: gli utenti svuotano cassetti e garage pieni di vecchi cellulari, lettori Mp3, notebook e via discorrendo; chi offre questo servizio vede aumentare la clientela; i rifiuti elettronici (e-waste) diminuiscono.

Questa linea di pensiero  quella che ha portato alla creazione di EcoATM, una macchina simile a un bancomat dove invece di prelevare denaro si depositano oggetti di elettronica di consumo non pi utili e, in cambio, si ottengono dei buoni da spendere nel negozio che ospita l'apparecchio.

Il primo esemplare  stato installato a Omaha, negli Stati Uniti, presso il Nebraska Furniture Mart: nel suo primo giorno di lavoro ha raccolto 23 vecchi cellulari, l'unico tipo di apparecchi che, per ora, riesce a riconoscere (ma presto la casistica sar ampliata).

La "ricompensa" per ogni gadget elettronico affidato a EcoATM non  uguale per tutti, ma varia a seconda del valore dell'oggetto: la macchina lo valuta grazie a un sistema di sensori, riconoscendo anche la presenza di graffi o parti mancanti e d all'ex proprietario quanto gli spetta.

Il materiale che possiede ancora un qualche valore e pu essere rimesso in funzione, magari dopo una riparazione, viene avviato verso il recupero: per esempio pu diventare - nel caso di un cellulare - un "telefono di cortesi" da usare mentre si aspetta la riparazione di quello "titolare".

Se l'oggetto non ha pi alcun valore si pu comunque decidere di lasciarlo perch venga riciclato, ottenendo in cambio un piccolo omaggio che, nel caso del negozio di Omaha,  una custodia a prova d'acqua per cellulari.

Per ogni prodotto ritirato, poi, EcoATM (l'azienda dietro questo servizio) si impegna a piantare un albero.

L'installazione di EcoATM rappresenta un sollievo per i negozianti alle prese con le sempre pi severe norme circa il riciclo e lo smaltimento dei prodotti elettronici; inoltre invoglia gli utenti a collaborare.

Zeus News.


